{"id":138475,"date":"2020-10-17T08:00:07","date_gmt":"2020-10-17T06:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ledizione-2020-delle-giornate-fai-dautunno-raddoppia-i-luoghi-in-calabria\/"},"modified":"2024-11-05T13:34:02","modified_gmt":"2024-11-05T12:34:02","slug":"376458-ledizione-2020-delle-giornate-fai-dautunno-raddoppia-i-luoghi-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376458-ledizione-2020-delle-giornate-fai-dautunno-raddoppia-i-luoghi-in-calabria\/","title":{"rendered":"L\u2019edizione 2020 delle Giornate FAI d\u2019Autunno raddoppia, i luoghi in Calabria"},"content":{"rendered":"<h4>A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, \u00e8 dedicata l\u2019edizione 2020 delle Giornate FAI d\u2019Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 citt\u00e0 in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre<!--more--><\/h4>\n<p>ROMA &#8211; Anche quest\u2019anno promotori e protagonisti sono<strong> i Gruppi FAI Giovani, ideali eredi e testimoni dei valori che per tutta la vita hanno guidato la Fondatrice e Presidente Onoraria del FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano:<\/strong> l\u2019inesauribile curiosit\u00e0, la voglia di cambiare il mondo e l\u2019instancabile operosit\u00e0 per un futuro migliore per tutti. Ispirandosi a lei, i giovani del FAI \u2013 con la collaborazione delle Delegazioni e degli altri Gruppi di volontari della Fondazione \u2013 scenderanno in piazza per <strong>\u201cseminare\u201d conoscenza e consapevolezza del patrimonio di storia, arte e natura italiano<\/strong> e accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni: un caleidoscopio di meraviglie nella proposta effervescente del FAI e dei suoi delegati che reagiscono con ancor pi\u00f9 energia e impegno, positivit\u00e0 ed entusiasmo al periodo difficile che l\u2019Italia sta attraversando (I posti sono limitati: al fine di garantire la sicurezza di tutti \u00e8 consigliata la prenotazione; alcune aperture richiedono la prenotazione obbligatoria. Sul sito <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11508\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.giornatefai.it<\/a><\/strong><\/span> sono indicate tutte le informazioni e le modalit\u00e0 di partecipazione.<\/p>\n<p>Storiche dimore signorili, castelli, giardini, sedi istituzionali, chiese, complessi conventuali e tante altre <strong>\u201cchicche\u201d come borghi, collezioni private, parchi, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori si sveleranno attraverso punti di vista insoliti e racconti che meraviglieranno i visitatori, soddisfacendo e, insieme, accrescendo il loro desiderio di sapere, la loro curiosit\u00e0.<\/strong> Prendere parte alle Giornate FAI d\u2019Autunno 2020 vuol dire non solo godere della bellezza che pervade ogni angolo del nostro Paese e \u201ctoccare con mano\u201d ci\u00f2 che la Fondazione fa per la sua tutela e valorizzazione; vuol dire soprattutto sostenere la missione del FAI in un momento particolarmente delicato. Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera &#8211; del valore minimo di 3 \u20ac &#8211; e potranno anche iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d\u2019Italia durante l\u2019evento. La donazione online consentir\u00e0, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi cos\u00ec l\u2019ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati.<\/p>\n<p>I<strong>n occasione delle Giornate d\u2019Autunno anche i Beni del FAI si mostreranno da prospettive inconsuete. Saranno proposte al pubblico visite speciali dedicate in particolare agli interventi per la sostenibilit\u00e0 ambientale dei Beni e, pi\u00f9 in generale, al patrimonio di natura, ambiente e paesaggio curato e valorizzato dalla Fondazione.<\/strong><\/p>\n<h3>Tra le aperture pi\u00f9 interessanti in Calabria:<\/h3>\n<p><strong>San Demetrio Corone (CS) &#8211; Chiesa di Sant\u2019Adriano<\/strong><\/p>\n<p>La Chiesa di Sant\u2019Adriano a San Demetrio Corone, piccolo borgo sulle colline dalla pianura di Sibari e a ridosso della Sila greca, \u00e8 un autentico capolavoro di epoca \u2013 come testimoniato dalle verifiche archeologiche sulle strutture e dalle superstiti testimonianze musive, pittoriche e scultoree &#8211; bizantina e normanna. \u00c8 situata nel centro culturale pi\u00f9 importante della comunit\u00e0 Albanese Italiana, dove l\u2019identit\u00e0 etnica arb\u00ebresh\u00eb \u00e8 ancora viva e dominante: a San Demetrio Corone si conservano infatti la cultura, le tradizioni, la lingua, il rito bizantino e i costumi coloratissimi. Il paese \u00e8 inoltre sede del Collegio Italo-Albanese di Sant\u2019Adriano, un importante organismo religioso e culturale per la conservazione del rito orientale, delle tradizioni e del patrimonio identitario arb\u00ebresh\u00eb. Oggi la chiesa \u00e8 normalmente chiusa al pubblico e le messe vi vengono celebrate esclusivamente su richiesta.