{"id":136621,"date":"2020-09-14T12:53:16","date_gmt":"2020-09-14T10:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scuola-dopo-6-mesi-si-torna-in-aula-in-12-regioni-e-nella-provincia-di-trento\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:28","slug":"371478-scuola-dopo-6-mesi-si-torna-in-aula-in-12-regioni-e-nella-provincia-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371478-scuola-dopo-6-mesi-si-torna-in-aula-in-12-regioni-e-nella-provincia-di-trento\/","title":{"rendered":"Scuola, dopo 6 mesi si torna in aula in 12 Regioni e nella provincia di Trento"},"content":{"rendered":"<h4>Azzolina: &#8220;Andr\u00e0 tutto bene&#8221;. Capone, Leader UGL: &#8220;Inammissibili ritardi e leggerezze. Governo tuteli il diritto fondamentale all&#8217;istruzione&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Oggi in dodici regioni pi\u00f9 la provincia di Trento<strong> 5,6 milioni di studenti<\/strong>\u00a0(su 8,3 totali)<strong> tornano a sentire il suono della campanella<\/strong> che sancir\u00e0 l&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico pi\u00f9 difficile perch\u00e9 banco di prova per l&#8217;emergenza coronavirus. Lo sa bene il premier Giuseppe Conte che senza giri di parole, in una diretta Facebook, ha riconosciuto che &#8220;<strong>ci saranno difficolt\u00e0, disagi, soprattutto all&#8217;inizio<\/strong>&#8220;. La cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo anno si terr\u00e0 a Vo&#8217;,\u00a0alla presenza del Presidente della Repubblica,<strong> Sergio Mattarella, <\/strong>e della ministra dell&#8217;Istruzione, <strong>Lucia Azzolina. <\/strong>&#8220;Gli studenti hanno tanta voglia di tornare in classe e<strong> riappropriarsi della socialit\u00e0.<\/strong> Questo sar\u00e0 un anno complesso, lo sappiamo, ma abbiamo lavorato tanto e costruito una strategia di prevenzione che funzioner\u00e0 se ognuno far\u00e0 responsabilmente la propria parte. Essere a V\u00f2 \u00e8 un segnale importante per un territorio che ha sofferto ma che non ha mai abbandonato gli studenti.<strong>\u00a0Sar\u00e0 una bellissima giornata&#8221;.<\/strong>\u00a0Cos\u00ec Azzolina, stamani, ad Unomattina, augurando buon anno scolastico a studenti e studentesse.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Oggi \u00e8 una giornata importante per la comunit\u00e0 nazionale, a cui guardiamo con fiducia e entusiasmo:<\/strong>\u00a0certo, non lo nascondiamo ci sono criticit\u00e0 ma il monitoraggio \u00e8 costante e stasera faremo gi\u00e0 un primo bilancio. Voglio per\u00f2 dire che mai come quest&#8217;anno stiamo investendo molto nella scuola&#8221;.\u00a0Cos\u00ec il premier<strong> Giuseppe Cont<\/strong>e al termine del convegno a cui ha preso parte presso l&#8217;ambasciata italiana presso la santa sede.<\/p>\n<p>&#8220;La mancanza della scuola reale, per questi lunghi sei mesi, ci ha evidenziato ancora di pi\u00f9 la sua importanza per la societ\u00e0. Ed \u00e8 per questo che oggi voglio dire con forza:<strong> basta con le incertezze.<\/strong> Tenere aperte le scuole tutti i giorni e senza criticit\u00e0 deve essere una priorit\u00e0 per tutti, perch\u00e9 stare in classe significa condivisione, crescita psicologica e sociale. Da qui riparte il Paese ed insieme le speranze dell&#8217;Italia. Buona scuola a tutti!&#8221;. Lo dice la presidente del Senato<strong> Elisabetta Alberti Casellati<\/strong>\u00a0in un videomessaggio che ha pubblicato sui suoi canali social con una riflessione sulla riapertura della scuola.