{"id":136541,"date":"2020-09-11T15:15:19","date_gmt":"2020-09-11T13:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giovanni-paolo-ii-diventa-santo-patrono-del-comune-di-casali-del-manco\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:23","slug":"371284-giovanni-paolo-ii-diventa-santo-patrono-del-comune-di-casali-del-manco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371284-giovanni-paolo-ii-diventa-santo-patrono-del-comune-di-casali-del-manco\/","title":{"rendered":"Giovanni Paolo II diventa Santo Patrono del Comune di Casali del Manco"},"content":{"rendered":"<h4>Martire e Covelli: &#8220;una grandezza spirituale senza precedenti, sancita dalle sue predicazioni per l&#8217;uomo e per la libert\u00e0, dal suo sostegno morale e concreto verso intere generazioni segnate da guerre, violenze, soprusi&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; &#8220;Se sbaglio mi corrigerete&#8221;. Era il 16 ottobre 1978, e con poche, semplici e buffe parole, <strong>in un attimo Karol Wojtyla divenne per tutti IL Papa, non un Papa<\/strong>. In un attimo, il mondo cap\u00ec che il vento che soffiava da est avrebbe cambiato l&#8217;assetto geopolitico del pianeta<strong>.&#8221;Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo&#8221;<\/strong>. Fu questo l&#8217;incipit del suo lungo pontificato, il terzo per durata, iniziato con l&#8217;Angelus in piazza San Pietro domenica 22 ottobre 1978, e terminato sabato 2 aprile 2005, in una Roma sommersa di dolore, di affetto, di riconoscimento e di gratitudine, stretta attorno a lui e alla sua sofferenza nella pi\u00f9 grande cerimonia funebre della storia: qualcosa come<strong> sei milioni di fedeli sono stati stimati nella citt\u00e0 del Vaticano,<\/strong> l&#8217;intera umanit\u00e0 unita come una grande famiglia in un abbraccio e in una dimostrazione d&#8217;affetto senza precedenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-371285 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Amministrazione-e-parroci-casali-del-manco.jpg\" alt=\"\" width=\"805\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Oggi, 11 settembre 2020, a 15 anni dai suoi funerali seguiti in mondovisione, durante i quali per la prima volta si grid\u00f2: &#8220;Santo subito!&#8221;,<\/strong> la massima assise consiliare \u00e8 stata chiamata a scrivere una pagina storica per questo territorio di Casali del Manco: approvare la proposta presentata all&#8217;Amministrazione Comunale dalla Consulta dei Parroci Casalini, che ha espresso nella <strong>persona di San Giovanni Paolo II la figura patronale alla quale la Chiesa affida la protezione e l&#8217;accompagnamento dei cittadini Casalini, nonch\u00e9 le chiavi dell&#8217;intera cittadina presilana<\/strong>. Alla presenza dell&#8217;Arcivescovo Metropolita della diocesi di Cosenza-Bisignano, S.E.R. Mons. Francesco Nol\u00e8, del Vicario Generale, Mons. Gianni Citrigno e di tutti i parroci che prestano e che hanno prestato il loro servizio pastorale nel territorio comunale, grande emozione e soddisfazione sono state espresse dal <strong>sindaco Martire e dal presidente Covelli<\/strong>, con l&#8217;auspicio che il territorio comunale casalino, sull&#8217;esempio del suo Santo Patrono Giovanni Paolo II, sia pi\u00f9 propenso a costruire ponti, anzich\u00e9 alzare muri, abbandonando i vecchi campanili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-371286 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Consiglio-casali-del-manco.