{"id":136016,"date":"2020-09-06T14:00:30","date_gmt":"2020-09-06T12:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sindrome-da-rientro-dalle-vacanze-i-consigli-della-societa-italiana-di-pediatria\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:47","slug":"369900-sindrome-da-rientro-dalle-vacanze-i-consigli-della-societa-italiana-di-pediatria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/369900-sindrome-da-rientro-dalle-vacanze-i-consigli-della-societa-italiana-di-pediatria\/","title":{"rendered":"&#8216;Sindrome da rientro dalle vacanze&#8217;: i consigli della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria"},"content":{"rendered":"<h4>Da sempre la \u201csindrome da rientro dalle vacanze\u201d crea ansia in molti genitori, anche se in realt\u00e0 colpisce pi\u00f9 gli adulti dei bambini<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; &#8220;In linea generale la \u201cgravit\u00e0\u201d della sindrome dipende in gran parte dallo spirito con il quale si \u00e8 affrontata la vacanza e dalle aspettative riposte. <strong>Se la vacanza viene vissuta come una fuga da una realt\u00e0 quotidiana<\/strong> poco gratificante \u00e8 inevitabile che il <strong>ritorno sia traumatico<\/strong>; se invece la vacanza \u00e8 un <strong>regalo che la famiglia si concede<\/strong> all\u2019interno di una organizzazione di vita serena, allora riprendere le abitudini di sempre presenta anche <strong>aspetti piacevoli.<\/strong> Soprattutto per i bambini, che sono degli abitudinari per eccellenza. Per loro la consuetudine non \u00e8 solo sintomo di regolarit\u00e0, ma anche di serenit\u00e0. Quest\u2019anno il rientro a scuola si inserisce in una situazione assai pi\u00f9 complessa, a causa dall\u2019emergenza sanitaria che l\u2019epidemia di Covid-19 ha determinato.&#8221; Cos\u00ec spiega il Dottor <strong>Rino Agostiniani, <\/strong><strong>Vicepresidente Societ\u00e0 Italiana di Pediatria.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-369903 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/agostiniani-260x300.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;La sospensione delle attivit\u00e0 didattiche in presenza determinata dal lockdown, non solo ha richiesto la ridefinizione delle modalit\u00e0 di insegnamento-apprendimento a distanza, ma ha anche bruscamente interrotto la <strong>partecipazione dei ragazzi a un contesto relazionale fondamentale per i loro percorsi di crescita.<\/strong> In pochi giorni si e\u0300 creato un clima surreale, inizialmente percepito come vacanza inusuale, poi divenuto la nuova realt\u00e0 con cui confrontarsi. E non \u00e8 detto che questa estate ci sia stata la possibilit\u00e0 di una vera vacanza, come negli anni precedenti. <strong>I ragazzi sono stati protagonisti di un evento critico epocale,<\/strong> con un forte impatto sulla vita quotidiana; per questo il rientro a scuola non potr\u00e0 configurarsi come semplice ripresa delle attivit\u00e0 didattiche in presenza, ma dovr\u00e0 <strong>aiutare ad elaborare l\u2019esperienza vissuta nei mesi di sospensione<\/strong> e realizzare il ritorno a una normalit\u00e0, comunque diversa da prima.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto i genitori si chiedono che tipo di scuola accoglier\u00e0 i loro figli e a cosa andranno incontro, anche dal punto di vista psicologico. Dal plexiglas ai banchi singoli distanziati, dai doppi turni agli ingressi scaglionati, tante sono state le ipotesi e di pari passo sono cresciute le preoccupazioni. A questo proposito non bisogna per\u00f2 dimenticare che<strong> i bambini hanno risorse inaspettate,<\/strong> che in molti casi consentono loro di <strong>fronteggiare eventi negativi sviluppando grandi capacit\u00e0 di adattamento<\/strong>. Se supportati in modo costruttivo, bambini e ragazzi sapranno affrontare positivamente anche questa nuova sfida.