{"id":138617,"date":"2020-10-19T14:32:01","date_gmt":"2020-10-19T12:32:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-commissione-sanita-denuncia-carenza-sul-territorio-dei-vaccini-antinfluenzali\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:43","slug":"376894-cosenza-commissione-sanita-denuncia-carenza-sul-territorio-dei-vaccini-antinfluenzali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376894-cosenza-commissione-sanita-denuncia-carenza-sul-territorio-dei-vaccini-antinfluenzali\/","title":{"rendered":"Cosenza, Commissione sanit\u00e0 denuncia carenza sul territorio dei vaccini antinfluenzali"},"content":{"rendered":"<h4>Dottor De Vuono, vice segretario dei medici di famiglia: &#8220;<strong>si rischia il paradosso, non pu\u00f2 essere il medico di famiglia obbligato a scegliere a quale paziente somministrare il vaccino e a chi no&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La situazione di estrema difficolt\u00e0 nella quale si trovano ad operare i medici di base chiamati a fare i conti con la carenza delle dosi di <strong>vaccino influenzale, non disponibili per tutti i pazienti<\/strong>, in una fase nella quale si sta verificando il rialzo esponenziale anche dei contagi da Covid-19, \u00e8 stata al centro della Commissione consiliare sanit\u00e0, presieduta dalla consigliera comunale <strong>Maria Teresa De Marco.<\/strong> Nel corso della seduta, la Commissione ha incontrato il dirigente dell&#8217;ASP, dott.Stefano Perrotta, in rappresentanza del commissario straordinario della stessa Asp, Dott.ssa <strong>Simonetta Cinzia Bettelini,<\/strong> che non ha potuto presenziare per impegni precedentemente assunti, ed i rappresentanti della FIMMG (Federazione dei medici di medicina generale) Dott.<strong>Tullio Chimenti<\/strong> (componente del direttivo) e Dott.<strong>Antonio Francesco De Vuono<\/strong>, che della FIMMG \u00e8 vice segretario oltre che responsabile della terapia vaccinale. La presidente De Marco ha introdotto l&#8217;incontro denunciando le gravi carenze alle quali sono costretti ad assistere i medici di base, della cui categoria anche la De Marco fa parte, e che riguardano<strong> il numero del tutto insufficiente dei vaccini disponibili<\/strong> in un periodo dell&#8217;anno abitualmente dedicato alla campagna vaccinale per la prevenzione dell&#8217;influenza ordinaria. \u201cNon sappiamo cosa dire ai nostri pazienti \u2013 ha precisato De Marco. A fronte di richieste consistenti, aumentate anche per il fatto che i mass media hanno diffuso la notizia, peraltro tutta da verificare, secondo la quale <strong>il vaccino antinfluenzale aiuterebbe a fronteggiare anche il Covid<\/strong>, le dosi che sono state consegnate agli studi non sono affatto sufficienti a soddisfare il fabbisogno di ciascun medico di famiglia\u201d. Una situazione che Maria Teresa De Marco non ha esitato a definire <strong>gravissima.<\/strong> \u201cSi fa un gran parlare di tamponi rapidi che i medici di famiglia saranno chiamati ad effettuare, ma come si fa a garantirli se non si riescono ad assicurare neanche i vaccini?\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-376897 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/commissione-sanit\u00e0-vaccini.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ma sul cahier de doleance della De Marco \u00e8 annotata anche un&#8217;altra carenza: <strong>la mancata consegna ai medici di base dei dispositivi di protezione individuale.<\/strong> Sia sulle dosi insufficienti dei vaccini che sui dispositivi di protezione \u00e8 subito intervenuto il dott.Stefano Perrotta che oltre a rappresentare il commissario Bettelini era presente anche nelle vesti di responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa Farmaceutica Territoriale Ionio Sud-Nord, Cosenza-Savuto-Valle Crati. Perrotta ha sottolineato che l&#8217;Asp ha gi\u00e0 fatto partire gli ordinativi alle aziende produttrici del vaccino, ma sono queste ultime ad <strong>aver accumulato ritardi nelle consegne<\/strong> a causa delle insufficienti disponibilit\u00e0. Una disponibilit\u00e0 che non \u00e8 stata completa per soddisfare tutte le richieste. \u201cDa parte nostra \u2013 ha aggiunto Perrotta \u2013 stiamo attentamente monitorando le consegne per<strong> non far restare nessun medico di base senza le dosi di vaccino richieste per tutti i propri pazienti.<\/strong> C&#8217;\u00e8 da dire, inoltre &#8211; ha aggiunto il dottor Perrotta &#8211; che in alcuni distretti le dosi di vaccino richieste sono inferiori ed \u00e8 per questo che sono state consegnate in tempo. In ogni caso, le criticit\u00e0 sono in via di superamento ed ogni paziente avr\u00e0 la sua dose di vaccino\u201d. Anche sulla consegna dei dispositivi di protezione individuale il dottor Perrotta ha fornito rassicurazioni circa la consegna, a breve, da parte della Protezione civile regionale. Il dottor Tullio Chimenti, componente del direttivo della FIMMG, ha evidenziato dal canto suo la <strong>situazione di notevole difficolt\u00e0.