{"id":136905,"date":"2020-09-20T14:00:00","date_gmt":"2020-09-20T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-pediatri-rispondono-alle-domande-dei-genitori-in-vista-del-rientro-a-scuola\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:47","slug":"372189-coronavirus-pediatri-rispondono-alle-domande-dei-genitori-in-vista-del-rientro-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372189-coronavirus-pediatri-rispondono-alle-domande-dei-genitori-in-vista-del-rientro-a-scuola\/","title":{"rendered":"Coronavirus, pediatri rispondono alle domande dei genitori in vista del rientro a scuola"},"content":{"rendered":"<h4>La diretta facebook di Annamaria Staiano e Rino Agostiniani, Vicepresidenti della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Come gestire il ritorno tra i banchi, le assenze, i certificati, quali norme di prevenzione adottare e a chi rivolgersi in caso di sospetta infezione da Covid-19. I vicepresidenti della Societ\u00e0 Italiana di Pedfiatria (SIP) rispondono in diretta facebook ai dubbi pi\u00f9 comuni dei genitori.<br \/>\nhttps:\/\/www.facebook.com\/watch\/?v=3219231778112865&#038;extid=QtZlG1Y9fOGFvZsy<\/p>\n<p><strong>AGOSTINIANI: CON SINTOMI SERVE TAMPONE E CERTIFICATO. NECESSARI TEST RAPIDI O SISTEMA NON REGGER\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cClinicamente \u00e8 molto difficile distinguere una forma influenzale dei bambini da una patologia da Coronavirus. <strong>Per avere una certezza bisogna fare il tampone.<\/strong> Le normative dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 delineano una serie di sintomi che vengono considerati compatibili con la malattia Covid-19. Per il bambino ci sono anche sintomi banali come il raffreddore, e il pediatra pu\u00f2 decidere di inserirlo in un percorso che prevede l\u2019esecuzione del tampone. In questo caso, per la riammissione a scuola, sar\u00e0 necessaria la certificazione della negativit\u00e0 dello stesso\u201d. \u00c8 il monito lanciato da <strong>Rino Agostiniani<\/strong> nel corso della diretta Facebook.<\/p>\n<p>\u201cPer questo motivo- continua Agostiniani- <strong>servono test pi\u00f9 rapidi, altrimenti il nostro sistema non riuscir\u00e0 a reggere,<\/strong> perch\u00e9 ci sar\u00e0 un numero esagerato di richieste dei tamponi che non consentir\u00e0 di avere risposte brevi\u201d. Il pediatra spiega anche che, per preparare i propri figli al ritorno in classe, \u201c<strong>non servono integratori o immunostimolanti.<\/strong> Importante invece- prosegue Agostiniani- \u00e8 il vaccino antinfluenzale, soprattutto per le categorie di bambini che vivono una situazione di fragilit\u00e0 con malattie croniche, cardiopatie, diabete e asma grave. Queste categorie sono inserite nei gruppi in cui la vaccinazione \u00e8 fortemente raccomandata e fornita gratuitamente<strong>. Ammalarsi contemporaneamente di influenza e Covid-19 pu\u00f2 rappresentare un fattore di rischio rilevante.<\/strong> Nei casi di asma grave, il virus che mi mette preoccupazione \u00e8 l\u2019influenza, perch\u00e9 non ci sono dati in letteratura che evidenziano complicanze particolari con il Coronavirus\u201d.<\/p>\n<p>Durante la diretta Facebook sono state rivolte molte domande al vicepresidente Sip. U<strong>na mamma, in particolare, ha chiesto se poteva organizzare la festa di compleanno del proprio figlio con i compagni di classe.<\/strong> Agostiniani ha risposto che \u201cnella vita ci vuole buonsenso e spero che la maggior parte dei genitori ce l\u2019abbia. Nel momento in cui si parla di distanziamento fisico, mascherine e igiene delle mani, \u00e8 chiaro che- sottolinea il pediatra- <strong>le situazioni di assembramento sono da evitare<\/strong>\u201d. In merito alla diffusione del virus in ambienti chiusi l\u2019esperto consiglia di <strong>\u201caerare spesso le classi<\/strong> e, dove \u00e8 possibile, eseguire la didattica all\u2019aperto. Per i pi\u00f9 piccoli, in questa stagione- conclude- \u00e8 giusto stare nel cortile o nel giardino della scuola\u201d.