{"id":135538,"date":"2020-08-25T12:38:42","date_gmt":"2020-08-25T10:38:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/intrecci-contemporanei-al-museo-del-presente-domani-la-mostra-secondo-di-marco-da-rold\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:14","slug":"368598-intrecci-contemporanei-al-museo-del-presente-domani-la-mostra-secondo-di-marco-da-rold","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/368598-intrecci-contemporanei-al-museo-del-presente-domani-la-mostra-secondo-di-marco-da-rold\/","title":{"rendered":"Intrecci Contemporanei al Museo del Presente, domani la mostra &#8220;Secondo&#8221; di Marco Da Rold"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Un viaggio tra passato e presente.<\/strong> Tra immagini fotografiche che appartengono alla nostra memoria da una parte e nuove storie che impariamo a conoscere dall\u2019altra<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Continuano presso il Museo del Presente gli appuntamenti artistici di Intrecci Contemporanei a cura di <strong>Roberto Sottile,<\/strong> promossi dall&#8217;Amministrazione comunale di Rende, Assessorato alla Cultura. Il programma della serata del 26 agosto con inizio alle ore 20.00 prevede l\u2019apertura della mostra personale di <strong>Marco Da Rold \u201cSecondo\u201d, un viaggio tra passato e presente.<\/strong> Tra immagini fotografiche che appartengono alla nostra memoria da una parte e nuove storie che impariamo a conoscere dall\u2019altra. Marco da Rold, artista che vive e lavora a Pinerolo (Torino) arriva per la prima volta in Calabria, presso il Museo del Presente di Rende, con <strong>un progetto inedito, elaborato e costruito in quasi otto mesi di lavoro, a cura del critico d\u2019Arte Roberto Sottile.<\/strong> Marco, ci accompagna attraverso la sua arte in questo percorso, offrendoci la possibilit\u00e0 di osservare il ricordo, di vivere il momento presente.<\/p>\n<p><strong>Lo spettatore non osserva semplicemente, ma decide, sceglie cosa osservare, cosa destinare al ricordo e cosa vivere fugacemente<\/strong>. Una ricerca incentrata sull\u2019utilizzo e la sperimentazione di tecniche fotografiche e di stampa, che si fondono tra moderne ed antiche. Il risultato di questa mescolanza, sono dei <strong>lavori che vivono nel tempo contemporaneo, possiedono la memoria del tempo antico, ma sono capaci di raccontare il tempo presente<\/strong>. Un percorso generativo di ricordi, costruito grazie all\u2019incontro della fotografia con la pittura e con metodi di stampa che vivono di una percentuale di imprevedibilit\u00e0 nella resa finale, che rende tutto sospeso, in attesa di un cambiamento.<\/p>\n<p><strong>\u201cSecondo\u201d<\/strong>, titolo della mostra, ci racconta di attese e pretese. Di incontri e ritorni. Punti di vista e possibilit\u00e0. Marco Da Rold osserva e ricostruisce il<strong> tessuto sociale senza apporre cuciture pregiudiziali ma semplicemente dando spazio alla fugacit\u00e0 del tempo, all\u2019evanescenza del ricordo, alla potenza della memoria.<\/strong> Per tali ragioni la mostra del Museo del Presente di Rende, non \u00e8 pensata in sezioni ma \u00e8 scandita da <strong>\u201cfrazioni di secondi\u201d<\/strong> che diventano momenti che ritornano, attimi che preferiamo rivivere, seconde possibilit\u00e0 che vogliamo concedere e concederci. O semplicemente tempo infinitesimamente breve che scorre e non riusciamo ad afferrare. Il percorso in \u201cfrazioni di secondi\u201d \u00e8 costituito da <strong>\u201cPolaroid -12 secondi\u201d<\/strong> una serie di fotografie a esposizione unica o doppia;<strong> \u201cCianotipi \u2013 Blu specialmente\u201d<\/strong> lavori in stampa cianotipica su carta che rende omaggio alle facce della nostra societ\u00e0 contemporanea, molte delle quali sono state selezionate dal contest <strong>\u201cFacce\u201d<\/strong> pensato per il Museo del Presente.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-368602 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/museo-del-presente.jpg\" alt=\"\" width=\"832\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Una \u201cfrazione di secondi\u201d che celebra anche le donne di Calabria impegnate in politica con i <strong>ritratti in stampa cianotipica di Jole Santelli, Anna Laura Orrico, Sandra Savaglio, Evelina Catizone, Marta Petrusewicz.<\/strong> Le \u201cfrazioni di secondi\u201d che scandiscono la mostra di Marco Da Rold continuano con le \u201cfototessere\u201d che incontrano la pittura; le opere \u201cspeculari\u201d e \u201ccuore blu\u201d fino ad \u201cOmnes Generationes \u2013 Jole e Violetta\u201d un viaggio nei ricordi di famiglia dell\u2019artista. Concludono il percorso della mostra le sezioni-frazioni di secondi dedicate ai \u201cBambini Indaco\u201d e \u201cPreghiere Esaurite\u201d una interessantissima installazione di collezione di santini con interventi pittorici. Altro protagonista della serata \u00e8 l\u2019artista <strong>Gabriele Ferrari, con le sue \u201cCongiunzioni\u201d<\/strong>, scultoree, opere selezione, che nascono dalla congiunzione di uno o pi\u00f9 elementi che convivono e sussistono l\u2019uno grazie alla presenza dell\u2019altro. Una mostra di sculture che ci accompagna a conoscere e comprendere meglio<strong> il legame tra forma e materia scultorea e la forza dell\u2019immagine.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio tra passato e presente. Tra immagini fotografiche che appartengono alla nostra memoria da una parte e nuove storie che impariamo a conoscere dall\u2019altra<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":135539,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-135538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}