{"id":138274,"date":"2020-10-13T08:57:20","date_gmt":"2020-10-13T06:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-irina-dopo-60-giorni-e-tanti-appelli-oggi-i-funerali-e-una-degna-sepoltura\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:20","slug":"375912-cosenza-irina-dopo-60-giorni-e-tanti-appelli-oggi-i-funerali-e-una-degna-sepoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375912-cosenza-irina-dopo-60-giorni-e-tanti-appelli-oggi-i-funerali-e-una-degna-sepoltura\/","title":{"rendered":"Cosenza: Irina dopo 60 giorni e tanti appelli oggi i funerali e una degna sepoltura"},"content":{"rendered":"<h4>Irina Bacherycz era una persona invisibile, ultima tra gli ultimi. Ritrovata senza vita ad agosto per strada a Cosenza, dove viveva perch\u00e8 senzatetto, per oltre 60 giorni, il suo corpo \u00e8 rimasto in una cella frigo. Dopo tanti appelli oggi finalmente sar\u00e0 celebrato il suo funerale e avr\u00e0 una sepoltura dignitosa<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Per risolvere questa vicenda si sono mossi in tanti e oggi <strong>Irina Bacherycz, 53 anni, senzatetto<\/strong> che viveva per le strade di Cosenza, <strong>avr\u00e0 una degna sepoltura<\/strong>. La salma della donna infatti, ritrovata senza vita ad agosto scorso, \u00e8 <strong>rimasta per oltre due mesi nella cella frigo dell&#8217;obitorio di Cosenza<\/strong>. Per settimane si \u00e8 cercato un contributo per far s\u00ec che la donna potesse essere trasferita in una bara e seppellita e sono stati tanti gli appelli utili a scuotere le coscienze.<\/p>\n<p>Oggi, grazie all&#8217;intervento dell&#8217;ex comandante della caserma dei carabinieri Grippo di Cosenza, <strong>Cosimo Saponangelo<\/strong>, del titolare di un&#8217;attivit\u00e0 di onoranze funebri, <strong>Geppino Petrone<\/strong> (che ha donato una bara e si \u00e8 occupato della documentazione) e di <strong>don Antonio Abruzzini <\/strong>(che celebrer\u00e0 i funerali), ma anche delle tante persone che si sono fatte avanti per risolvere anche dal punto di vista burocratico la vicenda, <strong>saranno celebrati nel pomeriggio alle 16.00 i funerali,<\/strong> nella cappella cimiteriale di Cosenza.<\/p>\n<p>Un&#8217;azione di generosit\u00e0 e di attenzione nei confronti di una persona che viveva ai margini, da invisibile, nel silenzio e nella povert\u00e0. Irina, di origine polacca, era stata trovata senza vita su un vecchio materasso, tra stracci e avanzi di cibo. Era arrivata in Italia con tante speranze finendo poi per strada, affrontando tante difficolt\u00e0 e umiliazioni. Una vita fatta di solitudine, di povert\u00e0, alla quale oggi sar\u00e0 dato l&#8217;ultimo saluto e una degna sepoltura&#8230; perch\u00e8 ogni vita ha un valore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Irina Bacherycz era una persona invisibile, ultima tra gli ultimi. Ritrovata senza vita ad agosto per strada a Cosenza, dove viveva perch\u00e8 senzatetto, per oltre 60 giorni, il suo corpo \u00e8 rimasto in una cella frigo. 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