<\/p>\n<p><strong>STAIANO: NO ANGOSCE, PRONTI A TRATTARE INFEZIONI. S\u00cc AL NIDO PER I PICCOLI, IMPORTANTE SOCIALIZZARE<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDobbiamo essere sereni e guardare l\u2019aspetto positivo della scolarizzazione senza essere angosciati da una possibile infezione. Nel peggiore degli scenari siamo comunque gi\u00e0 pronti a identificare i casi e a prendere le dovute misure\u201d. Sono parole di rassicurazione quelle che utilizza Annamaria Staiano nel corso della diretta facebook per rispondere a tutti i pi\u00f9 comuni dubbi dei genitori. <strong>Tra le perplessit\u00e0 delle famiglie c\u2019\u00e8 innanzitutto l\u2019iscrizione al nido per i pi\u00f9 piccoli.<\/strong> \u201cE\u2019 consigliabile- dice Staiano- perch\u00e9 favorisce la socializzazione del bambino e stimola, anche i pi\u00f9 piccoli, all\u2019acquisizione delle varie tappe dello sviluppo psicomotorio.<strong> La scuola \u00e8 un momento importante, sociale, di crescita<\/strong>\u201d. La pediatra sottolinea come l\u2019emergenza Covid \u201cnon debba scoraggiare le famiglie\u201d, l\u2019importante \u00e8 \u201cche siano adottate tutte le misure di prevenzione\u201d, precisa.<\/p>\n<p>Organizzazione degli spazi, sanificazione, distanziamento, le regole da mettere in atto. \u201cPer i bambini del nido ci sono delle disposizioni che incoraggiano ad avere un solo insegnante per piccoli gruppi- spiega la vicepresidente Sip- si deve poi cercare di far utilizzare ai bambini un certo numero riconosciuto di giocattoli. <strong>In questo modo, in caso di un bimbo infetto, si possono identificare non solo l\u2019insegnante e i bambini con cui \u00e8 stato in contatto, ma anche i giochi che ha utilizzato.<\/strong> Sappiamo che l\u2019infezione da Covid in et\u00e0 pediatrica \u00e8 molto pi\u00f9 rara- precisa Staiano- ciononostante le disposizioni attuali ci suggeriscono di utilizzare tutte le norme di prevenzione\u201d.<\/p>\n<p>Uno dei dubbi pi\u00f9 martellanti per i genitori \u00e8 come riuscire a distinguere tra influenza e Covid. \u201cI sintomi sono per gran parte sovrapponibili- evidenzia la pediatra- ma in assenza di contatti certi con soggetti positivi, tutti i bambini vanno gestiti come affetti da una normale influenza perch\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 frequente l\u2019influenza rispetto all\u2019infezione da Covid- chiarisce Staiano- <strong>Pertanto i bambini con temperatura superiore ai 37.5 gradi devono rimanere a casa e trattati.<\/strong> Se la temperatura supera i 38 gradi bisogna distinguere se ci sono altri sintomi oltre la febbre, oppure il bambino va trattato con i comuni antifebbrili\u201d. La vicepresidente Sip ci tiene poi a precisare che, di fronte alla paura di eventuali infezioni da Covid, sia importante \u201c<strong>evitare terapie fai da te come la somministrazione di antibiotici.<\/strong> Con una temperatura persistente al di sopra dei 38.5- precisa- si fa riferimento al pediatra curante\u201d.<\/p>\n<p>Ultimo aspetto da non sottovalutare \u00e8 quando riportare il bambino a scuola. \u201cIn et\u00e0 pediatrica \u00e8 importante riconsiderare la convalescenza- dice l\u2019esperta- Oggi la mamma che lavora d\u00e0 meno peso a questa fase dell\u2019episodio febbrile, che riguarda il giorno dopo la scomparsa della febbre. <strong>Molto spesso i bambini vengono immediatamente rimandati in classe.<\/strong> Invece- conclude la vicepresidente Sip- bisogna essere pi\u00f9 prudenti e lasciare il bambino a casa per qualche giorno. Poi osservare se dopo la febbre possano comparire sintomi pi\u00f9 specifici come potrebbe essere una <strong>variazione del sapore, dell\u2019olfatto, che sono sintomi tipici dell\u2019infezione da Covid,<\/strong> ma molto meno presenti in et\u00e0 pediatrica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La diretta facebook di Annamaria Staiano e Rino Agostiniani, Vicepresidenti della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136906,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-136905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}