\u00a0&#8220;Oggi \u00e8 una giornata importante e a lungo attesa. Gli istituti scolastici ricominciano ad accogliere i loro studenti che dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza sanitaria non avevano pi\u00f9 potuto farvi rientro&#8221;. Lo affermail Presidente della Camera dei deputati,<strong> Roberto Fico<\/strong>, in occasione dell&#8217;inizio del nuovo anno scolastico. &#8220;Ripartire dalla scuola significa <strong>far ripartire tutto il nostro Paese<\/strong>&#8220;, aggiunge. &#8220;La scuola deve essere al centro dell&#8217;agenda politica. \u00c8 dalla sua vitalit\u00e0, dalla sua qualit\u00e0 che dipende il futuro del Paese<strong>. Solo in questo modo potremmo restituire all&#8217;istruzione scolastica il suo valore:<\/strong> quello di strumento indispensabile per la costruzione di una societ\u00e0 migliore e pi\u00f9 coesa&#8221;, sottolinea il presidente della Camera.<\/p>\n<p><strong>Primo giorno di scuola anche per il figlio del premier Giuseppe Conte,<\/strong>\u00a0<strong>Niccol\u00f2,<\/strong> arrivato questa mattina alla scuola media Belli -Col di Lana, nel quartiere Prati, dove frequenta la classe terza. I ragazzi sono stati accolti dalla dirigente scolastica. Il presidente del Consiglio, atteso da telecamere e giornalisti all&#8217;entrata dell&#8217;istituto, non si \u00e8 visto.<strong>\u00a0Uno striscione con la scritta &#8220;Voce agli studenti&#8221;<\/strong> in nero e rosso \u00e8 comparso stamane, prima dell&#8217;inizio delle lezioni, anche davanti ad uno degli ingressi laterali della scuola media Belli-Col Di Lana, frequentata dal figlio del premier Giuseppe Conte, dove oggi sono riprese le lezioni per le classi terze. Pochissimi i ragazzi dietro allo striscione, che si sono lasciati riprendere dai fotografi e poco dopo hanno tolto l&#8217;insegna. &#8220;Io penso che il presidente Conte \u00e8 una figura che deve restare un p\u00f2 in secondo piano,<strong> va a tutela del figliolo.<\/strong> Questo non \u00e8 n\u00e9 meglio n\u00e9 peggio: purtroppo ci sono ruoli in cui non si pu\u00f2 esercitare l&#8217;essere genitori con le libert\u00e0 con cui si vorrebbe&#8221;. Cos\u00ec la preside dell&#8217;Istituto comprensivo romano Belli Col di Lana, <strong>Carla Costetti,<\/strong> dove frequenta la terza media il figlio del premier Conte, ai giornalisti. &#8220;Se fosse venuto gli avrei detto buongiorno&#8221;, ha detto la dirigente scolastica, rispondendo alle domande dei cronisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"font-size: large;\"><b>Paolo Capone, Leader UGL: &#8220;Inammissibili ritardi e leggerezze. Governo tuteli il diritto fondamentale all&#8217;istruzione&#8221;<\/b><\/span><\/h3>\n<p>&#8220;Oggi 5,6 milioni di studenti hanno ripreso le lezioni, un evento di grande importanza per milioni di famiglie. Purtroppo sono ancora molte le incertezze, i disagi e le profonde criticit\u00e0 che i nostri ragazzi si troveranno ad affrontare. Basti pensare che sette regioni italiane hanno comunicato l&#8217;impossibilit\u00e0 di avviare l&#8217;anno scolastico, inoltre, circa la met\u00e0 delle scuole non ha ancora potuto riaprire. Una situazione inammissibile in un Paese civile che ha sancito <strong>l&#8217;istruzione come un diritto fondamentale costituzionalmente tutelato<\/strong>. La principale difficolt\u00e0 che gli studenti incontreranno in questi giorni \u00e8 data dalla carenza di organico sia all&#8217;interno del corpo docente, che del personale Ata. Per non parlare delle strutture fatiscenti e obsolete che non consentono di riprendere il normale svolgimento delle lezioni in condizioni di sicurezza. <strong>Un vero e proprio caos che rischia di compromettere la sfida pi\u00f9 importante: garantire l&#8217;adeguata e solida formazione alle future generazioni.<\/strong> In tal senso, non sono pi\u00f9 tollerabili ritardi e leggerezze, il Governo si adoperi per rilanciare quel patrimonio inestimabile di conoscenza che la scuola rappresenta.&#8221; Lo ha dichiarato <strong>Paolo Capone,<\/strong> Segretario Generale dell&#8217;UGL, in merito alle criticit\u00e0 e ai disservizi nell&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Azzolina: &#8220;Andr\u00e0 tutto bene&#8221;. Capone, Leader UGL: &#8220;Inammissibili ritardi e leggerezze. 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