{"id":136883,"date":"2020-09-20T11:00:30","date_gmt":"2020-09-20T09:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caldo-il-2020-e-il-secondo-anno-piu-bollente-di-sempre\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:45","slug":"372153-caldo-il-2020-e-il-secondo-anno-piu-bollente-di-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372153-caldo-il-2020-e-il-secondo-anno-piu-bollente-di-sempre\/","title":{"rendered":"Caldo, il 2020 \u00e8 il secondo anno pi\u00f9 bollente di sempre"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti: &#8220;Si accentua anche quest\u2019anno la tendenza al surriscaldamento con un aumento della colonnina di mercurio stimato nei prossimi 30 anni fino a 2 gradi ma che, nello scenario peggiore, pu\u00f2 arrivare fino a +5 gradi a fine secolo secondo il report Analisi del Rischio&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Il caldo anomalo di settembre conferma un 2020 che si classifica fino ad ora come <strong>il secondo pi\u00f9 bollente mai registrato in Italia dal 1800,<\/strong> con una temperatura di oltre un grado (+1,05 gradi) pi\u00f9 elevata della media storica. E\u2019 quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr relativi ai primi otto mesi dell\u2019anno. Si accentua anche quest\u2019anno \u2013 sottolinea la <strong>Coldiretti<\/strong> \u2013 la tendenza al surriscaldamento con un aumento della colonnina di mercurio stimato nei prossimi 30 anni <strong>fino a 2 gradi<\/strong> (rispetto al periodo 1981-2010) ma che, nello scenario peggiore, pu\u00f2 arrivare<strong> fino a +5 gradi<\/strong> a fine secolo secondo il report \u201cAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in Italia\u2019, della Fondazione Cmcc. Secondo il Rapporto, considerando lo scenario peggiore di innalzamento della temperatura a fine secolo,<strong> il costo del rischio alluvionale \u00e8 di 15,2 miliardi di euro l\u2019anno<\/strong>, nel periodo 2071-2100 mentre i costi da innalzamento del mare arrivano<strong> fino a 5,7 miliardi<\/strong>, quelli per il decremento del valore dei <strong>terreni agricoli tra 87 e 162 miliardi e 52 miliardi<\/strong> per la contrazione della domanda turistica. Senza dimenticare \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 il rischio incendi che nei prossimi decenni aumenter\u00e0 del 20%, sempre secondo gli scenari peggiori.<\/p>\n<p>Gli effetti in realt\u00e0 \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 si sono gi\u00e0 fatti sentire a livello globale e nazionale con il divampare degli incendi e una drastica riduzione dei ghiacciai. Si \u00e8 registrata infatti una evidente tendenza alla tropicalizzazione che \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 si manifesta con una pi\u00f9 elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. <strong>Il ripetersi di eventi estremi sono costati all\u2019agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.<\/strong> L\u2019agricoltura \u2013 continua la Coldiretti \u2013 \u00e8 infatti l\u2019attivit\u00e0 economica che pi\u00f9 di tutte le altre vive quotidianamente <strong>le conseguenze dei cambiamenti climatici<\/strong> ma \u00e8 anche il settore pi\u00f9 impegnato per contrastarli. La tendenza al surriscaldamento \u00e8 ormai strutturale in Italia dove la classifica degli anni interi pi\u00f9 caldi negli ultimi due secoli si concentra nell\u2019ultimo periodo e comprende nell\u2019ordine \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 anche il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2003.<\/p>\n<p>Un processo che \u2013 sostiene la Coldiretti \u2013 ha cambiato nel tempo la distribuzione delle coltivazioni e le loro<strong> caratteristiche con l\u2019ulivo, tipicamente mediterraneo,<\/strong> che in Italia si \u00e8 spostato a ridosso delle Alpi mentre in Sicilia ed in <strong>Calabria sono arrivate le piante di banane, avocado e di altri frutti esotici Made in Italy, mai viste prima lungo la Penisola<\/strong>. E il <strong>vino italiano<\/strong> con il caldo \u2013 continua la Coldiretti \u2013 \u00e8 aumentato di un grado negli ultimi 30 anni, ma si \u00e8 verificato nel tempo un anticipo della vendemmia anche di un mese rispetto alla tradizionale partenza di settembre, smentendo quindi il proverbio \u201cad agosto riempi la cucina e a settembre la cantina\u201d, ma anche quanto scritto in molti testi scolastici che andrebbero ora rivisti. Il riscaldamento provoca poi \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 <strong>il cambiamento delle condizioni ambientali tradizionali per la stagionatura dei salumi, per l\u2019affinamento dei formaggi o l\u2019invecchiamento dei vini.<\/strong> Una situazione che di fatto \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 mette a rischio il patrimonio di prodotti tipici Made in Italy che devono le proprie specifiche caratteristiche essenzialmente o esclusivamente all\u2019ambiente geografico comprensivo dei fattori umani e proprio alla combinazione di fattori naturali e umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti: &#8220;Si accentua anche quest\u2019anno la tendenza al surriscaldamento con un aumento della colonnina di mercurio stimato nei prossimi 30 anni fino a 2 gradi ma che, nello scenario peggiore, pu\u00f2 arrivare fino a +5 gradi a fine secolo secondo il report Analisi del Rischio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136884,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-136883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}