{"id":135452,"date":"2020-08-23T14:25:01","date_gmt":"2020-08-23T12:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-farmacie-a-cosenza-restano-24-approvata-la-revisione-della-pianta-organica\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:08","slug":"368320-le-farmacie-a-cosenza-restano-24-approvata-la-revisione-della-pianta-organica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/368320-le-farmacie-a-cosenza-restano-24-approvata-la-revisione-della-pianta-organica\/","title":{"rendered":"Le farmacie a Cosenza restano 24. Approvata la revisione della pianta organica"},"content":{"rendered":"<h4>Pur confermando il numero delle farmacie esistenti (24) e verificata la corretta applicazione della legge sul potenziale \u201cdecentramento\u201d in zone investite da un notevole spostamento demografico, la Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si procede alla revisione della pianta organica delle farmacie ricadenti nel territorio cittadino<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell<strong>\u2019Assessore alla Pianificazione Urbana, Michelangelo Spataro<\/strong>, che l\u2019ha fortemente sollecitata, la <strong>revisione della pianta organica delle farmacie del Comune di Cosenza per il 2020-2021<\/strong>, pur confermando il numero delle farmacie esistenti (24) e verificata la corretta applicazione dell\u2019art.5 della legge 8 novembre 1991, n. 362 (e successive modifiche e\/o integrazioni) sul potenziale \u201cdecentramento\u201d in zone investite da un notevole spostamento demografico. La Giunta, nell\u2019adottare la delibera con la quale si procede alla revisione della pianta organica delle farmacie ricadenti nel territorio cittadino, attraverso una rimodulazione delle zone farmaceutiche, ha approvato gli elaborati tecnici prodotti dal Settore Urbanistica ed Edilizia privata. Nell&#8217;approvare la revisione della pianta organica delle farmacie, la Giunta ha tenuto conto dell\u2019esigenza di garantire la<strong> massima accessibilit\u00e0 al servizio farmaceutico<\/strong> e del fatto che l\u2019attuale assetto delle zone farmaceutiche cittadine era risalente a pi\u00f9 di un decennio fa (l\u2019ultima perimetrazione delle zone farmaceutiche era stata effettuata nel 2008). Con la revisione approvata si \u00e8, quindi, operata una sostanziale riorganizzazione funzionale e amministrativa.<\/p>\n<p>Nella relazione introduttiva allegata alla delibera di giunta approvata, si rileva che sulla base della popolazione residente al 1\u00b0 gennaio 2018 e della sua distribuzione nell\u2019ambito del territorio comunale, per effetto dello spostamento della popolazione avvenuto negli ultimi decenni verso la parte nord della citt\u00e0, si \u00e8 venuta a creare una situazione di fatto per la quale <strong>alcune farmacie si trovano ad essere situate in zone farmaceutiche che presentano un numero di residenti che supera spesso ed in maniera rilevante le 3.300 unit\u00e0 previste dalla normativa vigente<\/strong>, mentre altre sono collocate in aree in cui risulta un numero attuale di residenti molto inferiore al suddetto limite. Nel rimarcare la necessit\u00e0 di procedere alla revisione della pianta organica delle farmacie cittadine si \u00e8, inoltre, tenuto conto anche del ruolo del Comune in materia di pianificazione territoriale degli esercizi farmaceutici che risulta decisamente rafforzato rispetto al passato, affinch\u00e9 i Comuni stessi possano assicurare un&#8217;assistenza farmaceutica di qualit\u00e0 nel proprio territorio. Infatti, i<strong>n capo ai Comuni \u00e8 trasferita la competenza di individuare le nuove sedi farmaceutiche<\/strong>, semplificando la procedura precedentemente prevista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11082\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-160048\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11082\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"317\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Cosenza, nel corso degli ultimi decenni \u2013 si rileva ancora nella relazione che introduce la delibera