{"id":136921,"date":"2020-09-19T17:00:15","date_gmt":"2020-09-19T15:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aiop-calabria-rieletto-presidente-per-il-triennio-2020-2023-enzo-paolini\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:48","slug":"372243-aiop-calabria-rieletto-presidente-per-il-triennio-2020-2023-enzo-paolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372243-aiop-calabria-rieletto-presidente-per-il-triennio-2020-2023-enzo-paolini\/","title":{"rendered":"AIOP Calabria, rieletto Presidente per il triennio 2020\/2023 Enzo Paolini"},"content":{"rendered":"<h4>Consenso unanime di tutti i titolari delle case di cura calabresi sul nome dell\u2019avvocato cosentino, gi\u00e0 Presidente nazionale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ)- L\u2019assemblea regionale, tenutasi a Lamezia ieri, ha registrato il consenso unanime di tutti i titolari delle case di cura calabresi sul nome dell\u2019avvocato cosentino, gi\u00e0 Presidente nazionale.<strong> Il primo atto di Paolini \u00e8 stato quello di chiedere un mandato esplicito chiaro e formale<\/strong> in ordine alla posizione delle aziende calabresi <strong>sul rinnovo del CCNL del personale<\/strong> non medico la cui sottoscrizione \u00e8 richiesta a gran voce dai sindacati e dalle centinaia di lavoratori del settore. L\u2019assemblea AIOP pur ritenendo fortemente penalizzante per aziende e dipendenti la pre-intesa sottoscritta a giugno ha espresso adesione alla ipotesi di sottoscrizione con la minima condizione che le Regioni \u2013 ed in particolare la Calabria \u2013 mantenga l\u2019impegno solennemente preso in Conferenza Stato\/Regioni fin dall\u2019ottobre 2019, e ribadita pi\u00f9 volte anche al Ministro, di <strong>coprire con una rimessa diretta e concreta, almeno il 50% dell\u2019incremento salariale derivante dal rinnovo. <\/strong>Ad oggi solo 4 Regioni, il Veneto, la Lombardia, il Lazio e la Puglia hanno adottato formale delibera in tal senso. <strong>La Calabria no<\/strong>. Per questo il mandato assegnato al confermato Presidente Paolini \u00e8 quello di aderire alla sottoscrizione del contratto purch\u00e8 contempli una clausola di salvaguardia che subordini l\u2019applicazione effettiva delle condizioni ivi convenute alla emanazione dell\u2019atto deliberativo di copertura da parte della Regione.<br \/>\nPaolini ha ringraziato l\u2019assemblea per l\u2019ennesimo attestato di fiducia ed ha chiesto l\u2019elezione di un organismo direttivo allargato e collegiale per la gestione di una interlocuzione con Regione e Commissario pi\u00f9 che mai difficile e complessa.<\/p>\n<p>Paolini ha posto infine sul tappeto le questioni pi\u00f9 urgenti. Non continueremo \u2013 ha detto \u2013 a sopportare le continue inadempienze degli organismi regionali. In primo luogo le prepotenze poste in essere dalla gestione commissariale dell\u2019ASP di Catanzaro che continua ad incentivare con <strong>provvedimenti incomprensibili e pregiudiziali ed ostili le liste d\u2019attesa e l\u2019emigrazione sanitaria,<\/strong> a danno di cittadini ed azienda calabresi. L\u2019assemblea ha poi chiesto a Paolini di intervenire in ordine all\u2019assurdo impedimento frapposto dalla burocrazia regionale alla cura delle pazienti affette da tumore alla mammella, letteralmente costrette anche loro \u2013 ed in una situazione per loro drammatica \u2013 ad attendere lunghi mesi oppure a recarsi nei centri oncologici del nord per ottenere le cure che potrebbero ottenere qui in Calabria con lo stesso standard qualitativo, con gli stessi requisiti di sicurezza, con spesa inferiore per la Regione Calabria e con meno disagi per le pazienti e le loro famiglie.<strong> In conclusione ha detto Paolini: &#8220;che fare?<\/strong> Le nostre richieste di adempimenti, di atti dovuti sono continue e quotidiane, ma rimangono sui tavoli, inevase, avvolte nel disprezzo per il cittadino comune, per l\u2019imprenditore serio e sfioriscono come le speranze dei calabresi per bene. Basterebbe che tutti facessero il proprio dovere. Ma vediamo, capiamo che in una situazione come questa, opaca, <strong>in cui ciascuno \u201csi guarda la mano\u201d \u00e8 facile nascondersi, non prendersi responsabilit\u00e0 e tirare a campare.<\/strong> Ed allora, senza il rigurgito di dignit\u00e0 personale, professionale, politico e morale che chiediamo da tempo, per prima cosa andrebbe ristabilito l\u2019ordine istituzionale e restituite al Consiglio regionale responsabilit\u00e0 e prerogative.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec sapremo anche a chi indirizzare le proteste e le sollecitazioni come gli elogi e i riconoscimenti. <strong>E non sentirci cittadini di serie C, sempre sotto tutela e sotto schiaffo, sempre alla ricerca di una concessione e mai del riconoscimento di un diritto<\/strong>. Solo cos\u00ec sapremo come sanzionare politicamente, come si fa nelle democrazie serie, i rappresentanti istituzionali; con il voto. Che da noi ha sempre avuto, ed ha, connotati clientelari e legati al bisogno o alle convenienze ma oggi pi\u00f9 che mai, a causa dell\u2019inaudito e continuo scaricabarile tra Commissario al piano di rientro e Dipartimento Tutela della Salute, \u00e8 legato a motivazioni che con tutto hanno a che fare tranne che con le valutazioni inerenti la vita e gli interessi veri dei cittadini calabresi. Questo \u00e8 quanto; <strong>noi ci siamo ed il nostro colpo l\u2019abbiamo battuto pi\u00f9 volte e anche adesso. Aspettiamo quelli della politica, dei deputati e dei senatori calabresi che intendono rappresentare la Calabria<\/strong> e non solo chi li ha nominati, dei consiglieri regionali che vogliono fare veramente gli interessi del calabresi e non lavarsi la coscienza con qualche occasionale dichiarazione o interrogazione, aspettiamo i colpi dei Sindaci e della Presidente della Regione che devono deliberare che non ci stanno e ribaltare il tavolo dell\u2019immobilismo politicante. Occorre una azione istituzionale a tutti i livelli che provochi una rigenerazione morale e politica, senza la quale continueremo ad essere cittadini del regno delle ombre.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consenso unanime di tutti i titolari delle case di cura calabresi sul nome dell\u2019avvocato cosentino, gi\u00e0 Presidente nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":136922,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-136921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}