{"id":138236,"date":"2020-10-12T14:42:45","date_gmt":"2020-10-12T12:42:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maltrattamenti-in-famiglia-picchia-compagna-incinta-e-suocera-arrestato-21enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:17","slug":"375820-maltrattamenti-in-famiglia-picchia-compagna-incinta-e-suocera-arrestato-21enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375820-maltrattamenti-in-famiglia-picchia-compagna-incinta-e-suocera-arrestato-21enne\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti in famiglia, picchia compagna incinta e suocera: arrestato 21enne"},"content":{"rendered":"<h4>Violenti litigi, urla, spintoni, episodi di violenza ormai ordinaria che hanno pi\u00f9 volte costretto la compagna dell\u2019uomo a rivolgersi al 112 o al 118<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ALTILIA (CS) &#8211; Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri di Grimaldi hanno <strong>arrestato J.Y.<\/strong>, cittadino gambiano 21enne da circa tre anni residente in Italia, per maltrattamenti nei confronti della convivente 25enne, di nazionalit\u00e0 italiana, e della madre 63enne di quest\u2019ultima, entrambe italiane. L\u2019uomo, gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019ordine per i propri svariati precedenti penali per <strong>reati contro la persona e il patrimonio,<\/strong> alcune settimane fa era gi\u00e0 stato arrestato, per essere evaso dall\u2019abitazione dove risulta sottoposto agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Negli ultimi giorni i carabinieri hanno svolto numerosi interventi presso l\u2019abitazione della coppia, ubicata in una frazione del comune di Altilia, tutti effettuati per la medesima ragione: <strong>violenti litigi, urla, spintoni, episodi di violenza ormai ordinaria che hanno pi\u00f9 volte costretto la compagna dell\u2019uomo a rivolgersi al 112 o al 118<\/strong>. Nessuna denuncia era mai stata per\u00f2 presentata nei confronti dell\u2019uomo e, spesso, il tempo intercorso tra la chiamata ai sanitari o ai carabinieri ed il loro arrivo presso l\u2019abitazione era gi\u00e0 di per s\u00e9 sufficiente a far cambiare idea alla donna che, impietosita dalle scuse del gambiano e dalla precariet\u00e0 del suo stato, negava l\u2019accaduto a chi invece avrebbe potuto aiutarla.<\/p>\n<p>Ieri pomeriggio l\u2019epilogo della vicenda: questa volta destinataria delle percosse dell\u2019uomo \u00e8 stata anche la madre di lei, 63enne. Questo nel corso dell\u2019ennesima violenta lite scaturita per una motivazione pi\u00f9 che banale: <strong>un cellulare lasciato accidentalmente cadere in terra<\/strong> e che, a seguito dell\u2019urto con il pavimento, ha smesso di funzionare. <strong>L\u2019ira dell\u2019uomo \u00e8 stata incontenibile: afferrata la suocera, l\u2019ha colpita pi\u00f9 volte alla testa<\/strong> nonostante le insistenze della compagna perch\u00e9 la lasciasse andare. Non contento, mentre finalmente l\u2019anziana riusciva a divincolarsi dalla presa e a chiedere l\u2019intervento dei militari, <strong>il gambiano rivolgeva le proprie attenzioni violente anche contro la 25enne, strattonandola e colpendola pi\u00f9 volta<\/strong>, pur sapendo che la stessa si trova in stato interessante da alcune settimane.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec, fortemente spaventate e singhiozzanti, che i carabinieri intervenuti hanno trovate madre e figlia: sul posto anche personale del 118, mentre <strong>la giovane \u00e8 stata trasportata presso il pronto soccorso dell\u2019ospedale civile Annunziata di Cosenza<\/strong> per accertamenti, grazie alla descrizione dell\u2019accaduto fornita dalle due donne l\u2019uomo \u00e8 stato tratto in arresto e dovr\u00e0 ora rispondere del <strong>reato di maltrattamenti in famiglia<\/strong>. Nella mattinata di oggi, a seguito dell\u2019udienza, l\u2019arresto \u00e8 stato convalidato e l\u2019uomo \u00e8 stato risottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Violenti litigi, urla, spintoni, episodi di violenza ormai ordinaria che hanno pi\u00f9 volte costretto la compagna dell\u2019uomo a rivolgersi al 112 o al 118<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138237,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-138236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}