{"id":136485,"date":"2020-09-13T15:00:49","date_gmt":"2020-09-13T13:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-paolini-invochiamo-la-revoca-del-commissariamento-che-dura-da-oltre-11-anni\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:19","slug":"371164-sanita-paolini-invochiamo-la-revoca-del-commissariamento-che-dura-da-oltre-11-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371164-sanita-paolini-invochiamo-la-revoca-del-commissariamento-che-dura-da-oltre-11-anni\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Paolini: &#8220;invochiamo la revoca del Commissariamento che dura da oltre 11 anni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Occorre una azione istituzionale a tutti i livelli che provochi una rigenerazione morale e politica, senza la quale continueremo ad essere cittadini del regno delle ombre&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Le cose non sono mai cos\u00ec terribili da non poter peggiorare. Sembra che Fogazzaro, dicendo queste parole abbia voluto riferirsi, con pi\u00f9 di un secolo di anticipo, alla situazione del servizio sanitario calabrese. Che a noi sembrava gi\u00e0 un disastro terribile ai tempi di Scura e Oliverio, ma appare peggiorato \u2013 e tanto \u2013 al tempo di Cotticelli. <strong>Tanto da farci invocare, ancora una volta, e con la Costituzione in mano, la revoca dello stato di Commissariamento che dura da oltre undici anni.<\/strong>&#8221; Questa la richiesta dell&#8217;Avv. <strong>Enzo Paolini<\/strong>, presidente dell&#8217;<strong>A.I.O.P (Associazione Italiana Ospedalit\u00e0 Privata).<\/strong> &#8220;Una situazione &#8211; continua l&#8217;avvocato &#8211; che, tradotta dal tecnicismo politichese, sta a significare che i calabresi, tutti, sono cos\u00ec imbelli, cos\u00ec incompetenti, cos\u00ec disonesti che non sono in grado di gestire l\u2019enorme massa di denaro che trasuda il servizio sanitario.<\/p>\n<p>Cos\u00ec che \u00e8 meglio che lo faccia direttamente il Governo, delegando ad una sola persona, che del suo operato non risponde ad altri che al Governo, non solo l\u2019atto alla cui realizzazione \u00e8 formalmente preposto, ma l\u2019intera gestione del servizio, dai grandi investimenti alla domanda di ferie di un portantino. <strong>Un obbrobrio politico senza pari, una vergogna per gli organi istituzionali<\/strong> recentemente eletti come deputati regionali, amministratori e legislatori che sono espropriati del loro diritto\/dovere di rappresentare la comunit\u00e0 calabrese e di assumere il governo, in particolare, dei settori che il titolo V della Costituzione assegna alle Regioni in termini di competenza esclusiva, <strong>in primis il Servizio sanitario.<\/strong> Da loro niente, nemmeno uno squittio, quasi tutti assiepati e indaffarati pi\u00f9 alle piccole beghe ed alle operazioni contingenti per accontentare amici e clienti che alla rivendicazione dignitosa delle loro prerogative.<\/p>\n<p>In questo quadro penoso noi diciamo basta. Non serve a niente, ma lo diciamo lo stesso, troppa \u00e8 l\u2019indifferenza criminale rispetto alle necessit\u00e0 ed ai diritti della popolazione calabrese.<strong> Non c\u2019\u00e8 un progetto, un piano strategico, si fanno confronti inutili e riunioni solo quando si alza la voce.<\/strong> L\u2019Ufficio pubblico \u00e8 fermo, immobile, ingessato, non si risolve alcun problema, e la conseguenza \u00e8 quella di mettere tutti sullo stesso piano, chi imbroglia, chi specula e chi lavora onestamente reclamando il proprio diritto. In mezzo a questa palude vi sono i cittadini, abbandonati ad un servizio senza capo n\u00e9 coda e gli operatori, lasciati soli, senza guida e senza una programmazione. <strong>Degli imprenditori privati non dico.<\/strong> Li rappresento e sembrerebbe un tirare acqua al proprio mulino. Mi limito a dire che<strong> svolgono un servizio pubblico,<\/strong> erogano prestazioni controllate e validate quotidianamente, sono sottoposti a controlli cui non si sottraggono ma anzi esigono, assicurano livelli occupazionali, producono indotto ed una non indifferente quota di PIL.<\/p>\n<p>Intendono per\u00f2 anche essere rispettati e regolarmente remunerati per il lavoro svolto. E ci\u00f2 non avviene per colpa \u2013 lo dico senza riserve e senza alcun timore di smentita \u2013 sia di <strong>un apparato di vertice sanitario sordo ed indifferente<\/strong> che di una classe politica inadeguata rispetto all\u2019alto compito cui sarebbe preposta.\u00a0 Che fare? Le nostre richieste di adempimenti, di atti dovuti sono continue e quotidiane, ma rimangono sui tavoli, inevase, avvolte nel disprezzo per il cittadino comune, per l\u2019imprenditore serio e sfioriscono come le speranze dei calabresi per bene. <strong>Basterebbe che tutti facessero il proprio dovere.<\/strong> Ma vediamo, capiamo che in una situazione come questa, opaca, in cui ciascuno <strong>\u201csi guarda la mano\u201d<\/strong> \u00e8 facile nascondersi, non prendersi responsabilit\u00e0 e tirare a campare. Ed allora, senza il rigurgito di dignit\u00e0 personale, professionale, politico e morale che chiediamo da tempo, per prima cosa andrebbe ristabilito l\u2019ordine istituzionale e restituite al Consiglio regionale responsabilit\u00e0 e prerogative.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec sapremo anche a chi indirizzare le proteste e le sollecitazioni come gli elogi e i riconoscimenti. E non sentirci cittadini di serie C, sempre sotto tutela e sotto schiaffo, sempre alla ricerca di una concessione e mai del riconoscimento di un diritto. Solo cos\u00ec sapremo come sanzionare politicamente, come si fa nelle democrazie serie, i rappresentanti istituzionali; con il voto. Che da noi ha sempre avuto, ed ha, connotati clientelari e legati al bisogno o alle convenienze ma oggi pi\u00f9 che mai<strong>, a causa dell\u2019inaudito e continuo scaricabarile tra Commissario al piano di rientro e Dipartimento Tutela della Salute<\/strong>, \u00e8 legato a motivazioni che con tutto hanno a che fare tranne che con le valutazioni inerenti la vita e gli interessi veri dei cittadini calabresi. Questo \u00e8 quanto; noi ci siamo ed il nostro colpo l\u2019abbiamo battuto pi\u00f9 volte e anche adesso.<strong> Aspettiamo quelli della politica, dei deputati e dei senatori calabresi che intendono rappresentare la Calabria<\/strong> e non solo chi li ha nominati, dei consiglieri regionali che vogliono fare veramente gli interessi del calabresi e non lavarsi la coscienza con qualche occasionale dichiarazione o interrogazione, aspettiamo i colpi dei Sindaci e della Presidente della Regione che devono deliberare che non ci stanno e <strong>ribaltare il tavolo dell\u2019immobilismo politicante.<\/strong> Occorre una azione istituzionale a tutti i livelli che provochi una rigenerazione morale e politica, senza la quale continueremo ad essere cittadini del regno delle ombre.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Occorre una azione istituzionale a tutti i livelli che provochi una rigenerazione morale e politica, senza la quale continueremo ad essere cittadini del regno delle ombre&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136486,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-136485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}