<\/p>\n<p><strong>Cessaniti (VV) &#8211; Sito paleontologico<\/strong><\/p>\n<p>Una grande cava di sabbia bianca ricca di fossili anche visibili con un meraviglioso panorama sullo sfondo: la visita a questo sito paleontologico, un unicum nel contesto delle risorse geologiche calabresi, accompagner\u00e0 il pubblico sul fondo di un antico mare, alla ricerca degli animali che lo popolavano, nascosti e ancora intrappolati nella sabbia che li ha custoditi per anni. Pesci, molluschi e mammiferi, sia marini che terrestri, qui rinvenuti, hanno permesso di studiare e comprendere l\u2019evoluzione ambientale e geografica del territorio nel corso dell\u2019era Tortoniana (oltre 7 milioni di anni fa), nonch\u00e9 di dare impulso alla divulgazione della paleontologia e all\u2019esposizione museale. Di propriet\u00e0 privata, il luogo \u00e8 normalmente chiuso al pubblico. Gli iscritti FAI avranno in esclusiva l\u2019opportunit\u00e0 di visitare il piano superiore del Palazzo Monteleone Bruzzano a Cessaniti, mentre domenica potranno gustare prodotti del luogo e ascoltare musica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-376460 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Cessaniti-VV-Sito-paleontologico-2.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"440\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Portignola (RC) &#8211; Palatium di Quote San Francesco<\/strong><\/p>\n<p>Poco lontano dal tratto sud dalle mura di cinta di Locri, nel comune di Portigliola, sorge il monumento pi\u00f9 significativo del periodo tardoantico (V-VII secolo d.C.): il palatium in contrada Quote S. Francesco, mai aperto al pubblico prima d&#8217;ora. Si tratta di un complesso eccezionalmente conservato di cui facevano parte un edificio termale e un nucleo residenziale, forse articolato originariamente su due piani, un tempo creduto una chiesa paleocristiana. Il palatium era la residenza fortificata di un potente dominus, forse al centro di un\u2019ampia propriet\u00e0 terriera, sviluppatosi in un momento storico in cui la societ\u00e0 si trasformava e assumeva l\u2019aspetto che sar\u00e0 caratteristico dell\u2019et\u00e0 medievale. La vita del palatium di Quote S. Francesco si protrasse fino al VII secolo d.C. quando le incursioni arabe e il diffondersi della malaria provocarono il definitivo abbandono dell\u2019area e portarono allo sviluppo di Gerace.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-376461 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Portigliola-RC-Palatium-di-Quote-San-Francesco.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"1002\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Tiriolo (CZ)<\/strong><\/p>\n<p>Tiriolo \u00e8 ubicato nel punto pi\u00f9 stretto della penisola calabrese ed \u00e8 l\u2019unico luogo in Italia in cui la vista abbraccia i due Mari: lo Ionio e il Tirreno. Nelle serate senza foschia si pu\u00f2 assistere a un meraviglioso spettacolo: il sole tramonta dietro le Eolie e la vista si apre sullo Stromboli fumante. Il suo centro storico \u00e8 stato giudicato tra i 12 pi\u00f9 belli della Calabria. \u00c8 situato su un\u2019altura e si snoda tra viuzze, vicoli e piazzette che fanno da cornice a umili case, botteghe artigiane e palazzi nobiliari. Le maschere apotropaiche, sull&#8217;uscio di alcune porte, i contadini che tornano dalla campagna portando sulle spalle la bisaccia con il raccolto, le donne canefore con le ceste sulla testa costituiscono un elemento tipico che ancora, a frammenti, resiste. Il professor Wolf individua in Tiriolo la terra dei Feaci dove approd\u00f2 Ulisse, tornando verso casa. Tra le tappe fondamentali, la visita al Parco archeologico con il magnifico Palazzo dei Delfini, alle numerose Chiese che custodiscono preziose opere, a piazza Italia con il maestoso Ulisse bifronte e ai ruderi del Castello. Ricca di interesse la visita guidata alla fattoria didattica Torchia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-376459 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Borgo-di-Tiriolo-CZ-\u00a9-Foto-di-Massimo-Merigelli.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"353\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, \u00e8 dedicata l\u2019edizione 2020 delle Giornate FAI d\u2019Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 citt\u00e0 in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":138476,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-138475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138475\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}