{"id":137829,"date":"2020-10-05T17:02:38","date_gmt":"2020-10-05T15:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dpcm-per-ora-nessun-coprifuoco-paura-e-appelli-spingono-ad-usare-lapp-immuni\/"},"modified":"2023-01-16T18:07:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:07:50","slug":"374794-dpcm-per-ora-nessun-coprifuoco-paura-e-appelli-spingono-ad-usare-lapp-immuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/374794-dpcm-per-ora-nessun-coprifuoco-paura-e-appelli-spingono-ad-usare-lapp-immuni\/","title":{"rendered":"Dpcm, per ora nessun &#8220;coprifuoco&#8221;. Paura e appelli spingono ad usare l&#8217;app Immuni"},"content":{"rendered":"<h4>Fonti interne di Palazzo Chigi sottolineano che al momento non \u00e8 nelle intenzioni del Governo una &#8220;stretta&#8221; sugli orari di chiusura anticipata dei locali. Balzo nell&#8217;utilizzo dell&#8217;app Immuni scaricata da 7 milioni di persone, sul 18% di tutti i dispositivi in uso in Italia<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Con un&#8217;ordinanza firmata da De Luca la regione Campania ha deciso la <strong>chiusura anticipata dei locali alle 23<\/strong> per arginare l&#8217;incremento di contagi. Ma non sarebbe questa l&#8217;intenzione del Governo a livello nazionale, <strong>almeno per il momento<\/strong>, dopo le voci che si erano rincorse durante tutta la giornata sulle nuove misure anti-covid che saranno contenute nel prossimo Dpcm. Al momento non ci sar\u00e0 nessun &#8220;coprifuoco&#8221; sottolineano fonti di Palazzo Chigi perch\u00e9 &#8220;non c&#8217;\u00e8<strong> nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali<\/strong> come si legge su alcune testate, n\u00e9 di<strong> anticiparne l&#8217;orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco<\/strong>&#8220;.\u00a0Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e il ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, <strong>incontreranno i presidenti di Regione, i rappresentanti dell&#8217;Anci e dell&#8217;Unione delle province<\/strong> per illustrare i contenuti del nuovo dpcm e del decreto per una stretta alle nome anti contagio da Coronavirus, di cui domani Speranza riferir\u00e0 alle Camere. L&#8217;incontro dovrebbe precedere il Consiglio dei ministri convocato stasera alle 21 su decreti sicurezza e Nadef, ma la convocazione non \u00e8 stata ancora diramata. &#8220;<strong>Escludiamo&#8221; nuovi lockdown<\/strong>, &#8220;ma per escluderli <strong>dobbiamo evitare i contagi<\/strong>. Proprio perch\u00e9 l&#8217;obiettivo \u00e8 non dover tornare a nuovi lockdown, dobbiamo mettere un surplus di attenzione e rigore nel contenimento del virus&#8221;, ha detto il ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri.<\/p>\n<p>Ma mentre il governo rassicura sul fatto che il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio (Dpcm) <strong>non sar\u00e0 troppo duro<\/strong> e altri presidenti di Regione auspicano una linea soft, <strong>il governatore &#8216;sceriffo&#8217;<\/strong> esce di nuovo dal gruppo e inasprisce le misure per un territorio che nelle ultime 24 ore fa registrare quasi il 20% dei nuovi positivi di tutto il Paese. L&#8217;ex sindaco di Salerno si attira per\u00f2 le critiche del primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, che lo accusa addirittura di rischiare di &#8220;<strong>consegnare gli esercizi commerciali alle mafie<\/strong>&#8220;. Mentre alcuni presidenti contestano l&#8217;ipotesi di obbligo di mascherine all&#8217;aperto in tutta Italia &#8211; come il ligure Giovanni Toti e il molisano Donato Toma -, De Luca (cos\u00ec come la<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11439\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Santelli<\/strong><\/a><\/span>) che <strong>i Dpi li ha gi\u00e0 resi obbligatori<\/strong> da oltre una settimana emette una nuova ordinanza: bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi simili dovranno essere chiusi dalle 23 alle 6 del giorno successivo, fino al 20 ottobre. In Campania, inoltre, a ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e simili) l&#8217;ultimo ingresso dei clienti, anche per asporto, sar\u00e0 consentito alle ore 23 per l&#8217;intera settimana. Le consegne a domicilio restano invece consentite senza limiti di orario. &#8221;Con queste ordinanze consegneremo a breve molti esercizi commerciali alla mafia&#8221;, attacca de Magistris, &#8220;<strong>chiudere ristoranti e locali alle 23 non ha nulla a che vedere con la movida<\/strong> perch\u00e9 la movida ha altri tipi di locali, di luoghi e di contesti&#8221;. Ma De Luca tira dritto, gi\u00e0 alcuni giorni fa aveva avvertito che se i numeri del contagio fossero aumentati in Campania ci sarebbero stati nuove chiusure.