{"id":136238,"date":"2020-09-07T05:12:20","date_gmt":"2020-09-07T03:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-di-droga-e-sequestro-di-persona-colpiti-due-gruppi-criminali\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:02","slug":"370465-traffico-di-droga-e-sequestro-di-persona-colpiti-due-gruppi-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/370465-traffico-di-droga-e-sequestro-di-persona-colpiti-due-gruppi-criminali\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Sbarre&#8221;, 19 misure cautelari. Tra le accuse il rapimento di due minori &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri hanno inferto un duro colpo a due organizzazioni criminali e stanno eseguendo numerosi arresti tra Reggio Calabria, Milano e Verona<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo nelle province di Reggio Calabria, Milano e Verona, numerosi provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate a vario titolo di fare parte di <strong>due associazioni<\/strong> finalizzate al <strong>traffico<\/strong> illecito di sostanze <strong>stupefacenti, di sequestro di persona aggravato<\/strong>, lesioni personali aggravate, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e clandestine e di ricettazione. Le organizzazioni, con base nel <strong>quartiere Sbarre di Reggio Calabria<\/strong>, avevano avviato una fiorente attivit\u00e0 di spaccio, anche con ramificazioni in Veneto e con collegamenti con la locale &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Droga e sequestro di persona, blitz dei carabinieri\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ijPOvttm3I8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono 19 le misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria<\/strong> che ha individuato due organizzazioni criminali dedite al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Due gruppi criminali distinti che avevano base a Sbarre, quartiere nella periferia sud di Reggio, e che avevano ramificazioni anche in Veneto. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Giovanni Bombardieri e dal sostituto procuratore della Dda Walter Ignazitto. <strong>Dei 19 indagati, 17 sono finiti in carcere mentre per due il gip ha disposto la misura cautelare dell&#8217;obbligo di presentazione.<\/strong> Agli arrestati non viene contestata l&#8217;associazione a delinquere di stampo mafioso ma alcuni di loro, stando alle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, avrebbero legami con ambienti di &#8216;Ndrangheta e in particolare con la cosca Serraino. Uno degli episodi pi\u00f9 inquietanti emerso nel corso dell&#8217;operazione &#8211; denominata &#8220;Sbarre&#8221; &#8211; \u00e8 il sequestro di persona ai danni di due minori.<\/p>\n<h3>Il rapimento di due minori accusati furto<\/h3>\n<p>Nel settembre 2017, il gruppo aveva sequestrato due minori accusandoli di aver rubato all&#8217;organizzazione una discreta quantit\u00e0 di droga che poi era stata rivenduta a uno degli indagati. I sequestratori sono stati identificati. Si tratta <strong>di quattro dei 17 arrestati oggi,<\/strong>\u00a0<strong>Giuseppe Chillino, Anouar Azzazi, Gabriele e Andrea Foti<\/strong> che avevano sequestrato i i due minorenni costringendoli a rimanere per diversi giorni in una abitazione in via Bolzano e in una cantina di viale Europa.<\/p>\n<p>I <strong>due ragazzi sono stati minacciati con le armi, legati e imbavagliati<\/strong>, con l&#8217;intento di costringerli a confessare il furto della droga. L&#8217;obiettivo era quello di <strong>imporre la restituzione o comunque il pagamento<\/strong>. Le vittime sono <strong>liberate solo grazie all&#8217;intervento di Antonio Sarica,<\/strong> un altro indagato, che si \u00e8 impegnato ad assumere &#8220;in proprio&#8221; il loro debito, versando la somma in favore dei sequestratori.