{"id":135794,"date":"2020-08-29T17:16:33","date_gmt":"2020-08-29T15:16:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/superticket-sparisce-lodiosa-tassa-della-salute-i-medici-e-un-atto-di-equita\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:32","slug":"369328-superticket-sparisce-lodiosa-tassa-della-salute-i-medici-e-un-atto-di-equita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/369328-superticket-sparisce-lodiosa-tassa-della-salute-i-medici-e-un-atto-di-equita\/","title":{"rendered":"Superticket, sparisce l&#8217;odiosa tassa della salute. I medici &#8220;\u00e8 un atto di equit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dal 1 settembre via il superticket per tutti i redditi che fu introdotto nel 2011 durante il periodo della Spending review ma che ha solo aumentato le disuguaglianze nel Paese. Speranza &#8220;nessuno lo pagher\u00e0 pi\u00f9&#8221;. Plaude l&#8217;ordine dei medici &#8220;era un&#8217;imposizione iniqua, oltre che inefficace&#8221;<!--more--><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<p>COSENZA\u00a0 &#8211; \u00c8 ormai questione di poche ore poi, dal primo settembre,<strong> entra in vigore l&#8217;abolizione del superticket<\/strong>, per tutti e per tutti i redditi, la quota aggiuntiva di 10 euro prevista per le prestazioni sanitarie specialistiche. Una misura, attesa da anni, realizzata con risorse extra Fondo Sanitario Nazionale con la quale, aveva pi\u00f9 volte affermato il ministro della Salute Roberto Speranza, &#8220;<strong>sar\u00e0 cancellata una vera e propria tassa sulla salute<\/strong>&#8220;. Per il ticket, ovvero la compartecipazione alla spesa sanitaria che \u00e8 a carico degli assistiti, si spendono ogni anno quasi 3 miliardi di euro. Solo una parte di questi riguarda il superticket, novit\u00e0 <strong>introdotta nel 2011 durante il periodo della Spending review<\/strong>. Prevista nell&#8217;ultima manovra, l&#8217;abolizione \u00e8 diventata legge il 23 dicembre e vale circa 165 milioni di euro nel 2020 e 490 per gli anni successivi. Importante dal punto di vista simbolico. Con questa novit\u00e0, infatti<strong>, si cancella un tassa che ha pesato soprattutto su chi ha meno possibilit\u00e0 di curarsi<\/strong>. &#8220;Ogni volta che una persona non si cura come dovrebbe per motivi economici &#8211; ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza &#8211; siamo dinanzi a una sconfitta per tutti noi e a una violazione della Costituzione. Per questo a dicembre abbiamo approvato la norma che entra in vigore dal 1\/o settembre. Il superticket \u00e8 abolito e nessuno lo pagher\u00e0 pi\u00f9&#8221;. Resta invece, per chi non \u00e8 esonerato in base al reddito, il costo del ticket in s\u00e9, variabile a seconda delle prestazioni e pari a circa 30-35 euro. Nel corso di questi anni, oltre a pesare sulle tasche di circa 15 milioni di italiani il superticket ha anche aumentato le disuguaglianze nel Paese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11145\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-205892\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11145\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"288\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Ad oggi \u00e8 possibile parlare di <strong>vera e propria &#8216;giungla&#8217; per i superticket<\/strong> &#8211; spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi &#8211; e non vi sono numeri certi sul gettito garantito da tale balzello anche perch\u00e9 le amministrazioni regionali procedono in ordine sparso, cambiando spesso le carte in tavola&#8221;. In alcune regioni, prosegue Rienzi, &#8220;si paga integralmente, in altre in modo proporzionale alla ricetta o in base al reddito&#8221;. D&#8217;ora in poi, tutto questo verr\u00e0 uniformato. <strong>Molte, le regioni che in tutto o in parte, gi\u00e0 lo avevano abolito<\/strong>: la prima a farlo era stata l&#8217;Emilia Romagna, nel luglio 2018, per redditi fino ai 100.000 euro lordi, l&#8217;ultima la Lombardia, dal primo marzo 2020. &#8220;Eliminare il superticket \u00e8 un passaggio importante