{"id":138402,"date":"2020-10-14T17:53:30","date_gmt":"2020-10-14T15:53:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/record-di-contagi-ora-si-teme-natale-in-lockdown-conte-non-faccio-previsioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:28","slug":"376208-record-di-contagi-ora-si-teme-natale-in-lockdown-conte-non-faccio-previsioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376208-record-di-contagi-ora-si-teme-natale-in-lockdown-conte-non-faccio-previsioni\/","title":{"rendered":"Record di contagi, ora si teme Natale in lockdown. Conte &#8220;non faccio previsioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Oltre 7.300 contagi, mai cos\u00ec tanti in un solo giorno in Italia a fronte di un numero record di tamponi. Ma la curva in salita preoccupa gli esperti che temono un nuovo lockdown. Il Premier Conte &#8220;lavoriamo per evitarlo ma non faccio previsioni. Tutto dipender\u00e0 dal comportamento degli italiani. Rispettiamo tutti le regole&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 \u00c8<strong> record assoluto di contagi in Italia<\/strong>:<strong> in un solo giorno i casi positivi sono aumentati di 7.332<\/strong>. Una cifra simile non era mai stata raggiunta dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia e, sebbene l&#8217;indice del rapporto fra casi positivi e tamponi sia in leggera flessione, la situazione preoccupa molti esperti, al punto che <strong>non escluderebbero un Natale 2020 in pieno lockdown,<\/strong> mentre il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, preferisce non fare previsioni e puntare alle misure in vigore per evitarlo e al comportamento degli italiani.<\/p>\n<h4>Mai cos\u00ec tanti nuovi casi con record di tamponi<\/h4>\n<p>I dati del ministero della Salute indicano che il totale dei casi, compresi vittime e guariti, \u00e8 salito a 372.799. <strong>Il record precedente risale al 21 marzo, con un balzo di 6.557 casi in 24 ore<\/strong>. Sempre in marzo, in particolare dal 19 al 29, per ben otto volte era stato superato il picco di 5.000 casi. Tuttavia allora la situazione generale era molto diversa, a partire dal numero dei tamponi: <strong>26.336 allora contro i 152.196 di oggi<\/strong>, anche questo un record dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza. Un&#8217;altra grande differenza \u00e8 nel numero dei casi asintomatici, oggi rilevati grazie allo screening. Le vittime sono 43, due pi\u00f9 di ieri, e portano il totale dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza a 36.289. Cresce anche il numero degli attualmente positivi: secondo i dati del ministero della Salute ad oggi sono 92.445, con un incremento rispetto a marted\u00ec di 5.252. In molti reparti Covid si \u00e8 gi\u00e0 oltre il 50% posti occupati, secondo il sindacato dei medici dirigenti Anaao Assomed mentre il 118 registra il +15% di richieste per problemi respiratori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11495\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-374118\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11495\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"334\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Conte &#8220;la curva sale, per questo ci sono regole pi\u00f9 restrittive&#8221;<\/h4>\n<p>Che la curva epidemia stia proseguendo la sua salita \u00e8 certo, come ha rilevato anche Conte: &#8220;Continua questa curva &#8211; ha detto oggi alla stampa &#8211; che sta lentamente ma progressivamente crescendo, \u00e8 la ragione per cui abbiamo adottato misure pi\u00f9 restrittive: non ci ha fatto affatto piacere ma dobbiamo adesso rispettare le regole pi\u00f9 restrittive&#8221;. Quanto all&#8217;eventualit\u00e0 di un lockdown a Natale, il presidente del Consiglio ha detto: &#8220;Io non faccio previsioni per Natale, io faccio previsioni in questo momento