{"id":135471,"date":"2020-08-24T09:58:05","date_gmt":"2020-08-24T07:58:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-sanita-privata-sit-in-davanti-alla-prefettura-ieri-eroi-oggi-dimenticati\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:10","slug":"368384-cosenza-sanita-privata-sit-in-davanti-alla-prefettura-ieri-eroi-oggi-dimenticati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/368384-cosenza-sanita-privata-sit-in-davanti-alla-prefettura-ieri-eroi-oggi-dimenticati\/","title":{"rendered":"Cosenza: sanit\u00e0 privata, sit in davanti alla Prefettura: &#8220;ieri eroi, oggi dimenticati&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Le associazioni Aiop e Aris non hanno firmato il rinnovo del Ccnl scaduto da 14 anni, per il quale \u00e8 stata gi\u00e0 siglata, il 10 giugno scorso, una pre-intesa<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sit in di protesta questa mattina in piazza Prefettura a Cosenza del personale delle strutture sanitarie private che operano in regime di convenzione e con fondi pubblici, ma i lavoratori non hanno riconosciuti gli stessi diritti, lo stesso trattamento giuridico ed economico del personale impegnato nelle strutture pubbliche. Il prossimo 31 agosto in tutta la regione, si terranno assemblee e pres\u00ecdi in tutte le strutture private Aiop e Aris della regione e a settembre \u00e8 in programma una giornata di sciopero nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-368387 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/sanita-privata-manifestazione-cosenza-03.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"398\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il presidio di Cosenza \u00e8 stato organizzato dalle federazioni provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. Alla base della protesta, il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da pi\u00f9 di 14 anni, che regola i rapporti di lavoro di migliaia di professionisti.<\/p>\n<p>\u00abIeri \u2018eroi\u2018 e \u2018angeli\u2018 nella lotta contro il coronavirus, oggi dimenticati dai datori di lavoro riuniti nelle associazioni Aiop ed Aris &#8211; sottolinea Pierpaolo Lanciano della Cisl FP. &#8211; Si tratta di una vergogna sulla pelle dei professionisti della sanit\u00e0 privata. Siamo qui per chiedere il sostegno del Prefetto e della Regione affinch\u00e8 <strong>questi imprenditori, che fanno i profitti con i soldi pubblici, non calpestino questi lavoratori<\/strong> della sanit\u00e0 privata che non hanno gli stessi diritti, le stesse tutele e lo stesso salario dei colleghi della sanit\u00e0 pubblica. I lavoratori non possono non avere riconosciuto un contratto dopo 14 anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-368388 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/sanita-privata-manifestazione-cosenza-04.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"508\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; l&#8217;ennesima vergogna dell&#8217;Aris e dell&#8217;Aiop &#8211; sottolinea invece Teodora Gagliardi della FP CGIL Cosenza &#8211; che dopo una preintesa non hanno ancora sottoscritto il contratto finale. Questo determina problemi fondamentali. Un&#8217;ingiustizia che nel nostro territorio assume contorni fondamentali. C&#8217;\u00e8 chi pensa che ancora una volta i datori di lavoro decidono di applicare contratti privati&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo i manifestanti \u00e8 inammissibile che i datori di lavoro, dopo tutte le garanzie economiche e giuridiche ottenute, continuino a sfruttare e sottopagare i lavoratori continuando a ricevere soldi pubblici.<\/p>\n<h4>Foto di Francesco Greco<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni Aiop e Aris non hanno firmato il rinnovo del Ccnl scaduto da 14 anni, per il quale \u00e8 stata gi\u00e0 siglata, il 10 giugno scorso, una pre-intesa<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":135472,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-135471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}