{"id":136955,"date":"2020-09-19T16:50:07","date_gmt":"2020-09-19T14:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-tersigni-ce-un-sesto-arresto-e-il-processo-passa-alla-dda-catanzaro\/"},"modified":"2023-01-16T18:06:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:06:51","slug":"372365-omicidio-tersigni-ce-un-sesto-arresto-e-il-processo-passa-alla-dda-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/372365-omicidio-tersigni-ce-un-sesto-arresto-e-il-processo-passa-alla-dda-catanzaro\/","title":{"rendered":"Omicidio Tersigni, c&#8217;\u00e8 un sesto arresto. E il processo passa alla Dda Catanzaro"},"content":{"rendered":"<h4>Arrestato Giuseppe Passalacqua, crotonese di 33 anni, con l&#8217;accusa di omicidio aggravato in concorso di Giovanni Tersigni con altre cinque persone. Il 36enne venne ucciso a colpi di pistola in un agguato nel centro storico di Crotone poco meno di un anno fa. Intanto il processo passa alla DDA di Catanzaro<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CROTONE &#8211;\u00a0Salgono a sei le persone accusate dell&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8316\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>omicidio di Giovanni Tersigni<\/strong><\/a><\/span>, il 36enne crotonese<strong> ucciso a colpi di pistola il 7 settembre dello scorso anno<\/strong> in un agguato nel centro storico cittadino. Questa mattina gli agenti della squadra mobile della questura di Crotone hanno tratto in arresto Giuseppe Passalacqua, crotonese di 33 anni, con l&#8217;accusa di omicidio aggravato in concorso con altre cinque persone che, al termine di una rapida indagine, erano finite in carcere nel successivo mese di ottobre; si tratta di<strong> Cosimo Berlingieri, Paolo Cusato, Cosimo Damiano Passalacqua, Dimitar Dimitrov Todorov e Francesco Oliverio<\/strong>. Quest&#8217;ultimo nelle scorse settimane ha deciso di collaborare con la giustizia e le sue dichiarazioni hanno consentito di appurare il coinvolgimento di Giuseppe Passalacqua nel delitto. I primi cinque uomini furono individuati rapidamente grazie all\u2019incessante lavoro investigativo della squadra Mobile che permise di accertare come <strong>il gruppo fosse formato da due cosiddetti &#8216;trasfertisti&#8217;,<\/strong> Cosimo Berlingieri e Cosimo Passalacqua, giunti nella tarda mattinata del 7 settembre a Crotone da Catanzaro a bordo di un\u2019autovettura guidata dal Todorov sulla quale si trovavano anche Cusato e Oliverio. Il commando si rec\u00f2 nel primo pomeriggio presso l\u2019abitazione di Oliverio da dove uscirono, pochi minuti prima dell\u2019omicidio, dirigendosi verso piazza Albani dove si trovava la vittima che, nonostante i tentativi di sfuggire all\u2019agguato, \u00e8 stata <strong>raggiunta da diversi colpi di pistola calibro 7.65<\/strong>. A dare la notizia al commando sulla presenza di Tersigni in piazza Albani fu proprio Giuseppe Passalacqua, secondo quanto ha rivelato agli inquirenti il pentito Oliverio. La figura di Passalacqua era gi\u00e0 nota agli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Crotone i quali, nel corso dell\u2019indagine, avevano notato movimenti sospetti presso l\u2019abitazione di Oliverio non potendo tuttavia dimostrare che anche Passalacqua avesse avuto un ruolo attivo nella pianificazione dell\u2019omicidio. Le recenti dichiarazioni di Oliverio hanno consentito di fugare ogni dubbio circa le responsabilit\u00e0 del Passalacqua per il quale la Procura della Repubblica ha spiccato un mandato di cattura prima che potesse darsi alla fuga.<\/p>\n<h4>Processo alla Dda Catanzaro. Sentito collaboratore giustizia<\/h4>\n<p><strong>E sar\u00e0 il gup distrettuale di Catanzaro ad occuparsi del processo per l&#8217;omicidio di Giovanni Tersigni<\/strong>. Il gip del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, infatti, ha dichiarato la propria incompatibilit\u00e0 giudicando il delitto come un fatto accaduto nell&#8217;ambito di logiche contigue alla criminalit\u00e0 organizzata e quindi non di competenza del Tribunale ordinario. La decisione \u00e8 stata presa al termine dell&#8217;udienza di oggi durante la quale <strong>\u00e8 stato sentito anche il collaboratore di giustizia Francesco Oliverio<\/strong> che ha ricostruito in aula le fasi dell&#8217;organizzazione dell&#8217;omicidio sostenendo che l&#8217;agguato a Tersigni era <strong>nato per problemi legati alla divisione delle piazze di spaccio a Crotone<\/strong> e non per screzi in carcere come ipotizzato in precedenza. &#8220;L&#8217;intenzione &#8211; ha detto Oliverio &#8211; era quella di gambizzare Tersigni, ma Berlingieri dopo il primo colpo si \u00e8 intimorito vedendo alzare Tersigni e ha continuato a sparare&#8221;. Nel corso dell&#8217;udienza proprio Cosimo Berlingieri ha fatto delle dichiarazioni spontanee sostenendo <strong>di essere stato costretto da Oliverio a sparare a Tersigni<\/strong>. &#8220;Eravamo venuti a Crotone per un affare legato allo spaccio di erba, ma poi Oliverio mi ha costretto a compiere l&#8217;agguato. Mi ha pure puntato la pistola alla testa minacciando la mia famiglia. io non volevo sparare. Chiedo scusa alla famiglia Tersigni&#8221;. In base alle dichiarazioni del pentito (&#8220;non volevamo uccidere Tersigni, ma solo gambizzarlo&#8221;), il pubblico ministero Pasquale Festa ha anche modificato il capo di accusa in omicidio volontario escludendo la premeditazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrestato Giuseppe Passalacqua, crotonese di 33 anni, con l&#8217;accusa di omicidio aggravato in concorso di Giovanni Tersigni con altre cinque persone. 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