di giunta e che ne forma parte integrante &#8211; ha subito profonde trasformazioni urbanistiche che hanno determinato fenomeni di cospicua riduzione del numero degli abitanti e dei residenti, parimenti allo spostamento dei nuclei familiari in direzione nord, riducendo la popolazione dell\u2019area del centro storico e di tutta l\u2019area urbana. Questo fenomeno migratorio, oltre che realizzarsi attraverso una sorta di trasferimento di popolazione all\u2019interno dei territori dell\u2019area urbana cittadina, ha causato uno spopolamento a beneficio dei comuni dell\u2019hinterland che di fatto hanno registrato, chi pi\u00f9 chi meno, una forte implementazione di abitanti e residenti. Va rilevato, per\u00f2, che parimenti <strong>alcune aree urbane cittadine sono state maggiormente interessate da un aumento della popolazione<\/strong>: quelle intorno a P.zza Zumbini, Bosco De Nicola, Piano De Matera, Macchiabella, Vaglio Lise, Cuturella, Bosco Sottano, oltre a quelle di Via degli Stadi, coinvolgendo, cos\u00ec, tutto il territorio a nord del Comune di Cosenza, che si dipana lungo le direttrici: a) Via F. Corsonello, Muoio Piccolo, Muoio Grande, Serra Spiga; b) Viale della Repubblica, Via P. Rossi, San Vito Alto; c) P.zza C. Bilotti, P.zza Loreto, P.zza Europa, Via degli Stadi; d) C.so G. Mazzini, P.zza C. Bilotti, C.so L. Fera, P.zza B. Zumbini, Via Panebianco, Bosco De Nicola; e) P.zza G. Mancini, Viale G. Mancini, Via Popilia, Cuturella, Bosco Sottano.<\/p>\n<p>Su tale stato di fatto sono insediate le <strong>24 zone farmaceutiche attualmente esistenti<\/strong>. Altro particolare rilevante \u00e8 che nel territorio del comune di Cosenza, dal 2008 ad oggi, si \u00e8 generato un aumento dei flussi di persone (popolazione fluttuante) che orbitano nell\u2019area urbana per usufruire dei servizi sanitari, logistici, economico-finanziari, scolastici, commerciali e di tutto il settore terziario in genere. Pertanto, seppur a fronte della riduzione della popolazione residente, si registra un complessivo aumento della popolazione gravitante (ossia quella ottenuta dalla somma della popolazione residente e della fluttuante). Sulla base dei dati statistici \u00e8 emerso, per\u00f2, che con <strong>le attuali zone Farmaceutiche (ossia quelle individuate dal piano del 2008) la distribuzione degli esercizi farmaceutici non era omogenea<\/strong>, in quanto in alcune zone si registra una popolazione gravitante di oltre 8000 unit\u00e0, mentre in altre la stessa non supera le 1500 unit\u00e0. Di qui la necessit\u00e0 della nuova zonizzazione della pianta organica delle farmacie adottata dalla Giunta allo scopo di compensare gli squilibri dei bacini di popolazione residente e di quelli dell\u2019utenza in generale. Rispetto alla pianta organica del 2008, sono state create nuove zone (attraverso la riduzione e la riperimetrazione di quelle a maggiore utenza), mentre altre sono state soppresse mediante accorpamento di zone limitrofe, fermo restando il numero di 24 farmacie esistenti sul territorio. <strong>La distribuzione della popolazione gravitante nelle nuove zone farmaceutiche risulta pi\u00f9 omogenea ed equilibrata<\/strong> rispetto a quella relativa allo stato attuale, cos\u00ec come la nuova Pianta Organica delle Farmacie risulta essere perfettamente in linea con l\u2019obiettivo dell\u2019attuazione di una crescita omogenea, legata alla riqualificazione e alla rigenerazione degli spazi cittadini, previsto nel PSC \u2013 Piano Strutturale Comunale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur confermando il numero delle farmacie esistenti (24) e verificata la corretta applicazione della legge sul potenziale \u201cdecentramento\u201d in zone investite da un notevole spostamento demografico, la Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si procede alla revisione della pianta organica delle farmacie ricadenti nel territorio cittadino<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":135453,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-135452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}