{"id":136477,"date":"2020-09-10T16:00:14","date_gmt":"2020-09-10T14:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/isola-di-dino-ambientalisti-denunciano-da-9-anni-rifiuti-e-degrado-aumenta-lo-schifo-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:18","slug":"371126-isola-di-dino-ambientalisti-denunciano-da-9-anni-rifiuti-e-degrado-aumenta-lo-schifo-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371126-isola-di-dino-ambientalisti-denunciano-da-9-anni-rifiuti-e-degrado-aumenta-lo-schifo-foto\/","title":{"rendered":"Isola di Dino, ambientalisti denunciano: &#8220;da 9 anni rifiuti e degrado, aumenta lo schifo&#8221; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Italia Nostra: &#8220;\u00e8 inaccettabile che<strong> i soldi della collettivit\u00e0 vengano utilizzati per rimuovere rifiuti presenti su una propriet\u00e0 privata e che comunque hanno un nome e cognome di appartenenza, di chi li ha prodotti nel tempo&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PRAIA A MARE (CS) &#8211; &#8220;A proposito dello \u201cschifo\u201d dei rifiuti sull\u2019Isola Dino denunciati dall\u2019 On. <strong>Giuseppe D\u2019Ippolito<\/strong> abbiamo letto che il Sindaco di Praia a Mare e la sua Amministrazione hanno pubblicamente annunciato che non hanno alcuna intenzione di mollare la presa sull\u2019Isola Dino. Vogliamo intanto osservare che <strong>per il ritorno dell\u2019Isola Dino alla propriet\u00e0 comunale, tale presa non c\u2019\u00e8 mai stata<\/strong>: e di ci\u00f2 \u00e8 stato detto in modo esaustivo da altri.&#8221; Cos\u00ec denuncia <strong>Italia Nostra- Sezione Alto Tirreno Cosentino. <\/strong>&#8220;Per lo schifo dei rifiuti sull\u2019Isola Dino ed il <strong>degrado in cui \u00e8 stata lasciata da lungo tempo,<\/strong> la presa \u00e8 stata mollata dal comune di Praia a Mare precisamente a partire dal 26 aprile 2011, data del verbale di non ottemperanza all\u2019Ordinanza n. 98 del 11.10.2010 con la quale si intimava a due note societ\u00e0 di provvedere nel termine di 15 giorni alla rimozione dei rifiuti presenti anche nella parte alta dell\u2019Isola Dino minuziosamente dettagliati in un lungo elenco.<strong> Da allora il Comune di Praia a Mare non ha rimosso d\u2019ufficio i rifiuti in danno dei soggetti obbligati, cio\u00e8 le due societ\u00e0, con recupero delle somme spese a loro carico.<\/strong> Il Comune ha deciso di non intervenire e lasciare in tutti questi anni l\u2019Isola in quello schifo e nel frattempo \u00e8 aumentato lo stato di <strong>abbandono, di incuria e di degrado<\/strong> di tutti i manufatti edili presenti per cui tutta l\u2019area versava e versa in condizioni di elevata precariet\u00e0 ambientale con rischio di inquinamento del suolo che costituiva e costituisce possibile pericolo per la pubblica salute per la presenza anche di eternit. Sicch\u00e9 il 26 agosto 2015 il comune di Praia a Mare \u00e8 stato costretto a inibire l\u2019accesso all\u2019Isola Dino.<\/p>\n\n<p>Ma un altro schifo \u00e8 stato tollerato fino al 23 luglio 2010 perch\u00e9 <strong>tutti gli immobili ubicati sull\u2019Isola Dino smaltivano i loro liquami direttamente in mare<\/strong>, nei famosi fondali di cui tutti si riempivano e si riempiono la bocca ma che non si \u00e8 fatto e non si fa nulla per tutelarli unitamente agli Habitat ivi presenti (Grotte Marine, Posidonia, Scogliere). Chi invece sin dal febbraio 2014 non ha mai mollato la presa per la tutela dell\u2019isola Dino, dei suoi fondali, delle sue grotte e dei suoi habitat \u00e8 stata proprio la nostra sezione di Italia Nostra con interventi sulla Regione Calabria, sul Ministero dell\u2019Ambiente, sul comune di Praia a Mare, con articoli, diffusione di documenti e foto sui social che certamente non saranno sfuggiti a nessuno. <strong>Chi non ha mollato la presa sullo schifo del rifiuti sia nei fondali che sull\u2019Isola Dino \u00e8 stata proprio Italia Nostra con interventi continu<\/strong>i, pressanti e documentati, anche qui, sulla Regione Calabria, sul Ministero dell\u2019Ambiente che \u00e8 intervenuto varie volte, con articoli e documentazione che hanno portato la questione ad avere una risonanza vasta. Tutto ci\u00f2 lo diciamo non per accampare meriti, ma perch\u00e9 \u00e8 la semplice realt\u00e0 che tutti sanno.