{"id":138324,"date":"2020-10-13T16:21:12","date_gmt":"2020-10-13T14:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/petrini-conferma-le-accuse-a-manna-nel-video-controllavo-il-pagamento-per-lassoluzione-di-patitucci\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:23","slug":"376030-petrini-conferma-le-accuse-a-manna-nel-video-controllavo-il-pagamento-per-lassoluzione-di-patitucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376030-petrini-conferma-le-accuse-a-manna-nel-video-controllavo-il-pagamento-per-lassoluzione-di-patitucci\/","title":{"rendered":"Petrini conferma le accuse a Manna &#8220;nel video controllavo il pagamento per l&#8217;assoluzione di Patitucci&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Nell&#8217;incidente probatorio davanti al Gip di Salerno, l&#8217;ex giudice della Corte d&#8217;Appello di Catanzaro ha confermato l&#8217;esistenza della corruzione e che nei video il giudice controllava la somma versata per l&#8217;assoluzione di Patitucci. Manna &#8220;una progressione di diverse versioni della vicenda che mi accusa&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>SALERNO &#8211;\u00a0 Il giudice Marco Petrini, arrestato nei mesi scorsi, <strong>ha confermato la propria versione dei fatti<\/strong> su uno dei casi di corruzione che lo riguardano, ossia l&#8217;avere<strong> accettato denaro da parte dell&#8217;avvocato Marcello Manna<\/strong> &#8211; attuale sindaco di Rende &#8211; e dell&#8217;avvocato Luigi Gullo per dare esito favorevole alle difese su due procedimenti: uno riguardante l&#8217;imprenditore Antonio Ioele e, il pi\u00f9 importante, l<strong>&#8216;assoluzione del boss Francesco Patitucci<\/strong>, ritenuto ai vertici del clan cosentino Lanzino-Ru\u00e0, quale mandante dell&#8217;omicidio di Luca Bruni. Per questi due processi Petrini, ex presidente della seconda sezione della corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Catanzaro,<strong> ha affermato di avere accettato rispettivamente 2500 euro e 5000 euro<\/strong> dall&#8217;avvocato Manna. Nella prima occasione l&#8217;accordo corruttivo sarebbe stato proposto da Petrini e nel secondo dallo stesso avvocato Manna.<\/p>\n<p>Oggi, in sede di <strong>incidente probatorio<\/strong> davanti al gip Giovanna Pacifico, a Salerno, il giudice, difeso in aula dagli avvocati Francesco Calderaro e Filomena La Gamma, ha confermato l&#8217;esistenza della corruzione e che nei video &#8211; nei quali la Guardia di finanza di Crotone lo ha ripreso mentre apre una busta subito dopo un incontro con Manna &#8211; stava controllando il pagamento per l&#8217;assoluzione di Patitucci. Nel corso dell&#8217;incidente probatorio le difese &#8211; Armando Veneto per Manna, Michele Tedesco per Gullo e Gianluca Garritano per Patitucci &#8211; hanno eccepito il mancato deposito di alcuni verbali (uno del 29 febbraio) e il deposito in parte omissato del 17 aprile. I difensori hanno anche sottolineato come nell&#8217;interrogatorio del 31 gennaio scorso, <strong>per otto volte Petrini abbia escluso un coinvolgimento dell&#8217;avvocato Manna<\/strong> nella vicenda Patitucci. Marcello Manna &#8211; raggiunto telefonicamente &#8211; ha sintetizzato il pensiero difensivo affermando che esiste &#8220;una progressione di diverse versioni della vicenda che mi accusa: il fatto non viene mai raccontato allo stesso modo&#8221;. Secondo la difesa di Petrini, al contrario, il magistrato avrebbe confermato la propria versione &#8220;con grande lucidit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;incidente probatorio davanti al Gip di Salerno, l&#8217;ex giudice della Corte d&#8217;Appello di Catanzaro ha confermato l&#8217;esistenza della corruzione e che nei video il giudice controllava la somma versata per l&#8217;assoluzione di Patitucci. Manna &#8220;una progressione di diverse versioni della vicenda che mi accusa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":138325,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-138324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}