{"id":136861,"date":"2020-09-18T06:33:42","date_gmt":"2020-09-18T04:33:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-di-belvedere-arrestato-il-presunto-assassino\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:45","slug":"372078-omicidio-di-belvedere-arrestato-il-presunto-assassino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372078-omicidio-di-belvedere-arrestato-il-presunto-assassino\/","title":{"rendered":"Belvedere: omicidio Dimova, arrestato il presunto assassino. Uccisa per un misero bottino"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; un trentaduenne l&#8217;uomo ritenuto l&#8217;autore dell&#8217;omicidio di Aneliya Dimova, 56 anni bulgara uccisa il 30 agosto scorso e ritrovata nella sua abitazione nella cittadina tirrenica<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BELVEDERE MARITTIMO (CS) &#8211; A poco meno di un mese si chiude il cerchio sul feroce assassinio della donna, che viveva stabilmente a Belvedere, nel centro storico. Aneliya Dimova, <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11290\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">era stata trovata priva di vita<\/a><\/strong><\/span> nel proprio letto in una pozza di sangue e con il volto coperto dalla federa di un lenzuolo fermata con del nastro adesivo. Secondo le indagini era stata colpita a morte, con un oggetto contundente. La donna infatti, presentava una ferita alla testa con una lesione al cranio. Al momento non \u00e8 stato accertato il movente che ha portato il 32enne, <strong>Andrea Renda, disoccupato di Belvedere Marittimo<\/strong>, ad uccidere la donna.<\/p>\n<h3>Le telecamere incastrano il presunto autore<\/h3>\n<p>Le indagini dei carabinieri di Scalea e dei colleghi del Ris di Messina, hanno portato al fermo del giovane avvenuto questa notte. <strong>Sulla scena del delitto erano state trovate delle impronte e oggetti che potrebbero essere compatibili con le ferite alla testa della donna<\/strong>. Poi si \u00e8 scoperto che dall&#8217;abitazione della vittima mancava la fede nuziale della donna, poi ritrovata in un Compro Oro di Belvedere e altri oggetti preziosi e di valore. E le immagini di alcune telecamere di video sorveglianza situate nella zona hanno ripreso Renda entrare in casa della vittima alle 2.07 e uscire circa mezz\u2019ora dopo. Il ragazzo inoltre, \u00e8 lo stesso che poi \u00e8 stato ripreso dalle telecamere del Compro Oro mentre entra nel negozio. <strong>Diciassette i punti caratteristici tra l\u2019uomo ripreso nelle immagini e il 32enne fermato.<\/strong> Le accuse nei suoi confronti sono di omicidio e la rapina, ma sul movente ci sono altri aspetti da chiarire. L\u2019ipotesi degli investigatori \u00e8 incentrata sulla rapina finita male. <strong>Il quadro indiziario \u00e8 stato ricostruito in conferenza stampa<\/strong> dal col. Piero Sutera, comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, il comandante del Norm Raffaele Giovinazzo, il cap. Andrea Massari comandante della Compagnia di Scalea e il maresciallo maggiore Alessandro Diana comandante di stazione di Belvedere Marittimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-372131 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/conferenza-stampa-omicidio-dimova-belvedere.jpg\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"321\" title=\"\"><\/p>\n<p>Gli elementi che incastrano il giovane sono stati raccolti nell&#8217;ambito di serrate indagini che hanno visto impegnati i carabinieri del comando provinciale di Cosenza supportati dal RIS insieme alla Procura della Repubblica di Paola. Il <strong>comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, Piero Sutera<\/strong>: &#8220;un plauso va agli investigatori dell&#8217;Arma che hanno operato sin da subito e soprattutto ai militari della stazione di Belvedere Marittimo che sin da subito messo a disposizione un quadro informativo quanto pi\u00f9 aderente sul quale si sono poi sviluppati gli accertamenti, come il caso del rinvenimento di una fedina di propriet\u00e0 della vittima su cui gli accertamenti del Ris hanno trovato la presenza di tracce biologiche compatibili con quelle della donna. <strong>Questa fede \u00e8 stata sequestrata<\/strong> grazie ai carabinieri di Belvedere in un <strong>Compro oro e venduta dall&#8217;indagato il giorno successivo all&#8217;omicidio&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Noi abbiamo ricostruito la dinamica dei fatti &#8211; spiega Sutera &#8211; sulla base di sopralluoghi attenti e minuziosi dei carabinieri di Cosenza e dei colleghi del Ris intervenuti nei giorni successivi all&#8217;omicidio. certamente per ricostruire in maniera dettagliata la dinamica abbiamo acquisito tutti i sistemi di videosorveglianza, quelli urbani ma anche privati e di esercizi e ha consentito di documentare la presenza dell&#8217;indagato in un arco orario compreso tra le 2.00 e le 2.40 in corrispondenza dell&#8217;abitazione della vittima e le immagini hanno tracciato alle 2.07 il soggetto che scavalca la ringhiera e dalla porta balcone dell&#8217;abitazione si introduce all&#8217;interno&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-372130 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/comandante-provinciale-carabinieri-cosenza-piero-sutera-01.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"371\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Sulla scena del crimine le tracce dell&#8217;assassino<\/h3>\n<p>Un punto fondamentale degli accertamenti che sono stati sviluppati \u00e8 quello del Dna. &#8220;Nella tarda serata di ieri -spiega ancora il comandante dei carabinieri di Cosenza &#8211; a seguito di una perquisizione domiciliare e del sequestro dell&#8217;autovettura dell&#8217;indagato, si \u00e8 proceduto al prelievo coattivo di tracce di campioni biologici che verranno raffrontati gi\u00e0 oggi dai carabinieri del Ris con quelli repertati sulla scena del crimine. Ma la cosa pi\u00f9 importante che ci ha consentito di procedere al fermo di indiziato di delitto \u00e8 che il raffronto di impronte dattiloscopiche del soggetto con quelle rilevate nell&#8217;abitazione della vittima dal quale emerge una identit\u00e0 dattiloscopica piena con oltre 17 punti caratteristici, ossia una quasi completa certezza&#8221;.<\/p>\n<h3>Il bottino misero per un delitto efferato<\/h3>\n<p>Un omicidio efferato compiuto per un magro bottino. Il comandante Sutera sottolinea proprio &#8220;questo aspetto che &#8211; ha dichiarato &#8211; lascia esterrefatti. Il dato oggettivo \u00e8 il rinvenimento di questa fede e di un monile in oro trafugati dall&#8217;abitazione successivamente al fatto delittuoso. Sicuramente \u00e8 stato trafugato un telefono cellulare e manca la borsetta della vittima. Tutto ci\u00f2 raffrontato con la gravit\u00e0 del reato compiuto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un trentaduenne l&#8217;uomo ritenuto l&#8217;autore dell&#8217;omicidio di Aneliya Dimova, 56 anni bulgara uccisa il 30 agosto scorso e ritrovata nella sua abitazione nella cittadina tirrenica<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":136862,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-136861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}