{"id":135974,"date":"2020-09-02T10:28:07","date_gmt":"2020-09-02T08:28:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosentina-positiva-dopo-5-giorni-in-sardegna-ho-visto-tanta-cattiveria\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:44","slug":"369774-cosentina-positiva-dopo-5-giorni-in-sardegna-ho-visto-tanta-cattiveria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/369774-cosentina-positiva-dopo-5-giorni-in-sardegna-ho-visto-tanta-cattiveria\/","title":{"rendered":"Cosentina positiva dopo 5 giorni in Sardegna: \u00abho visto tanta cattiveria\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>\u00c8 rientrata da una vacanza di cinque giorni in Sardegna e poi ha scoperto di\u00a0 aver contratto il coronavirus. Il racconto della 24enne cosentina risultata positiva al Covid insieme ad un&#8217;amica, al suo fidanzato e ad un altro amico<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Contrarre il virus del Covid-19 <strong>non \u00e8 un reato, ne certamente una colpa<\/strong>. Forse in un&#8217;estate cos\u00ec particolare, considerato l&#8217;alto rischio di contagi, sarebbe stato opportuno chiudere le regioni. Misura, per\u00f2, che avrebbe avuto conseguenze disastrose sull&#8217;economia, e in particolare sul settore turistico. In definitiva dunque, l&#8217;unica alternativa rimane la propria autodeterminazione: non frequentare luoghi affollati, mantenere il distanziamento sociale, indossare la mascherina e disinfettarsi le mani. <strong>Regole apparentemente semplici, ma che cozzano con la voglia di spensieratezza e di divertimento dei giovani<\/strong>, soprattutto se prima si autorizza la riapertura delle discoteche &#8211; luogo simbolo dell&#8217;assembramento e della movida &#8211; e poi ci si stupisce se i casi di contagio aumentano proprio tra gli adolescenti e i giovani.<\/p>\n<h3>La storia di Chiara, cosentina positiva al coronavirus al rientro dalla Sardegna<\/h3>\n<p>Chiara &#8211; il nome \u00e8 di fantasia &#8211; <strong>\u00e8 una ventiquattrenne cosentina, che come tanti altri coetanei ha organizzato un viaggio in Sardegna<\/strong> con un&#8217;amica: sole, mare, locali notturni. La sintesi di una classica vacanza, ma al suo rientro ha scoperto di essere positiva al Covid-19. Positiva anche l&#8217;amica, il proprio fidanzato e un altro loro amico.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stato molto difficile all&#8217;inizio vivere questa situazione, soprattutto &#8211; ha detto alla nostra redazione Chiara &#8211; quando ho ricevuto la telefonata ed ho saputo di essere positiva.<strong> Avevo paura, per me, per la mia famiglia e gli amici<\/strong>. Qualsiasi sintomo che hai, anche un leggero mal di testa o un po&#8217; di debolezza, hai il terrore di ricondurlo al virus, e che in poche ore possano comparire tutti gli altri. Dopo i primi giorni per\u00f2 mi sono resa conto di stare bene e tra pochi giorni finir\u00f2 il periodo di quarantena per essere sottoposta luned\u00ec al primo tampone e poi dopo 24 ore il secondo. Se dopo i due tamponi risulter\u00f2 negativa mi verr\u00e0 consegnato il certificato di negativit\u00e0&#8221;. Un&#8217;estate anomala per tutti e che per Chiara culmina con l&#8217;isolamento domiciliare. &#8220;<strong>La quarantena l&#8217;ho vissuta male &#8211; aggiunge Chiara &#8211; solo per la pressione esterna c<\/strong>he ho ricevuto. Ho pensato che una cosa del genere, a livello di umanit\u00e0 unisse le persone e mi aspettavo vicinanza, invece ho visto tanta cattiveria. Un caso in particolare mi ha colpita: in una casa che \u00e8 di mia propriet\u00e0, <strong>qualcuno ha imbrattato i muri con scritte e minacce<\/strong>. Questo \u00e8 stato un vero colpo per me e la mia famiglia, quasi come se avessi fatto del male a qualcuno di proposito o avessi voluto prendermi il coronavirus&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;appello ai coetanei: prendere il virus non \u00e8 una colpa<\/h3>\n<p>Infine, una precisazione sulla sua vicenda e l&#8217;appello ai coetanei. &#8220;Al rientro dalla Sardegna &#8211; spiega Chiara &#8211; non abbiamo partecipato a feste e serate. <strong>La mia amica ed io siamo state sottoposte ad un primo test che era risultato negativo<\/strong> e quindi eravamo tranquille, ma non \u00e8 vero che siamo uscite per fare festa. Io stavo a Sangineto all&#8217;aperto e ho cercato di stare lontana dalle persone e dagli amici e questo \u00e8 riscontrabile dal fatto che non ho contagiato nessuno. A chi ha avuto parole e gesti di cattiveria nei miei riguardi, vorrei dire che contrarre il virus potrebbe capitare a chiunque e si dovrebbe mostrare vicinanza, perch\u00e9 avere il Covid 19 non \u00e8 una colpa. Si dovrebbe ricevere conforto e non scrivere sui muri minacce come se qualcuno volesse prenderlo. Questa estate purtroppo, dopo aver aperto i locali, i giovani si sono lasciati prendere dalla voglia di divertirsi e di viaggiare.<strong> Siamo ragazzi s\u00ec, ma dovremmo avere maggiore umanit\u00e0 e senso di responsabilit\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il Comune di Sangineto\u00a0 &#8220;nessun caso covid rilevato ad oggi&#8221;<\/h4>\n<p>l&#8217;Amministrazione Comunale, in merito al caso positivo della ragazza tornata in Sardegna e che si trova in quarantena a Cosenza, ha specificato che ad oggi,<strong> la competente Azienda Sanitaria Provinciale, non ha comunicato la presenza di casi positivi nel comune di Sangineto<\/strong>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 rientrata da una vacanza di cinque giorni in Sardegna e poi ha scoperto di\u00a0 aver contratto il coronavirus. 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