<\/p>\n<p>Questi ultimi e Sarica sono stati arrestati assieme a Immadin Sellak, Stefano Foti, Demetrio Foti, Vincenzo Gallo, Carmelo Gatto, Pasquale Idone, Antonino Frosinone, Anas Amrani, Andrea Pennica, Gianluca Mirisciotti e Alessandro Larocca. Il gip ha disposto, inoltre, l&#8217;obbligo di presentazione per Viktoriya Balastsyr e Sebastiano Repaci. Le indagini sono iniziate nell&#8217;ottobre 2017 e proseguite fino allo scorso marzo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Sbarre\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C3Yy5FB-rcw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Una delle due organizzazioni di spacciatori, guidata, secondo l&#8217;accusa, da Luigi Chillino e Gabriele Foti, era pi\u00f9 organizzata: ogni componente aveva ruoli specifici, turni e orari fissi per presidiare la piazza di spaccio con relativo &#8220;stipendio&#8221;. <strong>I carabinieri hanno trovato pure la contabilit\u00e0 del gruppo solito<\/strong>, inoltre, a <strong>comunicare attraverso pizzini<\/strong> o schede telefoniche intestate a extracomunitari non residenti a Reggio. &#8220;Talpa&#8221;, &#8220;avvocato&#8221; e &#8220;centro&#8221; erano alcuni dei termini criptici adottati dagli indagati per non essere identificati e allo stesso tempo dare agli altri affiliati alcune &#8220;comunicazioni di servizio&#8221;. Le indagini hanno anche svelato le mire espansionistiche che hanno condotto alcuni degli associati a spostarsi sul territorio nazionale ed a svolgere una parte della propria attivit\u00e0 di spaccio in Veneto.<\/p>\n<p>Diretto, secondo l&#8217;accusa, da Antonio Sarica, invece, il secondo gruppo che aveva la propria base operativa tra il rione Sbarre e il viale Calabria. Era pi\u00f9 ridotto come numero di componenti e mezzi operativi ma, allo stesso tempo, intratteneva rapporti con soggetti vicini alle famiglie di &#8216;ndrangheta Tegano e Molinetti. Proprio dalle cosche si rifornivano gli indagati muovendosi con agilit\u00e0 nel sottobosco criminale reggino.<strong> Durante le indagini sono stati sequestrati 8 chili di marijuana e 250 grammi di cocaina.<\/strong><\/p>\n<h3>Bombardieri: &#8220;uno dei ragazzini aveva 13 anni&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 un procedimento che nasce da un fatto inquietante che \u00e8 il sequestro di due ragazzini, uno dei quali di appena 13 anni&#8221;. Lo ha dichairato il procuratore capo di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri durante la conferenza stampa per spiegare i dettagli dell&#8217;operazione &#8220;Sbarre&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I due minorenni &#8211; ha aggiunto &#8211; erano assuntori di stupefacenti e avevano sottratto della droga all&#8217;organizzazione. Sono stati quindi <strong>sequestrati<\/strong> e <strong>rinchiusi in due locali, picchiati e minacciati con le pistole<\/strong>. Solo l&#8217;intervento di un parente dei due ragazzini, anche lui arrestato, ha consentito che la situazione si appianasse prima di diventare drammatica. La paura di ulteriori ritorsioni ha spinto i due ragazzini a fare una denuncia che \u00e8 stata sviluppata e all&#8217;esito di quest&#8217;attivit\u00e0 di riscontro, la compagnia di Reggio Calabria dei carabinieri ha delineato due organizzazioni che sono riferibili per contatti e una serie di rapporti con le cosche di &#8216;ndrangheta, pur non essendo stato accertato un collegamento diretto con le famiglie mafiose&#8221;.<\/p>\n<p>Il riferimento \u00e8 alle cosche <strong>Serraino, Tegano e alla famiglia Molinetti<\/strong>. Proprio i legami con questi ambienti, seppur non operativi, secondo Bombardieri, hanno reso possibile l&#8217;operativit\u00e0 delle piazze di spaccio: &#8220;Questa indagine si collega anche a precedenti operazioni della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Per esempio uno dei principali arrestati Luigi Chillino era a capo di un&#8217;organizzazione che a sua volta era in contatto con Maurizio Cortese, il reggente della cosca Serraino&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno inferto un duro colpo a due organizzazioni criminali e stanno eseguendo numerosi arresti tra Reggio Calabria, Milano e Verona<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":136239,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-136238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}