{"id":136937,"date":"2020-09-19T09:26:48","date_gmt":"2020-09-19T07:26:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-blitz-antidroga-sequestrate-3-000-piante-di-canapa-e-4-chili-di-marijuana-un-arresto\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:48","slug":"372294-video-blitz-antidroga-sequestrate-3-000-piante-di-canapa-e-4-chili-di-marijuana-un-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372294-video-blitz-antidroga-sequestrate-3-000-piante-di-canapa-e-4-chili-di-marijuana-un-arresto\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Blitz antidroga, sequestrate 3.000 piante di canapa e 4 chili di marijuana. Un arresto"},"content":{"rendered":"<h4>Tre operazioni eseguite dalla guardia di Finanza a Lamezia Terme, Curinga e Maida hanno portato all&#8217;arresto di un 42enne e al sequestro delle piante. Tutto lo stupefacente e le piante sequestrate avrebbero fruttato ricavi illeciti per circa un milione di euro. <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; <strong>Tre piantagioni di canapa indiana, costituite da 2.500 piante, e 4 chilogrammi di marijuana<\/strong> sono stati sequestrati nell\u2019ambito di una operazione antidroga coordinata dal Comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro. I sequestri sono avvenuti nell\u2019ambito di <strong>tre distinte operazioni nei territori di Curinga, Lamezia Terme e Maida<\/strong> che ha portato anche all\u2019arresto di una persona. Le piantagioni, rinvenute grazie al coordinamento operativo tra la Componente Aeronavale del Gruppo di Lamezia Terme e quella territoriale del corpo, nello specifico tra la Sezione Aerea e il Gruppo di Lamezia Terme, erano state coltivate in particolari porzioni del territorio, caratterizzate da pi\u00f9 favorevoli e ideali condizioni climatiche, in grado di garantire una rapida e prosperosa crescita delle piante contenenti, nelle loro infiorescenze, il principio attivo del Thc.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kIaQ8nml0D4\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>A Curinga i finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, con la collaborazione della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, hanno sequestrato oltre<strong> 2.500 piante all\u2019interno di una fitta vegetazione<\/strong> su un declivio di non facile accesso. Sullo stesso appezzamento di terreno, inoltre, i finanzieri hanno rinvenuto un <strong>essiccatoio artigianale<\/strong>, opportunamente \u201cmimetizzato\u201d tra la vegetazione, strumentale all\u2019ultimazione delle fasi di \u201clavorazione\u201d della cannabis, successive all\u2019eradicazione. Sono stati, cos\u00ec, r<strong>invenuti e sequestrati altri 4 chilogrammi di marijuana, gi\u00e0 essiccata<\/strong> e pronta per essere spacciata. La coltivazione, secondo le indagini, era <strong>gestita da un 42 enne di Curinga che \u00e8 stato arrestato<\/strong>. Le altre due piantagioni sono state individuate in localit\u00e0 Mitoio di Lamezia Terme ed a Maida, tra la strada provinciale 162\/2 e il torrente Rodio. I militari del Gruppo di Lamezia Terme hanno individuato<strong> altre due piantagioni nelle quali erano state coltivate complessivamente quasi 500 piante<\/strong> e che godevano di una costante irrigazione grazie ad un impianto alimentato da una sorgiva, munito di temporizzatore elettronico. Anche in questi casi, all\u2019esito delle operazioni, tutto lo stupefacente rinvenuto \u00e8 stato sottoposto a sequestro insieme agli impianti di irrigazione. Tutto lo stupefacente e le piante sequestrati avrebbero fruttato ricavi illeciti per circa un milione di euro.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre operazioni eseguite dalla guardia di Finanza a Lamezia Terme, Curinga e Maida hanno portato all&#8217;arresto di un 42enne e al sequestro delle piante. Tutto lo stupefacente e le piante sequestrate avrebbero fruttato ricavi illeciti per circa un milione di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":136938,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-136937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}