delle misure pi\u00f9 adeguate idonee e sostenibili per prevenire un lockdown ma \u00e8 chiaro che molto dipender\u00e0 dal comportamento&#8221; dei cittadini. E aggiunge: &#8220;<strong>Non potete pensare che il governo risolva da solo il problema<\/strong>, \u00e8 stata la comunit\u00e0 italiana che lo ha affrontato e ne siamo usciti vincenti, adesso deve avvenire la stessa cosa. <strong>Affonderemo la nuova ondata con grande senso di responsabilit\u00e0<\/strong>. Dobbiamo essere concreti perch\u00e8 qui c&#8217;\u00e8 in gioco la salute. Se cresce il numero delle persone anziane e cresce il numero delle persone che sono in ospedale e in terapia intensiva si andrebbe in difficolt\u00e0. <strong>Dobbiamo arrestare questa curva<\/strong>, per farlo non c&#8217;\u00e8 niente di meglio, in questa fase, che rispettare le regole&#8221;<\/p>\n<h4>Crisanti &#8220;un nuovo lockdown \u00e8 nell&#8217;ordine delle cose&#8221;<\/h4>\n<p>A parlare dell&#8217;eventualit\u00e0 di una chiusura per Natale era stato l&#8217;infettivologo Andrea Crisanti, dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova: &#8220;<strong>Credo che un lockdown a Natale sia nell&#8217;ordine delle cose<\/strong>: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Cos\u00ec come siamo il sistema \u00e8 saturo&#8221;. Secondo l&#8217;esperto &#8220;pi\u00f9 che misure sui comportamenti occorre bloccare il virus: tra 15 giorni non vorrei trovarmi a discutere sui 10-12mila casi al giorno&#8221;. Pi\u00f9 possibilista Massimo Galli, responsabile Malattie infettive dell&#8217;ospedale Sacco di Milano: &#8220;<strong>Per cercare di avere un felice Natale dobbiamo cercare di superare questa fase invertendo la tendenza<\/strong>&#8220;. D&#8217;altro canto, ha aggiunto, &#8220;siamo a met\u00e0 ottobre e il Natale \u00e8 a poco pi\u00f9 di due mesi. Rischiamo di romperci la testa ma non l&#8217;abbiamo ancora rotta. Lavoriamo a rendere le cose a nostro favore&#8221;.<\/p>\n<h4>A novembre si ipotizzano un totale di 116.000 casi<\/h4>\n<p>Che la curva continui a salire lo indicano anche le previsioni statistiche, che <strong>prevedono un totale di quasi 116.000 casi per il 7 novembre<\/strong> e disegnano una curva in decisa ascesa, della quale non si vede il picco. &#8220;In altre parole, la curva descrive la seconda ondata pandemica e indica che questa potrebbe essere agli inizi&#8221;, ha detto all&#8217;ANSA Livio Fenga, dell&#8217;Istat, che a titolo personale ha elaborato il modello innovativo che prevede l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia in Italia. Il modello, basato sui dati attuali diffusi dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (Iss) e i cui risultati sono in via di sottomissione alla rivista Annals of applied statistics, indica che <strong>per il 7 novembre i casi positivi potrebbero arrivare a 115.854<\/strong>. Il modello indica &#8220;un incremento non lineare&#8221;, ha detto Fenga. &#8220;Considerando la situazione globale dell&#8217;Italia, non ci sono segnali che la curva scenda, mentre a livello regionale &#8211; ha rilevato il ricercatore &#8211; alcune regioni del Nord mostrano segnali di attenuazione nella diffusione del virus&#8221;, come Lombardia, Liguria e province autonome di Trento e Bolzano. Si rileva invece un&#8217;ascesa rapida in molte regioni del Sud, come Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. &#8220;Se i numeri sono questi &#8211; ha rilevato Fenga &#8211; non \u00e8 inverosimile pensare a un lockdown, almeno localizzato per le regioni pi\u00f9 esposte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 7.300 contagi, mai cos\u00ec tanti in un solo giorno in Italia a fronte di un numero record di tamponi. Ma la curva in salita preoccupa gli esperti che temono un nuovo lockdown. 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