{"id":138128,"date":"2020-10-10T07:07:35","date_gmt":"2020-10-10T05:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-scuola-di-reggio-12-studenti-positivi-in-italia-contagiati-2-348-alunni-e-403-prof\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:10","slug":"375495-in-scuola-di-reggio-12-studenti-positivi-in-italia-contagiati-2-348-alunni-e-403-prof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375495-in-scuola-di-reggio-12-studenti-positivi-in-italia-contagiati-2-348-alunni-e-403-prof\/","title":{"rendered":"In una scuola di Reggio Calabria 12 positivi. In Italia contagiati 2.348 studenti e 403 prof"},"content":{"rendered":"<h4>Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico al 3 ottobre sono stati 2.348 gli studenti risultati positivi al Covid, 402 i professori, 144 gli operatori Ata e il personale non docente. I numeri li ha forniti lo stesso ministro dell&#8217;Istruzione, Lucia Azzolina. In Calabria 12 positivi al Convitto Camapanella di Reggio Calabria.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; &#8220;I<strong> casi di positivit\u00e0 al virus ci sono e ci saranno, \u00e8 inevitabile<\/strong> &#8211; ha detto la titolare del ministero di viale Trastevere &#8211; ma le misure che abbiamo introdotto ci permettono di individuarli tempestivamente, compresi i casi asintomatici che altrimenti potrebbero sfuggire al controllo. Ora dobbiamo fare il massimo sforzo per avere <strong>rapidit\u00e0 nei test e circoscrivere le quarantene<\/strong>, limitando cos\u00ec i disagi alle famiglie e garantendo a tutte le scuole una buona organizzazione della didattica. Resta fondamentale mantenere comportamenti responsabili&#8221;. I contagi aumentano e con loro l&#8217;ansia e la preoccupazione di genitori, docenti, presidi anche se, come evidenziato dai nuovi numeri sul contagio nelle scuole, &#8220;<strong>i \u2018focolai scolastici\u2019 classificati dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 siano numericamente poco significativi&#8221; <\/strong>ha ribadito la Ministra Azzolina. Al 3 ottobre <strong>gli studenti che risultano positivi sono lo 0,037%<\/strong> pari a 2.348 contagi. <strong>Il personale docente che risulta positivo \u00e8 lo 0,059%<\/strong> (402 casi) mentre il personale non docente che risulta positivo \u00e8 lo 0,079%\u00a0 pari a 144 casi.<\/p>\n<p>Anche le scuole calabrese devono fare i conti con il covid. E se fin&#8217;ora si \u00e8 trattato di casi isolati e subito circoscritti (come nell&#8217;asilo privato e al <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11394\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Telesio di Cosenza<\/strong><\/a><\/span>) a Reggio Calabria ieri sono state accertati <strong>12 positivi riconducibili a una classe del Convitto Campanella<\/strong> di Reggio Calabria, dopo un primo caso scoperto nei giorni scorsi che aveva portato, come protocollo prevede, ad isolare tutti gli studenti in quarantena e a sottoporli a tampone che hanno poi rivelato la positivit\u00e0 dei 12.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11352\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-373060\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11352\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"330\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Serve attenzione, servono regole ma<strong> la scuola deve andare avanti<\/strong>. Solo una minoranza, infatti, auspica un ritorno alla didattica a distanza<strong>: la presenza, la socialit\u00e0, il rapporto umano, sono considerati da tutti troppo importanti per la crescita di bambini e ragazzi<\/strong>. Un richiamo, quello alla necessit\u00e0 di mantenere aperte le scuole &#8211; oltre alle fabbriche e agli uffici &#8211; che implica una maggiore responsabilit\u00e0 dei singoli, come ha sottolineato il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Fino al 26 settembre scorso erano quasi 2.000 in tutto i contagiati nella scuola, tra docenti, studenti e bidelli: i<strong> numeri sono purtroppo in rapido aumento, dal nord