{"id":136397,"date":"2020-09-09T11:42:59","date_gmt":"2020-09-09T09:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-illecito-di-uccellini-in-diverse-citta-anche-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:13","slug":"370887-traffico-illecito-di-uccellini-in-diverse-citta-anche-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/370887-traffico-illecito-di-uccellini-in-diverse-citta-anche-cosenza\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di uccellini in diverse citt\u00e0, anche Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Viaggiava dal Sud al Nord dell&#8217;Italia il commercio illegale di tordi, cardellini e allodole, che avrebbe fruttato guadagni notevoli annui ad un&#8217;organizzazione con base nel Napoletano<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Gli uccelli, \u00e8 emerso dall&#8217;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, venivano catturati in modo illecito in zone del Sud Italia, <strong>in particolare nelle province di Salerno, Potenza, Cosenza, e Foggia, e rivenduti a privati<\/strong> o esercizi commerciali del Nord, soprattutto in Veneto, attraverso un sistema di trasporti organizzato meticolosamente. L&#8217;ufficio inquirente diretto da Maria Antonietta Troncone ha cos\u00ec chiesto ed ottenuto dal Gip di Santa Maria Capua Vetere l&#8217;emissione di due ordinanze agli arresti domiciliari per coloro che sono ritenuti i capi dell&#8217;associazione; gli altri cinque indagati sono stati invece raggiunti dalle misure che dispongono l&#8217;obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione alla polizia giudiziaria; i reati contestati sono l&#8217;associazione a delinquere finalizzata all&#8217;illecito commercio di avifauna protetta e all&#8217;illecita cattura. Uno dei due, al momento dell&#8217;arresto da parte dei carabinieri, ha protestato. &#8220;Mi arrestate per due cardilli&#8221; ha detto. Eppure dai sequestri di uccelli avvenuti durante le indagini, partite nel 2018, e dalle intercettazioni effettuate a carico degli indagati, gli inquirenti stimano che in pochi mesi sarebbero stati <strong>catturati in modo illecito 2750 esemplari di fringillidi, e in un anno circa 11mila<\/strong>, con lauti guadagni per i componenti del gruppo, visto che un singolo cardellino poteva essere venduto ad un prezzo di diverse centinaia di euro.<\/p>\n<p>Gli uccelli, hanno accertato le indagini del Raggruppamento Carabinieri Cites (servizio dell&#8217;Arma che si occupa di tutelare le specie di fauna e flora protette dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione di Washington, entrata in vigore in Italia nel 1980) e del Nucleo Cites di Napoli, sarebbero stati catturati dagli indagati attraverso l&#8217;uso di richiami vietati, come altri uccelli vivi usati come esca, o artificiali (magnetici o elettronici) ma riproducenti il classico canto dei fringillidi; a terra venivano poi usate delle reti di nylon, che spesso si richiudevano a scatto non appena vi si posava l&#8217;esemplare.<\/p>\n<p>Gli indagati &#8211; \u00e8 emerso &#8211; percorrevano centinaia di chilometri nelle loro uscite di bracconaggio; le loro &#8220;parate&#8221; arrivavano fino alla Calabria, ma qualche tempo si erano spostati in Basilicata, in provincia di Potenza. <strong>I cardellini erano destinati pi\u00f9 al mercato campano, allodole e tordi prendevano la via del settentrione, in particolare delle regioni del Nord-Est,<\/strong> dove erano destinati anche al consumo alimentare. Per il trasporto degli uccelli versi nord, gli indagati usavano appositi mezzi e anche dei depositi lungo il percorso dove fermarsi, con tanto di auto-vedetta; si avvalevano poi della complicit\u00e0 di veterinari e allevatori per la documentazione necessaria a &#8220;regolarizzare&#8221; la posizione degli uccelli. Lo scambio degli esemplari con il cliente finale, avveniva in cortili facilmente controllabili, al riparo da curiosi e soprattutto dalle forze dell&#8217;ordine. Un commercio molto florido quello degli uccellini; l&#8217;organizzazione smantellata aveva contatti con una fitta rete di compratori e con altri gruppi di bracconieri dediti al traffico illecito, con basi in Calabria, Umbria e altre regioni d&#8217;Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggiava dal Sud al Nord dell&#8217;Italia il commercio illegale di tordi, cardellini e allodole, che avrebbe fruttato guadagni notevoli annui ad un&#8217;organizzazione con base nel Napoletano<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":136398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[],"class_list":["post-136397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136397\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}