{"id":137684,"date":"2020-10-02T13:40:24","date_gmt":"2020-10-02T11:40:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inceneritore-nella-zona-industriale-di-rende-consulta-beni-comuni-completamente-contrari\/"},"modified":"2023-01-16T18:07:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:07:40","slug":"374394-inceneritore-nella-zona-industriale-di-rende-consulta-beni-comuni-completamente-contrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/374394-inceneritore-nella-zona-industriale-di-rende-consulta-beni-comuni-completamente-contrari\/","title":{"rendered":"Inceneritore nella zona industriale di Rende, Consulta Beni Comuni: &#8220;completamente contrari&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Manifestiamo la nostra contrariet\u00e0 alla collocazione nella zona industriale di Rende di ulteriori attivit\u00e0 eco-distruttive. Ricordiamo per i distratti i danni provocati dal Depuratore Consortile, dall&#8217;ex Legnochimica, dalla Centrale a Biomasse e dalla piattaforma di trattamento dei rifiuti gi\u00e0 presenti nella Zona Industriale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Con vivo stupore apprendiamo, dopo le esternazioni dell&#8217;assessore Ziccarelli di qualche tempo fa, le aperture dell&#8217;assessore Iantorno e del consigliere Aceto sulla <strong>collocazione dell&#8217;ecodistretto (dato per assodato) per il trattamento di tutti i rifiuti della provincia di Cosenza nella citt\u00e0 di Rende<\/strong>. Questo si sommerebbe alla piattaforma di trattamento dei rifiuti privata gi\u00e0 esistente e fonte di forti miasmi che intossicano la vita quotidiana di molti quartieri del centro rendese e della periferia di Montalto. Non contenti, gli stessi, si sono lanciati nello spalleggiare la proposta insensata di <strong>prevedere nel nostro territorio un inceneritore<\/strong>, invece di attivarsi per chiedere con forza la chiusura della Centrale a Biomassa, epicentro delle inchieste sul taglio dei boschi e del turbamento dei cittadini che si interrogano sui fumi che escono dalle sue bocche.&#8221; Questa la denuncia de <strong>La Consulta dei Beni Comuni di Rende.<\/strong> &#8220;Tutti gli esperti &#8211; continua &#8211; concordano che <strong>l&#8217;impianto di Gioia Tauro<\/strong>, non utilizzato che in una minima parte delle sue potenzialit\u00e0, sia <strong>sufficiente per tutto il territorio calabrese<\/strong>. La creazione di un nuovo impianto richiederebbe l&#8217;importazione di spazzatura dall&#8217;estero adeguatamente trattata.<\/p>\n<p>Si perch\u00e9 la maggior parte dei cittadini ignora che non tutti i rifiuti possono essere bruciati ma solo una parte debitamente selezionata. Basta ricordare la vicenda campana delle ecoballe. Inoltre il processo di termovalorizzazione non fa scomparire i rifiuti nel nulla ma <strong>produce a fine processo delle ceneri con un concentramento molto elevato di inquinanti,<\/strong> tale da richiedere lo smaltimento in discariche speciali. Quindi, l&#8217;incenerimento non abolisce la necessit\u00e0 di realizzare ulteriori discariche. Per di pi\u00f9, mentre a Rende si acclama, in molte altre citt\u00e0 questo tipo di impianti sono sono stati gi\u00e0 o sono in via di dismissione come nel caso di Livorno, Ravenna o Terni. <strong>Una sana gestione dei rifiuti, al contrario, prevederebbe un piano pluriennale capace di prevedere un utilizzo sempre meno massivo dell&#8217;incenerimento e dell&#8217;abbanco fino alla loro, per quanto possibile, estinzione.<\/strong> Implementare la filiera della spazzatura, a partire dal conferimento differenziato e selezionato e successivamente lavorato, permetterebbe di stravolgere il senso del &#8220;rifiuto&#8221; che verrebbe ri-considerato una RISORSA assolutamente preziosa e remunerativa, come gi\u00e0 avviene nel resto di Europa. Riducendo il problema della gestione e riducendo notevolmente i costi della stessa.. Tanti sono gli esperimenti virtuosi che potremmo elencare.<\/p>\n<p>Purtroppo, l&#8217;inconsistenza della politica nostrana ha deciso da anni di non prendere decisioni coraggiose e moderne, di governare la problematica, aspettando le scadenze delle infrazioni europee per costruire un alibi alle loro decisioni emergenziali e clientelari che <strong>favoriscono solo le grandi aziende private<\/strong> che vedono da anni una crescita continua dei loro profitti a danno del sistema rifiuti e della salute dei cittadini. Quello dell&#8217;emergenza \u00e8 chiaramente una metodologia di governo dei territori<strong>. Come Consulta dei Beni Comuni ci dichiariamo completamente contrari alle proposte di questi rappresentanti della giunta e del consiglio comunale.<\/strong> Manifestiamo la nostra contrariet\u00e0 alla collocazione nella zona industriale di Rende di ulteriori <strong>attivit\u00e0 eco-distruttive<\/strong> ed anzi chiediamo con forza che l&#8217;amministrazione, se proprio deve prendere decisioni impopolari (seguendo l&#8217;espressione del consigliere Aceto), le prenda contro quelle aziende che inquinano il territorio a detrimento della <strong>salute pubblica<\/strong> che viene prima di ogni utile e prima di ogni bilancio. Ricordiamo per i distratti i danni provocati dal Depuratore Consortile, dall&#8217;ex Legnochimica, dalla Centrale a Biomasse e dalla piattaforma di trattamento dei rifiuti gi\u00e0 presenti nella Zona Industriale.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 e non si deve guardare alle royalties prodotte dalla collocazione nel proprio territorio di impianti impattanti come una <strong>politica virtuosa per rimpinguare un bilancio comunale esangue.<\/strong> Anche perch\u00e9 gi\u00e0 oggi i cittadini pagano di tasca propria 7.800.000 \u20ac di tassa rifiuti ed incassano solo 750.000 \u20ac di royalty ambientale per l&#8217;impianto di raccolta e differenziazione rifiuti della Calabra Maceri. <strong>Ribadiamo il nostro netto rifiuto<\/strong> verso l&#8217;imposizione di ulteriori pesi ecologici prospettati sulla nostra comunit\u00e0 e proponiamo la creazione immediata di un tavolo ambientale della Consulta che valuti le vie d&#8217;uscita ad una situazione sanitaria per la popolazione gi\u00e0 di per se molto critica.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manifestiamo la nostra contrariet\u00e0 alla collocazione nella zona industriale di Rende di ulteriori attivit\u00e0 eco-distruttive. Ricordiamo per i distratti i danni provocati dal Depuratore Consortile, dall&#8217;ex Legnochimica, dalla Centrale a Biomasse e dalla piattaforma di trattamento dei rifiuti gi\u00e0 presenti nella Zona Industriale<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":137685,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-137684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}