<\/p>\n<p>Importante sar\u00e0 aiutarli a gestire le emozioni connesse a questa <strong>esperienza ed il senso di incertezza che ne consegue<\/strong>, facilitando una lettura adeguata della situazione, per evitare sia aspettative esagerate (tutto torner\u00e0 presto come prima) che scenari catastrofici. Anche in una situazione difficile, nuova ed inaspettata, come quella che stiamo vivendo, mantengono comunque una loro validit\u00e0 i consigli che abitualmente vengono dati per attenuare la \u201csindrome da rientro\u201d. Non c\u2019\u00e8 dubbio che ritornare bruscamente alla routine e alla quotidianit\u00e0, dopo una pausa cos\u00ec prolungata, possa risultare faticoso.<strong> Nelle situazioni pi\u00f9 difficili i bambini, specie i pi\u00f9 piccoli, incapaci di esprimere diversamente il loro disagio, potranno manifestare sintomi clinici di insofferenza<\/strong>, come insonnia, iperattivit\u00e0, inappetenza, scontentezza, pianti e \u201cscenate\u201d.<\/p>\n<h3>Per evitare il rischio di queste situazioni, alcune semplici accortezze possono aiutare ad affrontare al meglio il momento del rientro<\/h3>\n<p>Il primo consiglio \u00e8 la<strong> gradualit\u00e0<\/strong>; i bambini devono passare dalla vacanza alla vita di tutti i giorni in maniera graduale, in modo da avere il giusto tempo per riabituarsi al ritmo e apprezzare i lati positivi della<strong> ripresa delle attivit\u00e0 abituali<\/strong>. Il tempo libero va progressivamente ridotto, introducendo in parte attivit\u00e0 impegnate, ma conservando alcune buone abitudini delle vacanze: poca Tv, computer e smartphone, ore libere dedicate ad attivit\u00e0 da fare insieme all\u2019aria aperta. Una passeggiata, un po\u2019 di attivit\u00e0 fisica, dei giochi con gli amici, aiutano ad accettare la fine delle vacanze, oltre che a mantenere uno stile di vita sano, utile tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p>Se poi mamma e pap\u00e0 una volta rientrati a casa hanno gi\u00e0 ripreso il lavoro, \u00e8 importante che continuino a fare qualcosa con i propri figli (una passeggiata, un gioco da tavolo, la lettura di un libro insieme\u2026); <strong>non sar\u00e0 lo stesso tempo che hanno potuto riservare loro quando erano in vacanza, ma merita ricordare che \u00e8 pi\u00f9 importante il come del quanto.<\/strong> Altro utile consiglio \u00e8 favorire la ripresa dei<strong> rapporti con gli amici abituali subito dopo il rientro a casa.<\/strong> Incontrarsi con gli amici, condividere le esperienze delle vacanze, riprendere a giocare insieme, render\u00e0 pi\u00f9 facile il passaggio dalla spensieratezza e libert\u00e0 della vacanza alla routine della quotidianit\u00e0. Attenzione, infine, <strong>all\u2019alimentazione e ai ritmi del sonno.<\/strong><\/p>\n<p>Al rientro \u00e8 importante riorganizzare il regime alimentare secondo un ritmo che tenga conto degli imminenti nuovi orari e impegni scolastici. <strong>Sarebbe bene riuscire a mantenere le buone abitudini per la prima colazione tipiche della vacanza<\/strong>: genitori e figli insieme, a tavola, con calma; purtroppo, invece, durante il resto dell\u2019anno, per fretta e mancanza di tempo, la colazione viene spesso saltata o ridotta al minimo. Anche tornare a r<strong>itmi del sonno adeguati alla ripresa della scuola pu\u00f2 risultare difficile<\/strong>. In questo caso il consiglio torna ad essere la gradualit\u00e0: se in vacanza i bambini hanno preso l\u2019abitudine, come solitamente accade, di andare a letto tardi, occorre anticipare un po\u2019 ogni sera l\u2019ora dell\u2019addormentamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sempre la \u201csindrome da rientro dalle vacanze\u201d crea ansia in molti genitori, anche se in realt\u00e0 colpisce pi\u00f9 gli adulti dei bambini<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136017,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-136016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}