{"id":136677,"date":"2020-09-15T13:44:43","date_gmt":"2020-09-15T11:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/servizio-raccomandate-ingannevoli-o-mai-consegnate-multa-da-5-milioni-a-poste\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:32","slug":"371642-servizio-raccomandate-ingannevoli-o-mai-consegnate-multa-da-5-milioni-a-poste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/371642-servizio-raccomandate-ingannevoli-o-mai-consegnate-multa-da-5-milioni-a-poste\/","title":{"rendered":"&#8220;Servizio raccomandate ingannevoli&#8221; o mai consegnate. Multa da 5 milioni a Poste"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Antitrust ha inflitto a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro. Il comportamento nella mancata consegna delle raccomandate, per il Garante provoca danni ai consumatori, ma anche al sistema giustizia visto che per colpa dei ritardi si \u00e8 arrivati alla &#8220;prescrizione di numerosi reati&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Antitrust ha inflitto una multa da 5 milioni di euro a Poste Italiane &#8220;per aver adottato una <strong>pratica commerciale scorretta<\/strong> in violazione del Codice del Consumo, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di Ritiro Digitale delle raccomandate&#8221;. Si tratta del<strong>l\u2019importo massimo consentito dalla legge<\/strong>, ma non risulta deterrente in rapporto al fatturato specifico di Poste Italiane nel 2019 pari a 3,492 miliardi di euro. Per l\u2019Autorit\u00e0 il comportamento di Poste provoca danni non solo ai consumatori, ma anche al sistema giustizia del Paese<strong>. <\/strong>Per il Garante il comportamento di Poste, accusata di condotte ingannevoli nella gestione del servizio e <strong>la mancata consegna delle raccomandate <\/strong>provoca<strong> &#8220;gravi danni al sistema giustizia del Paese<\/strong>\u00a0per i ritardi dovuti ad errate notifiche nell&#8217;e<strong>spletamento dei processi, soprattutto quelli penali<\/strong>, con conseguente prescrizione di numerosi reati&#8221; come pi\u00f9 volte affermato nelle Relazioni Annuali sullo stato della giustizia citate nel provvedimento.<\/p>\n<p>Dura la replica di Poste Italiane che ha annunciato che &#8220;tuteler\u00e0, con fiducia nel sistema giudiziario italiano, la propria immagine e reputazione, i propri diritti e la correttezza delle proprie condotte&#8221; con un ricorso al Tar&#8221; e definiti &#8220;<strong>inaccettabili i contenuti del comunicato<\/strong> dell&#8217;Autorit\u00e0 Antitrust&#8221; e &#8220;<strong>sconcertante il riferimento ai gravi danni al sistema Giustizia del Paese<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11263\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-98860\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11263\" alt=\"postino poste italiane\" width=\"546\" height=\"361\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Mancato recapito delle raccomandate<\/h4>\n<p>In particolare, l&#8217;Autorit\u00e0 ha accertato che<strong> il tentativo di recapito delle raccomandate non viene sempre esperito con la tempistica e la certezza enfatizzate nei messaggi pubblicitari,<\/strong> venendo, peraltro, frequentemente effettuato con modalit\u00e0 diverse da quelle prescritte dalla legge. Infatti, Poste Italiane talvolta utilizza per comodit\u00e0 il deposito dell&#8217;avviso di giacenza della raccomandata nella cassetta postale anche quando sarebbe stato possibile consegnarla nelle mani del destinatario. Sa un documento che sintetizza le percentuali di<br \/>\ninesitate per tutti gli uffici di recapito presenti sul territorio nazionale emerge che nei mesi presi a campione di gennaio, luglio, agosto, settembre e ottobre 2019<strong> la percentuale di inesitate in alcuni uffici ha superato il 40%. <\/strong>L\u2019esistenza di analisi di questo tipo &#8211; scrive ancora il Garante &#8211; dimostra, senza dubbio alcuno, la consapevolezza della societ\u00e0 circa l\u2019esistenza di problematiche sulle inesitate, che avrebbe dovuto determinare da parte di Poste l\u2019adozione di adeguate misure correttive.<\/p>\n<p>Al riguardo, <strong>numerosissimi risultano essere i reclami dei consumatori<\/strong> che hanno segnalato il mancato tentativo di consegna delle raccomandate, anche quando avevano la certezza di essere stati presenti nella propria abitazione (si pensi ad esempio alle persone costrette a casa in quanto portatrici di handicap o per l&#8217;emergenza sanitaria durante il lockdown).<\/p>\n<h4>Lungaggini e spese a carico dei consumatori<\/h4>\n<p>La conseguenza di detti comportamenti, in relazione ai quali Poste Italiane non ha adottato le dovute misure di controllo e correttive, provoca un inammissibile onere a carico dei consumatori costretti a<strong> lunghe perdite di tempo e di denaro<\/strong> per poter ritirare le raccomandate non diligentemente consegnate.\u00a0L&#8217;Autorit\u00e0 ha, altres\u00ec, accertato la sussistenza di<strong> omissioni informative<\/strong> anche nei messaggi pubblicitari di promozione del servizio di ritiro digitale delle raccomandate, in quanto non viene chiarito che tale servizio \u00e8 utilizzabile per i soli invii originati digitalmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Antitrust ha inflitto a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro. Il comportamento nella mancata consegna delle raccomandate, per il Garante provoca danni ai consumatori, ma anche al sistema giustizia visto che per colpa dei ritardi si \u00e8 arrivati alla &#8220;prescrizione di numerosi reati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":136678,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-136677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}