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stato proprio a seguito dell\u2019 azione pressante di Italia Nostra su queste tematiche che il 15 marzo 2017 in occasione della riunione di tutte le associazioni, Enti gestori di Parchi, Consorzi di Bonifica della Calabria tenutasi presso la Regione per la presentazione del Bando per gli interventi a tutela degli habitat e specie della Rete Natura 2000 (POR Calabria 2014-2020) alla presenza dell\u2019allora Assessore all\u2019ambiente <strong>Rizzo,<\/strong> l\u2019attuale Dirigente responsabile del Settore Parchi ed Aree Naturali Protette ebbe a dire pubblicamente che <strong>la misura di \u201crimozione straordinaria di rifiuti presenti nei SIC\u201d era stata inserita proprio grazie al contributo ed alle iniziative dalla sezione di Italia Nostra in materia. <\/strong>Dunque se il comune di Praia a Mare ha presentato un progetto nell\u2019ambito di questo bando per la rimozione di quello schifo di rifiuti presenti sull\u2019Isola Dino lo deve solo al lavoro di Italia Nostra, quell\u2019Associazione che ha sempre avversato. Come si ricorder\u00e0<strong> il comune di Praia a Mare fu escluso dalla graduatoria dei finanziamenti<\/strong>, presentando successivamente ricorso con esito positivo. Leggeremo le motivazione della sentenza se il comune di Praia a Mare si decider\u00e0 a renderla nota.<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma gi\u00e0 da ora riteniamo di dover dire, come abbiamo sempre affermato, che non \u00e8 assolutamente accettabile e non condivisibile che<strong> i soldi della collettivit\u00e0 vengano utilizzati per rimuovere rifiuti presenti su una propriet\u00e0 privata e che comunque hanno un nome e cognome di appartenenza, di chi li ha prodotti nel tempo.<\/strong> Chi inquina, paga. Se il Comune di Praia a Mare avesse dato corso a quanto stabilito dall\u2019Ordinanza n. 98\/2010 la situazione di degrado sarebbe stata eliminata gi\u00e0 da 9 anni e l\u2019Isola Dino oggi sarebbe in ben altre condizioni, sarebbe visitabile per piccoli gruppi e non interdetta. <strong>C\u2019\u00e8 da chiedere per quale motivo allora a partire dal 26 aprile 2011 i rifiuti non furono rimossi?<\/strong> Perch\u00e9 non si \u00e8 dato corso all\u2019Ordinanza n. 98\/2010 con l\u2019addebito delle spese della mancata rimozione ai privati? Ora si legge che il finanziamento di <strong>\u20ac 220.000,00<\/strong> sar\u00e0 richiesto alla Regione Calabria per l\u2019erogazione dei fondi con effetto immediato. Perch\u00e9 allora non si ag\u00ec per la rimozione dei rifiuti con altrettanto effetto immediato. <strong>Perch\u00e9 sono passati ben 9 anni da quell\u2019Ordinanza?<\/strong> Sono queste domande a cui attendiamo risposte. Non pu\u00f2 pagare sempre Pantalone.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia Nostra: &#8220;\u00e8 inaccettabile che i soldi della collettivit\u00e0 vengano utilizzati per rimuovere rifiuti presenti su una propriet\u00e0 privata e che comunque hanno un nome e cognome di appartenenza, di chi li ha prodotti nel tempo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136478,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-136477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}