{"id":138342,"date":"2020-10-14T08:15:05","date_gmt":"2020-10-14T06:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendio-impianto-rifiuti-di-siderno-arpacal-nessun-danno-a-salute-e-ambiente\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:25","slug":"376074-incendio-impianto-rifiuti-di-siderno-arpacal-nessun-danno-a-salute-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376074-incendio-impianto-rifiuti-di-siderno-arpacal-nessun-danno-a-salute-e-ambiente\/","title":{"rendered":"Incendio impianto rifiuti di Siderno, Arpacal: &#8220;nessun danno a salute e ambiente&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Arpacal ha inviato nei giorni scorsi al Commissario prefettizio di Siderno i dati sugli inquinanti in atmosfera dopo l\u2019incendio all\u2019impianto di trattamento rifiuti in contrada San Leo di Siderno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SIDERNO (RC) &#8211; I dati sono stati acquisiti con un campionatore ad alto volume ed analizzati con la collaborazione del laboratorio di Palermo di Arpa Sicilia. Si proceder\u00e0 infatti ai campionamenti di terreno e, quindi, all&#8217;analisi sulla ricaduta al suolo degli inquinanti emessi in atmosfera in quei giorni di emergenza.<br \/>\nArpacal nell\u2019immediatezza dell\u2019evento ha installato una strumentazione per la misurazione delle diossine e furani; campionamento che si \u00e8 protratto per 48 ore fino al 27 settembre. Il dipartimento di Palermo di Arpa Sicilia ha rilevato che le <strong>concentrazioni di diossine e furani sono inferiori ai valori guida<\/strong> in presenza di fonti emissive locale stabiliti dal Dipartimento Europeo dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cDal 27 settembre all\u20191 ottobre \u2013 scrive l&#8217;Arpacal &#8211; sono stati eseguiti due campionamenti della durata di 48 ore cadauno per IPA e metalli tramite un secondo campionatore ad alto volume; i due filtri ottenuti sono stati inviati al laboratorio chimico del dipartimento Arpacal di Reggio Calabria. Dal rapporto di prova si evince che relativamente al benzo(a)pirene, unico IPA per il quale \u00e8 posto un valore limite del decreto legislativo 155 del 2010, i valori riscontrati sono risultati inferiori a tale limite. <strong>Le concentrazioni dei metalli<\/strong> (arsenico cadmio nichel e piombo) sono risultate anch\u2019esse <strong>inferiori rispetto ai valori limite<\/strong> (per piombo) e valori obiettivo (per arsenico, cadmio e nichel) previsti come media annuale dal decreto legislativo 155 del 2010\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDai risultati ottenuti <strong>si pu\u00f2 ragionevolmente affermare<\/strong> \u2013 concludono i tecnici Arpacal nella lettera al Commissario Prefettizio &#8211;<strong> che l&#8217;incendio non ha immesso in atmosfera concentrazione di microinquinanti tale da procurare danni alla salute e all\u2019ambiente<\/strong>, visto che le temperature non particolarmente elevate a cui sono sottoposti i rifiuti ( inferiore a 250 \u00b0) e che le prescrizioni impartite nell\u2019immediatezza (chiusura delle finestre , non sostare all&#8217;aperto) sono state le giuste misure cautelative adottate durante la fase acuta dell&#8217;incendio\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il consumo di <strong>prodotti ortofrutticoli<\/strong>, \u00e8 sufficiente un <strong>buon lavaggio della verdura in foglie<\/strong>, della frutta rimuovendo la buccia. Anche negli ortaggi come patate e carote, \u00e8 utile rimuovere la buccia. Normalmente il consumo di prodotti ortofrutticoli non costituisce un&#8217;importante fonte di esposizione alimentare a diossine data la scarsa capacit\u00e0 che hanno tali organismi di concentrare i contaminanti al loro interno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Arpacal ha inviato nei giorni scorsi al Commissario prefettizio di Siderno i dati sugli inquinanti in atmosfera dopo l\u2019incendio all\u2019impianto di trattamento rifiuti in contrada San Leo di Siderno<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":138343,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-138342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}