{"id":136350,"date":"2020-09-13T10:20:46","date_gmt":"2020-09-13T08:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-clima-taglia-un-terzo-della-frutta-made-in-italy\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:10","slug":"370763-il-clima-taglia-un-terzo-della-frutta-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/370763-il-clima-taglia-un-terzo-della-frutta-made-in-italy\/","title":{"rendered":"Il clima taglia un terzo della frutta Made in Italy"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti: &#8220;il clima sta condizionando anche la produzione di frutta autunnale con il raccolto di mele in calo dell\u20191% mentre per le pere si registra un preoccupante manifestarsi di patologie particolarmente aggressive&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Per effetto del clima anomalo quest\u2019anno \u00e8 andato perso un frutto estivo su tre con <strong>un calo della produzione di pesche e nettarine del 28% e del 58% delle albicocche<\/strong> ma ridimensionato \u00e8 stato anche il raccolto di <strong>ciliegie<\/strong>. E\u2019 quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata in occasione del Macfrut di Rimini con l\u2019iniziativa on line dall\u2019Associazione nazionale delle Bonifiche (Anbi) alla quale ha partecipato il presidente nazionale <strong>Ettore Prandini<\/strong>. &#8220;Il clima \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 sta condizionando anche la produzione di frutta autunnale con il <strong>raccolto di mele in calo dell\u20191%<\/strong> mentre per le pere si registra un preoccupante manifestarsi di patologie particolarmente aggressive. Si registra in Italia una evidente tendenza alla tropicalizzazione che \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 si manifesta con una pi\u00f9 elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. <strong>Il ripetersi di eventi estremi sono costati all\u2019agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro<\/strong> in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. L\u2019agricoltura \u2013 spiega la Coldiretti \u2013 \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 economica che pi\u00f9 di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma \u00e8 anche il settore pi\u00f9 impegnato per contrastarli.<\/p>\n<p>Nel 2020 si sono verificati in media quasi quattro eventi estremi al giorno lungo la penisola tra<strong> gelate, bombe d\u2019acqua, tornando, nubifragi e grandine dalle dimensioni anomale<\/strong> secondo l\u2019elaborazione di Coldiretti su dati dell\u2019European Severe Weather Database (Eswd). Sono il risultato dell\u2019enorme energia termica accumulata nell\u2019atmosfera in un anno che \u00e8 stato fino adesso di oltre un grado (+1,01 gradi) <strong>superiore alla media storica classificandosi in Italia al quarto posto tra i pi\u00f9 bollenti dal 1800<\/strong>, sulla base dell\u2019analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativi ai primi sette mesi dai quali si evidenzia anche la caduta del 30% di pioggia. \u201cCon il modificarsi della distribuzione delle precipitazioni e salvaguardare la produzione di cibo Made in Italy<strong> occorrono immediati interventi strutturali<\/strong> per accumulare l\u2019acqua quando cade e distribuirla quando manca, soprattutto nelle aree interne\u201d ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ricordare che appena il 20% dei campi italiani \u00e8 raggiunto da sistemi di irrigazione.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo fatto molto sul fronte dell\u2019Agricoltura 4.0 per quanto riguarda le nuove fasi di coltivazione, l\u2019utilizzo delle attrezzature meccaniche e, soprattutto, nella lettura dei dati grazie droni grazie ai satelliti ma molto dobbiamo ancora fare soprattutto nel settore legato alla bonifica\u201d ha spiegato Prandini nel sottolineare che <strong>\u201ci cambiamenti climatici, con il costante aumento delle temperature e, spesso, la ridotta disponibilit\u00e0 di acqua, rendono necessari nuovi investimenti in un Paese come l\u2019Italia<\/strong> che per carenze infrastrutturali perde l\u201989% della pioggia caduta\u201d. Proprio con Anbi e il coinvolgimento di Terna, Enel, Eni e Cassa Depositi e Prestiti \u2013 ha continuato Prandini \u2013 abbiamo ideato ed ingegnerizzato la messa in cantiere di una rete di <strong>circa mille laghetti nelle zone di media montagna<\/strong> da realizzare senza cemento e da utilizzare per la raccolta dell\u2019acqua da distribuire in modo razionale in primis ai cittadini, quindi all\u2019industria e all\u2019agricoltura\u201d.<\/p>\n<p>Una rete di bacini di accumulo abbinata all\u2019utilizzo delle nuove tecnologie, dai sensori ai robot che permettono di risparmiare fino al 95% di acqua per l\u2019irrigazione e nell\u2019allevamento ci porteranno sicuramente ad essere ancora pi\u00f9 competitivi. <strong>La disponibilit\u00e0 di acqua \u00e8 ci\u00f2 che ci permette di avere un cibo di alta qualit\u00e0 e ci consente di primeggiare livello mondiale<\/strong> ed \u00e8 l\u2019unica strada che noi possiamo percorrere per dare certezze e redditivit\u00e0 economica alle nostre aziende e affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici. I temi della disponibilit\u00e0 idrica e dell\u2019irrigazione hanno le carte in regola per entrare \u2013 ha concluso il presidente della Coldiretti \u2013 nel progetto di investimenti strategici che il nostro Paese deve presentare all\u2019Unione Europea per spendere i fondi messi a disposizione da Bruxelles con il Recovery Fund. Un intervento, peraltro, perfettamente in linea con gli obiettivi del Green Deal promosso dalla Ue per salvare il clima.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti: &#8220;il clima sta condizionando anche la produzione di frutta autunnale con il raccolto di mele in calo dell\u20191% mentre per le pere si registra un preoccupante manifestarsi di patologie particolarmente aggressive&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136351,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-136350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}