{"id":138282,"date":"2020-10-13T11:30:20","date_gmt":"2020-10-13T09:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/settore-forestale-calabrese-sindacati-dichiarano-lo-stato-dagitazione\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:20","slug":"375930-settore-forestale-calabrese-sindacati-dichiarano-lo-stato-dagitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375930-settore-forestale-calabrese-sindacati-dichiarano-lo-stato-dagitazione\/","title":{"rendered":"Settore forestale calabrese, sindacati dichiarano lo stato d&#8217;agitazione"},"content":{"rendered":"<h4>Le sigle regionali Fai-Cisl, Flai-Cigl e Uila-Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione del settore forestale calabrese: &#8220;i lavoratori e le lavoratrici forestali meritano un nuovo contratto&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; \u00abL&#8217;azione responsabile e instancabile di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil regionali, impegnati a sostenere il valore del confronto, della contrattazione e del lavoro, la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche l\u2019importanza che riveste l\u2019impresa nel mondo del lavoro, ha portato nel mese di dicembre dello scorso anno la sottoscrizione del \u201cContratto Integrativo Regionale per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>E&#8217; quanto scrivono i segretari regionali di Fai Cisl, <strong>Michele Sapia<\/strong>, Flai Cgil, <strong>Bruno Costa<\/strong> e Uila Uil, <strong>Nino Merlino:<\/strong> \u00abun importante contratto integrativo regionale che interessa circa 6.500 lavoratori forestali, siglato tra Fai-Cisl, Flai-Cigl e Uila-Uil e l\u2019Azienda regionale Calabria Verde, l\u2019Urbi Calabria e l\u2019Ente Parco Naturale Regionale delle Serre. Giova ricordare che il precedente contratto integrativo, sottoscritto dalle parti nel lontano 2008, vigeva in regime di prorogatio dal 2011, anno della sua naturale scadenza, con la conseguenza nefasta per i lavoratori, che hanno visto progressivamente ridursi il potere d\u2019acquisto dei loro salari, mortificata le loro professionalit\u00e0, un contratto che necessitava di una nuova e moderna impronta in termini di organizzazione del lavoro, efficace ed efficiente, e con una visione per il settore forestale proiettata verso il futuro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDifatti &#8211; proseguono i tre segretari &#8211; il <strong>nuovo testo del Contratto integrativo regionale<\/strong>, sottoscritto con soddisfazione dalle parti coinvolte, ha il pregio di affrontare alcune questioni a favore di quella forestazione calabrese finalizzata a fare prevenzione e tutela del territorio, tutte questioni che specialmente in prossimit\u00e0 delle elezioni quasi tutti i politici di tutti gli schieramenti politici ne parlano, salvo dimenticarsene ad urne chiuse.<br \/>\nNel nuovo testo del Contratto integrativo sono stati condivisi alcuni idee e scelte che se realizzate, restituiranno non solo dignit\u00e0 ai lavoratori di un settore che negli anni passati hanno limitato grossi disagi in termini di dissesto idrogeologico e tutela ambiente ad un territorio come quello calabrese molto fragile, ma anche una nuova organizzazione al settore\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDopo due anni di confronto con le parti aziendali, la sottoscrizione tra le parti nel 2019, le successive e ripetute sollecitazioni al governo regionale della passata legislatura e infine in questi ultimi mesi dopo aver ripreso il confronto con entusiasmo con la nuova Giunta, in particolare con l\u2019assessore di competenza, Gianluca Gallo, abbiamo constatato \u201ccon rammarico\u201d che abbiamo partecipato \u201cinvano\u201d ai vari incontri presso il dipartimento dell\u2019Agricoltura e Forestazione. Eravamo convinti che si sarebbe concluso un iter contrattuale, scaduto da dieci anni, e che assomiglia tanto ad una storia, una vera odissea che ha come protagonisti migliaia di lavoratori forestali. <strong>Purtroppo ci siamo sbagliati! <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCon forte rammarico, anche l\u2019ulteriore incontro sindacale svoltosi nella giornata di ieri, presso il Dipartimento Agricoltura, non ha di fatto, oltre ai buoni propositi <strong>dell\u2019assessore Gallo<\/strong>, prodotto alcun risultato concreto e tangibile finalizzato a recepire il nuovo Contratto integrativo forestale.<strong> L\u2019Assessore Gallo ci ha comunicato che la Regione Calabria non \u00e8 in condizione di recepire il nuovo Contratto integrativo regionale per carenza di fondi.<\/strong> Giustificazione che definiamo inaccettabile, perch\u00e9 alla lunga trattativa (durata due anni) che ha portato alla sottoscrizione del Contratto, ai vari incontri ha partecipato anche la struttura dell\u2019unit\u00e0 Uoa Politiche della montagna e forestali della Regione Calabria che non ha mai palesato n\u00e9 esplicitamente, n\u00e9 implicitamente timori in merito alla sua sostenibilit\u00e0 finanziaria. Dunque, la scelta di non recepire il Contratto in questione \u00e8 una scelta che va contro il comparto e i lavoratori forestali\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE&#8217; stato pertanto dichiarato lo stato d&#8217;agitazione e sospeso il tavolo di confronto al fine di convocare gli esecutivi unitari regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per luned\u00ec prossimo per definire importanti azioni da intraprendere, perch\u00e9 i lavoratori e le lavoratrici forestali meritano un nuovo contratto, differenti politiche di rilancio finalizzate alla tutela il territorio e delle comunit\u00e0 proprio in linea con le attuali politiche lanciate dall\u2019Unione Europea sulla sfida della green economy per la costruzione di uno sviluppo sostenibile che garantisca a tutti un futuro di benessere diffuso, senza rinunciare alla qualit\u00e0 della vita\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le sigle regionali Fai-Cisl, Flai-Cigl e Uila-Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione del settore forestale calabrese: &#8220;i lavoratori e le lavoratrici forestali meritano un nuovo contratto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":138283,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-138282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}