{"id":138304,"date":"2020-10-13T13:58:21","date_gmt":"2020-10-13T11:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-anticorpi-unical-bloccano-replicazione-del-virus-esiti-promettenti-dai-primi-test\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:22","slug":"375978-covid-anticorpi-unical-bloccano-replicazione-del-virus-esiti-promettenti-dai-primi-test","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/375978-covid-anticorpi-unical-bloccano-replicazione-del-virus-esiti-promettenti-dai-primi-test\/","title":{"rendered":"Covid, anticorpi Unical bloccano replicazione del virus: esiti promettenti dai primi test"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019efficacia della tecnologia, brevettata da un team di ricercatori dell\u2019ateneo e dello spin-off Macrofarm, \u00e8 confermata dagli esami condotti anche in altre due Universit\u00e0. Il prossimo passo ora \u00e8 la sperimentazione in vivo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ARCAVACATA (CS) &#8211; Gli anticorpi \u2018anti Covid\u2019 progettati e sintetizzati dai ricercatori dell\u2019Unical e dello spin-off Macrofarm sono capaci di<strong> inibire significativamente la replicazione di SARS-CoV-2<\/strong>. Sono i risultati, molto promettenti, dei primi test condotti sul virus isolato da pazienti, dal gruppo dei professori <strong>Serena Delbue e Pasquale Ferrante<\/strong>, presso il laboratorio di Virologia Molecolare del Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano Statale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-375979 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/unical-.jpg\" alt=\"\" width=\"851\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>I ricercatori calabresi hanno svolto anche test in silico \u2013 simulazioni al computer \u2013 in collaborazione con la dottoressa <strong>Roberta Galeazzi,<\/strong> presso il Laboratorio di Modellistica Molecolare del Dipartimento di Scienze della Vita e dell&#8217;Ambiente dell&#8217;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche. Sulla base dei dati ottenuti dagli studi in silico,<strong> sono stati progettati e sintetizzati differenti anticorpi \u201cmonoclonal-type\u201d<\/strong> diretti contro diverse porzioni della proteina spike del Coronavirus (le proteine che \u2018decorano\u2019 la superficie del virus), uno dei bersagli pi\u00f9 interessanti per lo sviluppo non solo di anticorpi ma anche di vaccini e agenti terapeutici e diagnostici.<\/p>\n<p>Il team Unical sta avviando ora gli studi di sicurezza per la <strong>sperimentazione in vivo, necessari per passare allo sviluppo della terapia.<\/strong> \u00abAbbiamo progettato e sintetizzato in questi mesi cinque anticorpi \u201cmonoclonal-type2\u201d, lavorando a ritmi serrati \u2013 spiega<strong> Francesco Puoci<\/strong>, professore associato del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell\u2019Unical \u2013 <strong>La ricerca \u00e8 ancora lunga e non possiamo ancora dire di aver trovato un trattamento efficace contro il Covid<\/strong>, ma i risultati sono stati finora incoraggianti. Sviluppare una possibile terapia \u00e8 essenziale, perch\u00e9 il vaccino da solo potrebbe non bastare, almeno in questa prima fase. I nostri anticorpi avrebbero poi un importante vantaggio: proprio perch\u00e9 \u2018sintetici\u2019 hanno, rispetto a quelli \u2018biologici\u2019, una maggiore stabilit\u00e0 e costi di produzione pi\u00f9 contenuti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>LA TECNOLOGIA<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa nostra tecnologia si basa sull\u2019ingegnerizzazione 3D di polimeri a memoria molecolare, che riescono a riconoscere e captare differenti porzioni della proteina spike tra cui il dominio RBD e la subunit\u00e0 S1\u00bb, spiega ancora il professor Puoci. <strong>RBD \u00e8 la \u2018chiave\u2019 con cui il Coronavirus forza l\u2019accesso alle cellule del nostro organismo<\/strong>; S1 \u00e8 la subunit\u00e0 contenente il dominio RBD ed \u00e8 responsabile, quindi, del riconoscimento e del legame al recettore ACE2 presente sulla cellula ospite, nell&#8217;organismo umano.<\/p>\n<p>Dei cinque anticorpi sintetici sviluppati dai ricercatori Unical,<strong> tre hanno inibito con percentuali superiori all\u201980 per cento la replicazione del Coronavirus, e uno oltre il 90 per cento<\/strong>. Impedendo, quindi, l\u2019interazione tra la proteina spike e il recettore ACE2, questi anticorpi sono potenzialmente in grado di bloccare il processo di infezione e di prevenire e\/o contrastare la malattia prima che si attivi la cascata citochinica.<\/p>\n<p><strong>I RICERCATORI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il team che ha contribuito allo sviluppo dei nuovi anticorpi sintetici \u00e8 composto, insieme al professor Puoci e alla dottoressa Ortensia Parisi, anche dal professor Vincenzo Pezzi, ordinario di Biologia Applicata, e dal dottor Rocco Malivindi, che hanno curato gli aspetti biologici della ricerca. Nel team anche il dottorando Marco Dattilo e il borsista Francesco Patitucci. La ricerca rientra nelle numerose iniziative condotte dall\u2019ateneo nell\u2019ambito della campagna UnicalvsCovid19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019efficacia della tecnologia, brevettata da un team di ricercatori dell\u2019ateneo e dello spin-off Macrofarm, \u00e8 confermata dagli esami condotti anche in altre due Universit\u00e0. Il prossimo passo ora \u00e8 la sperimentazione in vivo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-138304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138304\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}