{"id":138368,"date":"2020-10-14T13:04:55","date_gmt":"2020-10-14T11:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rivuole-indietro-500-euro-che-gli-aveva-prestato-con-minacce-pugni-e-calci-arrestato-48enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:26","slug":"376127-rivuole-indietro-500-euro-che-gli-aveva-prestato-con-minacce-pugni-e-calci-arrestato-48enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376127-rivuole-indietro-500-euro-che-gli-aveva-prestato-con-minacce-pugni-e-calci-arrestato-48enne\/","title":{"rendered":"Rivuole indietro 500 euro che gli aveva prestato con minacce, pugni e calci: arrestato 48enne"},"content":{"rendered":"<h4>In un primo momento l&#8217;uomo si era recato presso l\u2019abitazione della vittima<strong> \u201crequisendogli\u201d l\u2019autovettura<\/strong> a garanzia del credito vantato, quindi, qualche giorno dopo, al culmine di un acceso diverbio,<strong> l\u2019aveva colpita con pugni e calci, tanto da farla cadere a terra e sbattere la testa<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSETO CAPO SPULICO (CS) \u2013 I carabinieri di Corigliano Calabro hanno eseguito nei confronti di un 48enne domiciliato a Rocca Imperiale la misura cautelare detentiva degli <strong>arresti domiciliari<\/strong>, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Castrovillari, su richiesta della locale Procura, per i reati di <strong>tentata estorsione e lesioni personali aggravati. <\/strong>La vicenda \u00e8 venuta a conoscenza dei carabinieri della Stazione di Roseto Capo Spulico a fine settembre, quando la vittima ha subito un <strong>violento pestaggio ad opera dell\u2019odierno arrestato<\/strong>, tanto da farlo andare in ospedale, dove gli sono stati riscontrati traumi e contusioni con una prognosi di 20 giorni. A seguito di ci\u00f2 i militari hanno iniziato una meticolosa attivit\u00e0 investigativa per ricostruire la vicenda, appurando che il <strong>48enne vantava un credito di 500 euro verso la vittima<\/strong>, riconducibile all\u2019anno prima e dal momento che quest\u2019ultima non era riuscita ancora a saldarlo, l\u2019indagato l\u2019aveva dapprima minacciato di spacciare cocaina per suo conto, circostanza assolutamente rifiutata e quindi era passato alle vie di fatto.<\/p>\n<p>In un primo momento si era recato presso l\u2019abitazione della vittima<strong> \u201crequisendogli\u201d l\u2019autovettura<\/strong> a garanzia del credito vantato, quindi, qualche giorno dopo, al culmine di un acceso diverbio,<strong> l\u2019aveva colpita con pugni e calci, tanto da farla cadere a terra e sbattere la testa.<\/strong> A seguito del furioso pestaggio sono intervenuti i sanitari, che hanno trasportato il ferito al pronto soccorso di Cosenza, dove gli sono stati refertati <strong>traumi e contusioni in varie parti del corpo, con una prognosi di 20 giorni. <\/strong>A supporto di quanto gi\u00e0 ricostruito, i carabinieri hanno acquisito delle immagini di videosorveglianza, nonch\u00e9 delle testimonianze, che hanno confermato l\u2019evoluzione dei fatti.<\/p>\n<p>Sulla base dei fatti descritti e del grave impianto accusatorio, <strong>l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari<\/strong> &#8220;poich\u00e9 bisogna considerare la pervicacia dimostrata nella richiesta di adempimento del credito e la spregiudicatezza nel compiere <strong>ben due aggressioni fisiche in danno della vittima,<\/strong> l\u2019ultima delle quali in pieno giorno&#8221;, che hanno disvelato una personalit\u00e0 proclive alla commissione di<strong> condotte criminali<\/strong> e pertanto \u00e8 stata considerata l\u2019unica misura cautelare adeguata alle esigenze sopra esposte, quella degli arresti domiciliari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un primo momento l&#8217;uomo si era recato presso l\u2019abitazione della vittima \u201crequisendogli\u201d l\u2019autovettura a garanzia del credito vantato, quindi, qualche giorno dopo, al culmine di un acceso diverbio, l\u2019aveva colpita con pugni e calci, tanto da farla cadere a terra e sbattere la testa<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138369,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-138368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}