<\/p>\n<p>Il timore dei presidenti di Regione \u00e8 quello di un lockdown nazionale, che per\u00f2 il governo continua a negare di voler varare. Stasera prima del Consiglio dei ministri i ministri per gli Affari regionali Francesco Boccia e della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, incontreranno in videoconferenza i governatori, i rappresentanti dell&#8217;Associazione dei Comuni (Anci) e dell&#8217;Unione delle province (Upi) per illustrare i contenuti del nuovo Dpcm e del decreto per una stretta alle norme anti contagio, su cui domani lo stesso Speranza riferir\u00e0 alle Camere. L&#8217;<strong>introduzione dell&#8217;obbligo di mascherina anche all&#8217;aperto<\/strong> &#8220;sarebbe un passo indietro francamente inaccettabile&#8221;, dice il governatore della Ligura Toti,&#8221;ritengo che un provvedimento universale e identico per tutto il Paese senza tenere conto delle varie situazioni sia un passo indietro. Se dovesse in qualche modo colpire i poteri delle Regioni lo riterrei gravemente intollerabile&#8221;. La<strong> Conferenza delle Regioni<\/strong> \u00e8 convocata per gioved\u00ec, quindi dopo il varo del Dpcm. Intanto la Protezione civile \u00e8 tornata a fare un &#8220;punto di situazione&#8221; con le protezioni civili regionali, appuntamento che sar\u00e0 regolare. Il Commissario all&#8217;emergenza Domenico Arcuri ha rassicurato che i Dispositivi di protezione individuale (Dpi) e le attrezzature sanitarie gi\u00e0 stoccati sono sufficienti per affrontare la nuova fase<\/p>\n<p>Intanto oggi sono calati i nuovi contagi da coronavirus in Italia, ma a fronte di un <strong>numero molto basso di tamponi analizzati<\/strong>, come di consueto per la domenica. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati <strong>2.257 positivi in pi\u00f9<\/strong> (ieri erano stati 2.578), frutto di appena 60.241 test, gi\u00e0 in calo ieri sopra quota 92 mila.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11440\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-371901\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11440\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"341\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>E il timore per i contagi che salgono e gli appelli di istituzioni e media <strong>fanno salire i download di Immuni<\/strong>. L<strong>&#8216;app per il tracciamento del contagio da coronavirus<\/strong> \u00e8 stata <strong>scaricata da oltre 7 milioni di italiani<\/strong>, un balzo di 350mila negli ultimi tre giorni. Mentre parte la campagna di sensibilizzazione del governo per attivare l&#8217;applicazione, che dalla met\u00e0 di questo mese dialogher\u00e0 con le sue omologhe in Europa. Nei giorni scorsi Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ha sottolineato che &#8220;se la maggior parte della popolazione scaricasse Immuni, avremmo u<strong>no strumento straordinario per mettere sotto controllo l&#8217;epidemia<\/strong>&#8220;. L&#8217;app lanciata in tutta Italia a giugno <strong>\u00e8 gratuita e volontaria e funziona con il bluetooth<\/strong> che garantisce l&#8217;anonimato. Dopo un debutto con 500 mila download nel primo giorno e due milioni in una settimana, ci ha messo tre mesi buoni per crescere. Ad oggi sono per l&#8217;esattezza <strong>7.036.898 i cittadini che l&#8217;hanno attivata sui loro smartphone, circa il 18% dei dispositivi che ci sono in Italia,<\/strong> percentuale dalla quale sono esclusi i minori di 14 anni. Finora l&#8217;applicazione ha inviato 5.870 notifiche mentre 357 utenti positivi hanno caricato i loro codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro.<\/p>\n<p>I dati &#8211; aggiornati al 4 ottobre &#8211; sono diffusi dal sito ufficiale di Immuni, dal Ministero per l&#8217;Innovazione Tecnologica e dal Ministero della Salute. &#8220;<strong>E&#8217; un obbligo morale scaricarla<\/strong>&#8220;, ha detto nei giorni scorsi il premier Giuseppe Conte, lanciando la campagna di sensibilizzazione per scaricare Immuni. Mentre quasi tutte le testate giornalistiche, su carta e online, si sono mobilitate nel week end riservando uno spazio all&#8217;app. Dal 17 ottobre, poi, I<strong>mmuni inizier\u00e0 a dialogare con le sue omologhe europee.<\/strong> Uno strumento in pi\u00f9 per tracciare i contagi in un momento in cui il virus corre anche negli altri paesi. <strong>Italia, Germania e Irlanda saranno i primi a far parlare le loro app<\/strong>. Nell&#8217;Unione sono in tutto 15 i paesi che hanno adottato o stanno per adottare una app di tracciamento, la media dei download \u00e8 del 10%. Una percentuale lontana dall&#8217;obiettivo del 60% affinch\u00e8 il sistema sia efficace nel contenimento della pandemia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonti interne di Palazzo Chigi sottolineano che al momento non \u00e8 nelle intenzioni del Governo una &#8220;stretta&#8221; sugli orari di chiusura anticipata dei locali. 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