{"id":136429,"date":"2020-09-10T05:08:32","date_gmt":"2020-09-10T03:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/colpo-a-gruppo-criminale-appartenente-alla-comunita-rom-numerosi-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:15","slug":"370979-colpo-a-gruppo-criminale-appartenente-alla-comunita-rom-numerosi-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/370979-colpo-a-gruppo-criminale-appartenente-alla-comunita-rom-numerosi-arresti\/","title":{"rendered":"Colpo a gruppo criminale appartenente alla comunit\u00e0 rom, 20 arresti"},"content":{"rendered":"<h4>\u00c8 stata denominata &#8220;Iceberg&#8221; l&#8217;operazione condotta stamattina dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio contro un gruppo criminale, attivo nella Locride e riconducibile ad elementi appartenenti alle locali comunit\u00e0 rom che ha portato all&#8217;arresto di 20 persone<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LOCRI (RC) &#8211; L&#8217;operazione dei carabinieri di Reggio Calabria ha portato all<strong>&#8216;arresto di 20 persone<\/strong> accusate, vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all\u2019organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali truffe, furti, estorsioni, ricettazioni e riciclaggi, nonch\u00e9 contro la fede pubblica, l\u2019ambiente ed in materia di stupefacenti, aggravati dalla disponibilit\u00e0 di armi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Sgominato gruppo criminale, arresti nella comunit\u00e0 rom\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aLWIRwk4ac0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini hanno accertato l\u2019operativit\u00e0 di un gruppo criminale attivo nel territorio di Ardore e Bovalino, riconducibile ad <strong>elementi appartenenti alle locali comunit\u00e0 rom<\/strong> \u2013 storicamente radicate sul territorio in posizione non conflittuale e non concorrenziale con le locali cosche di \u2018ndrangheta \u2013 che hanno organizzato e commesso delitti di rilevante gravit\u00e0 contro l\u2019ordine pubblico, la persona, il patrimonio e la fede pubblica.<\/p>\n<p>In totale persone coinvolte nell&#8217;operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri, sono 23: <strong>per 14 \u00e9 stata disposta la custodia cautelare in carcere, sei sono finiti agli arresti domiciliari e per tre \u00e9 stato disposto il divieto di dimora<\/strong>. Il reato contestato \u00e8 l&#8217;associazione per delinquere finalizzata all&#8217;organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali estorsioni, ricettazioni, riciclaggi, furti e truffe, nonch\u00e9 contro la fede pubblica, l&#8217;ambiente ed in materia di stupefacenti, aggravati dalla disponibilit\u00e0 di armi. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di delineare gli assetti interni della consorteria che potrebbe avere avuto cointeressenze e contatti con le locali cosche di &#8216;ndrangheta. Aspetto, quest&#8217;ultimo, su cui sono in corso ulteriori accertamenti. Dall&#8217;inchiesta sono emersi numerosi furti in abitazione ed episodi di ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti come eroina e cocaina. <strong>L&#8217;indagine, inoltre, ha fatto luce sullo smaltimento illecito di rifiuti e sulle truffe con sottrazione di mezzi da lavoro, di motoveicoli, di ciclomotori e di equini.<\/strong><\/p>\n<p>Furti e truffe venivano consumati nei comuni di Ardore, Bovalino, Bianco, Brancaleone, Caulonia, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, San Luca, Sant&#8217;Ilario dello Jonio e Siderno. La base operativa dell&#8217;organizzazione criminale era nei complessi popolari di Bovalino dove veniva nascosta anche l&#8217;eroina e la cocaina. <strong>Il principale indagato \u00e8 un 36enne che coordinava le attivit\u00e0 illecite del gruppo affiancato dallo zio di 54 anni.<\/strong> Entrambi erano parenti di Nicola Berlingeri, il capo della &#8220;cosca degli zingari&#8221;, assassinato nell&#8217;aprile del 2012. L&#8217;indagine ha anche consentito di accertare che tra le vittime dei reati, contattate dagli arrestati su siti di annunci online, c&#8217;erano anche genitori costretti a vendere i propri beni per poter curare i figli affetti da gravi patologie. Beni che poi, gli indagati rivendevano nel mercato nero o su internet. Il gruppo criminale aveva anche la disponibilit\u00e0 di numerose armi, alcune delle quali sono state sequestrate nel maggio scorso a Domenico Marrapodi, familiare di uno degli arrestati.<strong> Le armi, inoltre, venivano maneggiate anche in presenza di bambini.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata denominata &#8220;Iceberg&#8221; l&#8217;operazione condotta stamattina dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio contro un gruppo criminale, attivo nella Locride e riconducibile ad elementi appartenenti alle locali comunit\u00e0 rom che ha portato all&#8217;arresto di 20 persone<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":136430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-136429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}