{"id":138270,"date":"2020-10-18T09:00:46","date_gmt":"2020-10-18T07:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/attenzione-alle-false-offerte-di-lavoro-lallarme-della-polizia-postale\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:20","slug":"375905-attenzione-alle-false-offerte-di-lavoro-lallarme-della-polizia-postale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375905-attenzione-alle-false-offerte-di-lavoro-lallarme-della-polizia-postale\/","title":{"rendered":"Attenzione alle false offerte di lavoro, l&#8217;allarme della Polizia Postale"},"content":{"rendered":"<h4>Attenzione alle false offerte di lavoro. La Polizia Postale lancia l\u2019allerta: numerose segnalazioni veicolate dai canali Telegram. Lo \u201cSportello dei Diritti\u201d: diffidate e non date seguito<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I truffatori conoscono i bisogni dei cittadini e tentano di approfittarne sempre. E tra questi, c\u2019\u00e8 senz\u2019altro, la necessit\u00e0 di <strong>reperire un lavoro<\/strong>. Lo \u201cSportello dei Diritti\u201d rilancia l&#8217;allerta della Polizia Postale, l\u2019ultima apparsa sulla pagina Facebook<strong> \u201cCommissariato di PS Online &#8211; Italia\u201d<\/strong> che ha segnalato, con un post sul pericolo di aderire a proposte di occupazione che si rilevano delle vere e proprie truffe: \u201cGiungono numerose segnalazioni di false offerte di lavoro veicolate tramite canali Telegram che, utilizzando logo e intestazione di Agenzie che offrono servizi di somministrazione del lavoro traggono in inganno ignari candidati. A coloro che aderiscono alla proposta lavorativa viene inviata una<strong> bozza di contratto a tempo determinato<\/strong> con contestuale richiesta di documenti d\u2019identit\u00e0, codice fiscale e iban con la falsa promessa di un successivo accredito di un <strong>corrispettivo di euro 200 a settimana o in alternativa 800 euro al mese<\/strong> a fronte della pubblicazione, da parte del candidato, di un certo numero di annunci su gruppi di offerte lavorative presenti su noti social network&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Polizia Postale consiglia di:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; diffidare delle offerte pervenute tramite l\u2019invio di mail o profili social e non precedute da alcuna richiesta;<br \/>\n&#8211; diffidare di richieste in denaro finalizzate alla copertura di ipotetiche \u201cspese\u201d per l\u2019avvio dell\u2019istruttoria;<br \/>\n&#8211; rifiutare richieste di apertura di conti correnti per \u201cfacilitare\u201d trasferimenti di denaro;<br \/>\n&#8211; rifiutare la richiesta di reclutamento di altri soggetti cui rivolgere la medesima offerta di lavoro (cd schema \u201cpiramidale\u201d);<br \/>\n&#8211; rifiutare offerte contrattuali particolarmente vantaggiose dal punto di vista economico.<\/p>\n<p>In presenza di uno di questi elementi \u00e8 sicuramente consigliabile diffidare e non fornire dati personali.<\/p>\n<p>Si tratta di semplici, ma efficaci consigli che per Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, possono evitarci molti grattacapi. In ogni caso, \u00e8 quasi sempre sufficiente ignorare questi messaggi e cancellarli dai nostri dispositivi per non cadere nella trappola. Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attenzione alle false offerte di lavoro. La Polizia Postale lancia l\u2019allerta: numerose segnalazioni veicolate dai canali Telegram. 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