{"id":138623,"date":"2020-10-19T17:00:04","date_gmt":"2020-10-19T15:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oliveto-calabria-al-via-prime-moliture-dellolio-nuovo-si-prevede-un-calo-di-oltre-il-40\/"},"modified":"2024-11-05T13:32:41","modified_gmt":"2024-11-05T12:32:41","slug":"376905-oliveto-calabria-al-via-prime-moliture-dellolio-nuovo-si-prevede-un-calo-di-oltre-il-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376905-oliveto-calabria-al-via-prime-moliture-dellolio-nuovo-si-prevede-un-calo-di-oltre-il-40\/","title":{"rendered":"Oliveto Calabria, al via prime moliture dell&#8217;olio nuovo: si prevede un calo di oltre il 40%"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti: &#8220;se andiamo a veder per zone si registra un <strong>-40\/45% in meno sulla fascia jonica con punte del 50%nel lametino.<\/strong> Nelle zone interne del cosentino, si ha un 30% in meno mentre nella zona di produzione del tirreno reggino, i volumi di produzione sono buoni e in linea con le migliori annate&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;In Calabria la prima raccolta delle olive e la molitura sono partite, ma &#8211; riferisce <strong>Salvatore Oliva<\/strong> Presidente dell&#8217;Associazione Olivicola Asso.pr.oli, promossa da Coldiretti &#8211; secondo le prime previsioni, la produzione di olio extravergine d&#8217;oliva complessivamente nella nostra regione <strong>registra un calo di oltre il 40%<\/strong> causato principalmente dalle <strong>anomalie climatiche.<\/strong> Con le prime moliture, per\u00f2, i risultati, per quanto riguarda la qualit\u00e0 dell&#8217;olio, sono soddisfacenti e si pu\u00f2 assaporare un <strong>olio fruttato, fragrante e di ottima qualit\u00e0<\/strong>&#8220;. I tecnici dell&#8217;Associazione olivicola Asso.pr.oli stimano la produzione della campagna 2020-21, tra 25-30mila tonnellate, mentre nell&#8217;annata precedente si era attestata sulle<strong> 45mila.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;allegagione- spiega Oliva \u2013una fase del ciclo vitale dell&#8217;olivo, che si registra nella prima met\u00e0 di giugno, in cui avviene l&#8217;inizio della trasformazione dei fiori in frutti \u00e8 stata mediamente discreta anche se la fase estiva, con il caldo, ha fatto si che le drupe non si siano ingrossate tanto, sebbene poi si \u00e8 recuperato in termini di pezzatura con le prime piogge. Nell&#8217;ultimo arco temporale \u2013 continua \u2013 <strong>la pioggia e il vento forte, in particolare nella sibaritide e nel crotonese<\/strong>, hanno causato una cascola delle olive che ha inciso ulteriormente sulla quantit\u00e0.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-376910 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Olivicoltura-Calabrese.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Se andiamo a veder per zone &#8211; aggiunge Oliva \u2013 si registra un <strong>-40\/45% in meno sulla fascia jonica con punte del 50%nel lametino.<\/strong> Nelle<strong> zone interne del cosentino, si ha un 30% in meno<\/strong> mentre nella zona di produzione del tirreno reggino, i volumi di produzione sono buoni e in linea con le migliori annate. Rassicurazioni giungono dai tecnici di Asso.pro.li sulla<strong> Xyella.<\/strong> Ad oggi la Calabria \u00e8 indenne, ma \u2013 precisano &#8211; occorre non sottovalutare nulla e monitorare attentamente e costantemente la situazione mettendo in atto le buone pratiche agronomiche la prevenzione.<\/p>\n<p>L&#8217;olivicoltura in Calabria \u2013 evidenzia Coldiretti &#8211; si sviluppa sul<strong> 24% della superficie agricola utilizzata, con oltre 84mila aziende ad indirizzo olivicolo<\/strong>, una superficie investita in olivo di oltre 189mila ettari, circa 25milioni di piante e oltre 100 variet\u00e0 di olive, un tesoro di biodiversit\u00e0, con quasi il <strong>50% biologico e un forte impiego di manodopera, nella intera filiera.<\/strong> &#8220;Il nostro impegno \u00e8 di potenziare e migliorare la filiera che coinvolge in Calabria 692 frantoi il 15% del totale italiano, con tre D.O.P. e una I.G.P., &#8211; afferma <strong>Franco Aceto<\/strong> presidente di Coldiretti Calabria. Ad incidere negativamente sulle imprese olivicole \u00e8 stato anche il crollo dei prezzi pagati ai produttori, scesi a valori minimi.<\/p>\n<p>Un trend causato \u2013 spiega\u2013 dalla presenza sul mercato mondiale di abbondanti <strong>scorte di olio &#8220;vecchio&#8221; spagnolo, spesso pronto a essere spacciato come italiano<\/strong> a causa della mancanza di trasparenza sul prodotto in commercio, nonostante sia obbligatorio indicare l&#8217;origine per legge in etichetta dal primo luglio 2009, in base al Regolamento comunitario n.182\/2009. Ma i pericoli, rimarca il presidente di Coldiretti -arrivano anche a livello internazionale dalla diffusione di sistemi di etichettatura fuorviante, discriminatori ed incompleti, che \u2013 sottolinea\u2013 finiscono per mettere il bollino rosso ed escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole. Si rischia \u2013 conclude \u2013 di <strong>promuovere cibi spazzatura e di bocciare un elisir di lunga vita come l&#8217;olio extravergine di oliva<\/strong>, considerato il simbolo della dieta mediterranea e per questo \u00e8 necessario aumentare gli investimenti pubblici e privati sulla promozione del nostro olio che grazie ai produttori \u00e8 sempre di pi\u00f9 apprezzato e sta guadagnando in termini di reputazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti: &#8220;se andiamo a veder per zone si registra un -40\/45% in meno sulla fascia jonica con punte del 50%nel lametino. 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