al sud d&#8217;Italia<\/strong>. &#8220;Le situazioni di difficolt\u00e0 delle scuole sono in crescita sensibile. Sono giornate piene di richieste preoccupate da parte del personale, delle famiglie in una confusione di messaggi contraddittori che aumentano i sospetti&#8221;, dice Pino Turi che guida la Uil Scuola e che chiede al ministero dell&#8217;Istruzione di fornire, con una <strong>periodicit\u00e0 fissa, i numeri del monitoraggio<\/strong> che \u00e8 stato attivato nelle scuole per fornire dati in tempo reale. I dirigenti scolastici, con l&#8217;aumento dei casi e degli istituti coinvolti, sono anche preoccupati che eventuali responsabilit\u00e0 ricadano su di loro. Lo <strong>scudo penale<\/strong> che avevano chiesto e che era stato previsto da un emendamento, non \u00e8 mai stato introdotto. Il sindacato Udir minaccia lo sciopero: &#8220;I contagi tra i giovani stanno salendo e la situazione all&#8217;interno degli Istituti rischia di diventare ingestibile. Il Governo deve intervenire con una norma chiara nella prossima legge di bilancio entro fine mese&#8221;, dice Marcello Pacifico, presidente del sindacato. Anche Paola Serafin, a capo dei dirigenti scolastici della Cisl, spiega che i presidi auspicano lo scudo penale per poter affrontare con minore preoccupazione i casi giornalieri di contagio da Convid-19 nelle proprie scuole: &#8220;Evidentemente non c&#8217;\u00e8 stata la volont\u00e0 politica di approvarlo&#8221;. Pi\u00f9 sfumata invece la posizione della Flc Cgil. Roberta Fanfarillo, dirigente sindacale a capo dei dirigenti scuola della Cgil, spiega che &#8220;il dirigente che mette in pratica le indicazioni del Cts e dell&#8217;Iss rispetto alla predisposizione delle misure di prevenzione e alla gestione dei contagi, pu\u00f2 ritenere di aver assolto a tutte le sue responsabilit\u00e0 relative al contagio&#8221;. Piuttosto Fanfarillo aggiunge che &#8220;quello che i dirigenti oggi chiedono \u00e8 un maggior coordinamento con i Dipartimenti di prevenzione delle Asl: spesso si scaricano sulle scuole e sui dirigenti scolastici adempimenti che l&#8217;Iss assegna invece alle Asl&#8221;.<\/p>\n<p>b<strong>utti comunque respingono l&#8217;idea di tornare alla didattica a distanza<\/strong> a meno che non venga previsto un nuovo, temuto, lockdown. &#8220;La didattica integrata deve restare una opzione estrema, non possiamo trasformarla nell&#8217;ordinariet\u00e0&#8221;, scandisce il leader della Flc Cgil, Francesco Sinopo<strong>li. &#8220;La chiusura della scuola \u00e8 assolutamente da scongiurare<\/strong>&#8220;, ha detto anche Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute. Mentre Ranieri Guerra, dell&#8217;Oms, ha spiegato che per la circolazione del virus preoccupano, pi\u00f9 che le scuole, i trasporti pubblici e la movida. &#8220;La scuola sta rispondendo in maniera forte, ma \u00e8 importante mantenere tutta la &#8216;filiera&#8217; fino a casa&#8221;, ha inoltre avvertito Silvio Brusaferro dell&#8217;Iss, Istituto che oggi ha registrato, nel consueto monitoraggio settimanale, un lieve aumento dei focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito scolastico (il 2,5% di tutti i nuovi focolai). <strong>&#8220;Le scuole resteranno aperte<\/strong>, <strong>com&#8217;\u00e8 giusto che sia<\/strong>&#8220;, ha assicurato la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. E intanto fioccano le prime multe: a Sassari la polizia locale ne ha comminate decine a studenti che chiacchieravano senza mascherina accalcati davanti alla loro scuola o sulle panchine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico al 3 ottobre sono stati 2.348 gli studenti risultati positivi al Covid, 402 i professori, 144 gli operatori Ata e il personale non docente. I numeri li ha forniti lo stesso ministro dell&#8217;Istruzione, Lucia Azzolina. In Calabria 12 positivi al Convitto Camapanella di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":138129,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-138128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}