{"id":138551,"date":"2020-10-17T18:00:50","date_gmt":"2020-10-17T16:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-rapporto-caritas-aumentano-i-nuovi-poveri-del-45\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:38","slug":"376722-coronavirus-rapporto-caritas-aumentano-i-nuovi-poveri-del-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376722-coronavirus-rapporto-caritas-aumentano-i-nuovi-poveri-del-45\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Rapporto Caritas: aumentano i &#8220;nuovi poveri&#8221; del 45%"},"content":{"rendered":"<h4>Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani che risultano in maggioranza (52% rispetto al 47,9 % dello scorso anno) e delle persone in et\u00e0 lavorativa<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Nel periodo maggio-settembre 2020, confrontato con gli stessi mesi del 2019, l&#8217;incidenza dei <strong>&#8220;nuovi poveri&#8221; per effetto dell&#8217;emergenza Covid passa dal 31% al 45%<\/strong>: &#8220;quasi una persona su due che si rivolge alla Caritas lo fa per la prima volta&#8221;. Lo afferma la stessa Caritas nel Rapporto Povert\u00e0. Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani che risultano in maggioranza (52% rispetto al 47,9 % dello scorso anno) e delle persone in et\u00e0 lavorativa. Nei tre mesi pi\u00f9 difficili dell&#8217;emergenza Covid, da aprile a giugno di quest&#8217;anno, <strong>la Caritas ha assistito 450mila persone<\/strong>; una su tre era la prima volta che si rivolgeva all&#8217;ente di beneficenza. Tra le file degli assistiti sono arrivati anche i piccoli commercianti e i lavoratori autonomi: oltre 2mila di loro sono stati aiutati da Caritas.<\/p>\n<p><strong>Di Maio, senza reddito sarebbe stata rivoluzione sociale<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Se durante questa pandemia non avessimo avuto il reddito di cittadinanza ci saremmo ritrovati davanti a una rivolta sociale, perch\u00e9 la fame crea rabbia. <strong>E l&#8217;aiuto alle persone in difficolt\u00e0 \u00e8 un gesto di pace<\/strong>&#8220;. Lo scrive il ministro degli Esteri <strong>Luigi Di Maio<\/strong> in un post su Facebook in occasione della giornata internazionale per la lotta alla povert\u00e0. &#8220;Durante queste settimane, girando per l&#8217;Italia, ho avuto modo di ascoltare molte storie di vita reale. Di chi ha davvero sofferto. In molti ci hanno ringraziato per aver introdotto il reddito di cittadinanza cos\u00ec come il reddito di emergenza durante il lockdown&#8221;, ha sottolineato Di Maio.<\/p>\n<p><strong>Cgia, rischiamo di bruciare 160 mld di ricchezza<\/strong><\/p>\n<p>A causa degli effetti negativi del Covid <strong>rischiamo di &#8216;bruciare&#8217; 160 miliardi di Pil<\/strong>: lo sostiene la Cgia di Mestre, secondo la quale nella pi\u00f9 rosea previsione il Pil italiano di quest&#8217;anno dovrebbe scendere, rispetto al 2019, del 10% circa. Per dare l&#8217;idea della dimensione della contrazione, \u00e8 come se il Veneto fosse stato in lockdown per tutto l&#8217;anno. &#8220;La gravit\u00e0 della situazione emerge in maniera ancor pi\u00f9 evidente se paragoniamo l&#8217;attuale situazione economica con quanto accaduto nel 2009,<strong> annus horribilis dell&#8217;economia italiana del dopoguerra<\/strong> &#8211; sottolinea il coordinatore dell&#8217;Ufficio studi degli Artigiani di Mestre, <strong>Paolo Zabeo<\/strong> &#8211; . Allora, il Pil scese del 5,5% e il tasso di disoccupazione, nel giro di 2 anni, pass\u00f2 dal 6 al 12%. Quest&#8217;anno, invece, se le cose andranno bene, il Pil diminuir\u00e0 del 10%&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sangalli, necessario evitare un nuovo lockdown\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Questa nuova emergenza sanitaria, con coprifuochi e chiusure anticipate dei pubblici esercizi, aumenta l&#8217;incertezza e mette a rischio decine di migliaia di imprese&#8221;. A lanciare l&#8217; allarme \u00e8 il presidente di Confcommercio, <strong>Carlo Sangalli<\/strong>. &#8220;Sono prioritarie misure efficaci anti Covid e con<strong> una economia gi\u00e0 in ginocchio va assolutamente evitato un secondo lockdown<\/strong> &#8211; spiega sangalli in una nota &#8211; Il Governo deve sostenere con maggiori e pi\u00f9 veloci indennizzi le imprese in difficolt\u00e0, altrimenti a fine anno rischieremo gravi, gravissime conseguenze per l&#8217;occupazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Confcommercio: futuro nero per turismo e ristorazione<\/strong><\/p>\n<p>Per ristorazione, tempo libero e turismo si profilano giorni bui per la recrudescenza dei contagi da Covid-19. E&#8217; quanto emerge dal rapporto sulla congiuntura elaborato da<strong> Confcommercio in cui si prevede che il &#8220;quarto trimestre si apre all&#8217;insegna di una rinnovata e profonda incertezza alimentata dalla dinamica dei contagi<\/strong>&#8221; con il risultato che i settori della &#8220;convivialit\u00e0&#8221; e del turismo &#8220;non verranno coinvolti dalla ripresa del Pil&#8221;. Per il mese di ottobre Confcommercio stima un incremento dello 0,9% congiunturale dep prodotto che si traduce in una decrescita su base annua del 5,1%.<\/p>\n<p><strong>Lavoro in fumo per 219.000 di autonomi in un anno<\/strong><\/p>\n<p>Tra il II trimestre 2019 e quello di quest&#8217;anno, su 841.000 posti di lavoro perduti, 219.000 son stati quelli degli autonomi, comparto &#8220;passato da 5,4 a 5,1 milioni di occupati (-4,1%)&#8221;. <strong>Per il 79% dei professionisti, nei mesi bui dell&#8217;emergenza Covid (aprile e maggio), le entrate sono scese, ma per il 35,8% il calo \u00e8 stato &#8220;superiore al 50%<\/strong>&#8220;. Lo scrivono i consulenti del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani che risultano in maggioranza (52% rispetto al 47,9 % dello scorso anno) e delle persone in et\u00e0 lavorativa<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-138551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}