<\/strong> \u201cAnche se l&#8217;ASP ci far\u00e0 avere tutte le dosi \u2013 ha detto \u2013 non si potr\u00e0 pensare ad un afflusso indiscriminato dei pazienti, ma l&#8217;accesso agli studi dovr\u00e0 essere concepito in maniera contingentata e per appuntamento\u201d. Anche Chimenti ha posto poi l&#8217;accento sulla mancata fornitura dei Dispositivi di protezione individuale che espongono sia i medici che i pazienti a notevoli rischi.<\/p>\n<p>Chimenti ha inoltre criticato il bombardamento mediatico in virt\u00f9 del quale i cittadini si sarebbero <strong>erroneamente convinti dell&#8217;efficacia del vaccino antinfluenzale anche nei confronti del Covid 19.<\/strong> Il rappresentante dei medici di famiglia ha lamentato in commissione sanit\u00e0 il fatto che \u201cla categoria \u00e8 stata lasciata completamente sola all&#8217;interno dei propri studi medici, <strong>senza strumenti e nessuna indicazione su come comportarsi.<\/strong> Ci siamo dovuti inventare come visitare i pazienti. A 8 mesi dall&#8217;inizio della pandemia \u2013 ha aggiunto Tullio Chimenti \u2013 non stiamo ricevendo nessun dispositivo di protezione individuale. <strong>Non siamo stati sottoposti ai test dall&#8217;Asp ma li abbiamo eseguiti a nostre spese ad aprile all&#8217;Universit\u00e0<\/strong>\u201d. Un terzo ed ultimo problema sollevato dal componente del direttivo della FIMMG \u00e8 quello della mancata piena attivazione dell&#8217;USCA (l&#8217;Unit\u00e0 speciale di continuit\u00e0 assistenziale) che l&#8217;ASP avrebbe dovuto istituire per effettuare le visite e somministrare le cure al domicilio dei pazienti per rendere meno gravoso il compito dei medici di base. \u201cLe dosi di vaccino che devono essere messe a nostra disposizione \u2013 ha detto poi il dottor De Vuono, vice segretario dei medici di famiglia \u2013 devono essere sufficienti, perch\u00e9 altrimenti<strong> si rischia il paradosso. Non pu\u00f2 essere il medico di famiglia obbligato a scegliere a quale paziente somministrare il vaccino e a chi no.<\/strong> Sarebbe un&#8217;imperdonabile discriminazione alla quale non intendiamo prestare il fianco. E&#8217; stata impossibile ogni interlocuzione con l&#8217;ASP. Il problema fondamentale \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 che le vaccinazioni devono essere fatte in sicurezza sia per i pazienti che per i medici, ma non riusciamo ad avere i DIP e tutto questo \u00e8 inaccettabile perch\u00e9 il medico di famiglia, specie nei piccoli centri, \u00e8 un punto di riferimento insostituibile ed un vero e proprio avamposto\u201d. Nel corso del dibattito che \u00e8 poi seguito sono intervenuti anche i consiglieri comunali <strong>Damiano Covelli e Francesco Cito.<\/strong> Covelli ha denunciato i ritardi di Regione e Asp per non essersi approvvigionate per tempo delle dosi di vaccino richieste dal fabbisogno, mentre altre regioni sono partite con largo anticipo. Covelli ha ricordato anche la proposta che era stata formulata qualche mese fa in commissione sanit\u00e0, quando si era detto di aiutare il percorso della campagna vaccinale mettendo a disposizione le varie sedi delle circoscrizioni comunali per non affollare esclusivamente gli studi dei medici di famiglia.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo \u2013 ha detto Covelli nel suo intervento \u2013 <strong>denunciare i ritardi ascrivibili alle aziende farmaceutiche e alla Regione<\/strong> perch\u00e9 non hanno messo i medici di base nella condizione di avere dosi a sufficienza per poter vaccinare tutti i pazienti. Siamo molto contrariati ed esprimiamo \u2013 ha concluso Covelli \u2013 il nostro disappunto per questi ritardi\u201d. Anche il consigliere Francesco Cito ha evidenziato le criticit\u00e0 del sistema. \u201cUn sistema gi\u00e0 in crisi di suo e nel quale la situazione \u00e8 aggravata da anni e anni di <strong>commissariamento della sanit\u00e0<\/strong>. Oggettivamente \u2013 ha detto ancora Cito \u2013 ci sono difficolt\u00e0 ad approvvigionarsi con il vaccino, ma sarebbe bastato un po&#8217; di buon senso a capire che quest&#8217;anno le richieste sarebbero state numericamente superiori\u201d. La Commissione sanit\u00e0, che si era aperta con un minuto di raccoglimento voluto dalla Presidente De Marco per ricordare la Presidente della Regione <strong>Jole Santelli<\/strong> e l&#8217;ex dirigente del Comune, <strong>Maria Rosaria Mossuto<\/strong>, scomparse a poche ore di distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, \u00e8 stata, infine, aggiornata a marted\u00ec prossimo, alle ore 12,00, per fare nuovamente il punto sulla situazione dei vaccini e dei dispositivi di protezione individuale per i medici di famiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dottor De Vuono, vice segretario dei medici di famiglia: &#8220;si rischia il paradosso, non pu\u00f2 essere il medico di famiglia obbligato a scegliere a quale paziente somministrare il vaccino e a chi no&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138618,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-138617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}