che aspettavamo da anni, ed \u00e8 il frutto anche delle battaglie portate avanti da tante organizzazioni civiche&#8221;, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, associazione di cittadini che aveva raccolto 35.000 firme per chiederne l&#8217;abolizione. La misura ai nastri di partenza, aggiunge Gaudioso, &#8220;<strong>elimina un balzello che faceva perdere soldi alla sanit\u00e0 pubblica invece che guadagnarli<\/strong>, perch\u00e9 portava sempre pi\u00f9 persone a rivolgersi alla sanit\u00e0 privata, le cui prestazioni sanitarie risultavano in alcuni casi a prezzo inferiore&#8221;. L&#8217;augurio, conclude Gaudioso, \u00e8 che &#8220;possa anche andare in porto la gi\u00e0 annunciata rimodulazione del ticket in base alla progressivit\u00e0 del reddito familiare. Il presupposto, in questo caso, dovrebbe esser<strong>e una vera lotta all&#8217;evasione fiscale<\/strong>&#8220;. &#8220;Una vittoria per tutti&#8221;, dice il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nei giorni scorsi, alla vigilia dell&#8217;entrata in vigore dell&#8217;abolizione, in Piemonte si \u00e8 scatenata una querelle tra Regione e opposizioni per la rivendicazione della misura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8891\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-323435\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8891\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"314\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Plaude l&#8217;ordine dei medici &#8220;la sanit\u00e0 non \u00e8 un bancomat&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;L&#8217;abolizione del superticket \u00e8 un atto di grande civilt\u00e0, che d\u00e0 applicazione ai principi di universalit\u00e0 uguaglianza ed equit\u00e0 del nostro Servizio Sanitario Nazionale. \u00c8 stato uno dei primi impegni presi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, impegno subito mantenuto. Un gesto dal forte valore anche simbolico, segno tangibile del nuovo corso, che vede finalmente le risorse impegnate per la Salute dei cittadini come un investimento e non come un costo&#8221;. \u00c8 soddisfatto il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, commentando l&#8217;abolizione, dopo nove anni, del superticket che, prevista dalla Legge di Bilancio 2020, entrer\u00e0 in vigore il primo settembre. &#8220;<strong>Il superticket era un&#8217;imposizione iniqua<\/strong>, oltre che inefficace: costituiva uno sbarramento all&#8217;accesso alle cure pubbliche, e spingeva, paradossalmente, molte persone a rivolgersi alla sanit\u00e0 privata, visto che il ticket era spesso uguale o superiore al costo della prestazione &#8211; ricorda Anelli -. E<strong>ra foriero di disuguaglianze<\/strong>, non solo in base al reddito, ma anche rispetto alla zona di residenza, in quanto veniva applicato in maniera differente nelle diverse Regioni. Era, soprattutto, un effetto collaterale di quella mala gestione della politica che vedeva <strong>la sanit\u00e0 come un bancomat cui attingere<\/strong>, e non come una risorsa su cui puntare&#8221;. &#8220;Per questo la Fnomceo si \u00e8 sempre battuta per la sua abolizione, insieme a Cittadinanzattiva: era proprio questo uno dei punti del Patto per il Diritto alla Salute siglato lo scorso settembre insieme ad Antonio Gaudioso &#8211; conclude -. I medici sono garanti dei diritti dei cittadini, in primis quello alla Salute. Con questo gesto, il Ministro si conferma dalla parte dei diritti, a fare fronte unico con i professionisti e i cittadini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1 settembre via il superticket per tutti i redditi che fu introdotto nel 2011 durante il periodo della Spending review ma che ha solo aumentato le disuguaglianze nel Paese. Speranza &#8220;nessuno lo pagher\u00e0 pi\u00f9&#8221;. Plaude l&#8217;ordine dei medici &#8220;era un&#8217;imposizione iniqua, oltre che inefficace&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":135795,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-135794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}