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"450\" title=\"\"><\/p>\n<p>Le dimensioni del <strong>&#8220;fenomeno Wojtyla&#8221;,<\/strong> da oggi in poi, devono essere per Casali del Manco qualcosa di poli-direzionale, proprio come fu il suo magistero in vita: primo Papa ad entrare in una sinagoga (1986), innumerevoli colloqui ed incontri con diversi capi di stato e vari presidenti degli Stati Uniti, segretari del Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica, nonch\u00e9 Fidel Castro; ha pregato presso il Muro del Pianto di Gerusalemme (2000), ha passeggiato insieme a Helmut Kohl alla porta di Brandeburgo, l&#8217;allora confine tra l&#8217;Europa democratica e il mondo sovietico, ha assistito (1989) al crollo del muro di Berlino, <strong>guidando la &#8220;barca di Pietro&#8221; attraverso la prima vera unione dell&#8217;Europa e globalizzazione del mondo<\/strong>, ha pronunciato la scomunica dei mafiosi in risposta alle stragi di Cosa Nostra, con parole ferme e pesanti come macigni (1993). 104 viaggi in totale in tutto il mondo e <strong>463 visite pastorali in tutt&#8217;Italia<\/strong>: in tali occasioni, folle mai riunite per eventi religiosi, a testimonianza del ponte costruito tra nazioni e religioni diverse. Notevole, persino, la mole dei documenti prodotti: <strong>14 encicliche e 71 tra esortazioni, costituzioni e lettere apostoliche.<\/strong> Ma dove Wojtyla ha superato tutti i Papi precedenti messi assieme, \u00e8 stato nel promuovere eroi dello spirito agli altari, proclamando 1338 nuovi beati e canonizzando 482 santi.<\/p>\n<p>Restano alla storia i<strong> 2 giubilei (1983-1984 e 2000) sotto il suo pontificato, nonch\u00e9 l&#8217;istituzione (1985) delle Giornate Mondiali della Giovent\u00f9 (2 milioni di giovani di tutto il mondo sopraggiunti il 2000 a Tor Vergata)<\/strong>: &#8220;Nel corso del secolo che muore, giovani come voi venivano convocati in adunate oceaniche per imparare ad odiare, venivano mandati a combattere gli uni contro gli altri. Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. <strong>Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno<\/strong>, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre pi\u00f9 abitabile per tutti&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-371308 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/papa-wojtyla.jpg\" alt=\"\" width=\"889\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Una grandezza spirituale senza precedenti, sancita dalle sue predicazioni per l&#8217;uomo e per la libert\u00e0, dal suo sostegno morale e concreto verso intere generazioni segnate da guerre, violenze, soprusi. <strong>Giovanni Paolo II non ha cambiato la storia, l&#8217;ha fatta, incarnando ci\u00f2 che predicava.<\/strong> \u00c8 stato il Papa che \u00e8 andato da tutti e che ha avuto il coraggio di mostrarsi al mondo con la sua sofferenza, con la sua espressione netta e colma di fede, pronunciando le parole &#8220;sar\u00f2 papa finch\u00e9 Dio vorr\u00e0&#8221;. E<strong> in questo tempo di pandemia, il suo &#8220;non abbiate paura&#8221; <\/strong>suona come l&#8217;invito, pi\u00f9 nitido e disperso che si possa avere nel mare della fede per essere di conforto all&#8217;umanit\u00e0, affinch\u00e9 raggiunga il primo tratto di mare fuori dalla burrasca. &#8220;Penso \u2013 ha detto di lui <strong>Papa Francesco<\/strong> \u2013 che l<strong>a grandezza di quest&#8217;uomo sia nascosta nella sua normalit\u00e0.<\/strong> Ci ha mostrato che il cristianesimo abita la normalit\u00e0 di una persona che vive in una comunione profonda con Cristo. P<strong>er questo, ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua scelta hanno sempre un valore molto pi\u00f9 profondo e lasciano il segno<\/strong>.&#8221; Ci sono personaggi, infatti, destinati a lasciare una traccia profonda del loro passaggio sulla Terra: Giovanni Paolo II \u00e8 indubbiamente uno di questi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martire e Covelli: &#8220;una grandezza spirituale senza precedenti, sancita dalle sue predicazioni per l&#8217;uomo e per la libert\u00e0, dal suo sostegno morale e concreto verso intere generazioni segnate da guerre, violenze, soprusi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136542,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-136541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}