{"id":138064,"date":"2020-10-09T08:49:55","date_gmt":"2020-10-09T06:49:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torano-arrestato-falso-invalido-spacciava-anche-cerotti-di-fentanyl-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:06","slug":"375327-torano-arrestato-falso-invalido-spacciava-anche-cerotti-di-fentanyl-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375327-torano-arrestato-falso-invalido-spacciava-anche-cerotti-di-fentanyl-video\/","title":{"rendered":"Torano, arrestato falso invalido. Spacciava anche cerotti di &#8216;Fentanyl&#8217; &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri di Torano Castello lo hanno arrestato questa mattina. L&#8217;uomo \u00e8 stato posto ai domiciliari con l&#8217;accusa di truffa ai danni dell&#8217;INPS e del Sistema sanitario nazionale e anche detenzione illecita di farmaci in parte ceduti a terzi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TORANO CASTELLO (CS) &#8211;\u00a0Il provvedimento \u00e8 scattato a seguito di una lunga e minuziosa indagine. L&#8217;uomo \u00e8 un 44enne di origini cosentine, pregiudicato, dichiarato <strong>falso invalido al 100%<\/strong> con tanto di indennit\u00e0 di accompagnamento a partire <strong>dal novembre 2014<\/strong>. La sua falsa invalidit\u00e0 per\u00f2 \u00e8 stata smascherata. Nell&#8217;ambito degli accertamenti eseguiti a suo carico, i militari hanno scoperto una macroscopica divergenza tra le condizioni di salute dimostrate dall&#8217;uomo e risultate dai provvedimenti medico legali e la realt\u00e0. Sulla scorta del suo stato da invalido l&#8217;INPS di Cosenza ha erogato negli anni le prestazioni di natura assistenziale.<\/p>\n<p>I verbali delle Commissioni mediche hanno anche valutato nel tempo con apposite visite le condizioni del titolare di invalidit\u00e0. Ma l&#8217;uomo, secondo le indagini, era <strong>capace di deambulare autonomamente<\/strong> e senza alcun dispositivo. Nel corso degli anni il 44enne era stato anche ricoverato in diverse strutture sanitarie pubbliche fuori dalla Calabria (Roma, Padova, Milano) ed aveva inscenato plurimi sintomi di un grave deficit deambulatorio allo scopo di ottenere la documentazione sanitaria utile ad ottenere il sussidio pensionistico e l&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento. In alcune occasioni si <strong>sarebbe per\u00f2 &#8220;autodimesso<\/strong>&#8221; rifiutandosi di eseguire esami specifici, strumentali, utili per inquadrare la patologia.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Falso invalido e spacciatore   arrestato a Torano Castello\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FiBOLAoNlok?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ogni anno si recava dinanzi alla <strong>Commissione Medica presentandosi in sedia a rotelle<\/strong>, con un amico fidato, dichiarando falsamente di non essere in grado di camminare e di non poter stare in piedi. I carabinieri sono riusciti a provare con certezza la sua opera di simulazione prendendo le mosse dalle dichiarazioni rese dalla moglie che ha <strong>denunciato i maltrattamenti subiti<\/strong> dal 44enne ed ammesso che, all&#8217;interno della abitazione in cui vivevano, l&#8217;uomo non aveva mai usato o avuto bisogno di ausili ortopedici.<strong> In casa si muoveva liberamente e a prova di ci\u00f2, la donna avrebbe anche fornito dei filmati.<\/strong><\/p>\n<p>I militari hanno cos\u00ec iniziato a pedinare e osservare il pregiudicato che \u00e8 stato filmato mentre si trovava alla guida di auto, camminava senza neanche bisogno di stampelle e addirittura <strong>avrebbe causato un incidente stradale, il 16 ottobre 2016, nel quale perse la vita un giovane operaio cosentino<\/strong>. La sua patente di guida all&#8217;epoca, recava solo la prescrizione della &#8220;guida con uso di occhiali da vista&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-375332 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/torano-arresto-falso-invalido-.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"346\" title=\"\"><\/p>\n<h3>I cerotti di Fentanyl prescritti e rivenduti<\/h3>\n<p>Dal 2015 ad oggi il 44enne avrebbe pertanto percepito indebiti trattamenti pensionistici e indennit\u00e0 per quasi 60mila euro e ottenuto il riconoscimento dell&#8217;invalidit\u00e0 avrebbe compiuto un&#8217;ulteriore truffa ai danni del sistema sanitario nazionale in quanto, inducendo il proprio medico di base in errore, si sarebbe fatto prescrivere numerose ricette di <strong>Fentanyl<\/strong>, sostanza stupefacente, sotto forma di cerotti medici per alleviare, a suo dire, il dolore causato dalle sue patologie.<\/p>\n<p>A smascherarlo sono stati i carabinieri di Torano Castello, affiancati dai Nas di Cosenza, che hanno documentato grazie a controlli in banca dati, che il piano terapeutico sulla scorta del quale venivano prescritti i farmaci non era mai stato adottato dalle Autorit\u00e0 sanitarie competenti. Si tratta di oltre <strong>1.300 prescrizioni mediche<\/strong> per esonerare il paziente dal pagamento del ticket, con costi a carico del SSR di oltre <strong>82 mila euro.<\/strong><\/p>\n<p>Quei cerotti per\u00f2, che venivano ritirati in varie farmacie della provincia, finivano anche per essere venduti ad assuntori dell&#8217;hinterlando cosentino. Alcuni acquirenti avrebbero infatti indicato nel falso invalido, il responsabile della cessione. Ovviamente il 44enne applicava una maggiorazione sul presso dei cerotti. Oltre alla misura degli arresti domiciliari \u00e8 stato disposto il sequestro di beni per <strong>142 mila euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri di Torano Castello lo hanno arrestato questa mattina. 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