{"id":138649,"date":"2020-10-20T09:00:41","date_gmt":"2020-10-20T07:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/valle-del-crati-bisignano-su-consuleco-prima-la-tutela-della-salute-e-dellambiente\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:44","slug":"376979-valle-del-crati-bisignano-su-consuleco-prima-la-tutela-della-salute-e-dellambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/376979-valle-del-crati-bisignano-su-consuleco-prima-la-tutela-della-salute-e-dellambiente\/","title":{"rendered":"&#8220;Valle del Crati Bisignano&#8221; su Consuleco: \u00abprima la tutela della salute e dell\u2019ambiente\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Le proposte dell&#8217;associazione Ambientalista \u201cValle del Crati Bisignano\u201d sulla situazione della Consuleco Srl per i lavoratori, la tutela della salute e dell\u2019ambiente, dopo la marcia di protesta del 13 ottobre, organizzata per chiedere la revoca di tutte le convenzioni esistenti tra il comune di Bisignano e la Consuleco Srl<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BISIGNANO (CS) &#8211; &#8220;La tutela della salute e dell\u2019ambiente sono azioni imprescindibili a cui nessuno pu\u00f2 sottrarsi, sono principi cari a tutta la comunit\u00e0, inderogabili, prioritari. Il rispetto per la natura si dimostra anche nei piccoli gesti quotidiani. Le nostre scelte di vita infatti, possono avere un impatto notevole sull\u2019ambiente, possono essere sostenibili oppure dannose&#8221;. E&#8217; quanto scrive l&#8217;associazione &#8216;Valle del Crati Bisignano&#8217;: &#8220;i <strong>responsabili di stabilimenti produttivi, industriali, depurativi, devono considerare tutto questo durante il loro agire quotidiano, \u00e8 etico, giusto, rispettoso, doveroso farlo, nonch\u00e9 giuridicamente sancito<\/strong>. A Bisignano invece, la Consuleco Srl sin dal suo insediamento, tutto questo sembra non averlo considerato. Mancato rispetto delle regole contrattuali, dispregio dell\u2019ambiente, sfrontatezza, arroganza, hanno caratterizzato il suo agire&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019operazione <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9571\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Arsenico <\/a><\/span><\/strong>\u00e8 solo l\u2019ultima delle inchieste che ha interessato l\u2019impianto, negli anni non sono di certo <strong>mancate indagini, denunce e danni incalcolabili all\u2019ambiente fluviale<\/strong>. Ricordiamo &#8211; riporta la nota &#8211; per chi l\u2019avesse dimenticato,<strong> l\u2019indagine della Procura della Repubblica di Potenza del 2016 , la Consuleco Srl coinvolta nello scandalo dello smaltimento illecito di rifiuti petroliferi, altamente inquinanti, provenienti dal centro ENI di Viggiano<\/strong>. Si tratta di oltre 600mila tonnellate di rifiuti arrivati in Calabria, di cui circa<strong> 2500 \u201csmaltite\u201d a Bisignano, tra il 2013 ed il 2014&#8243;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E ancora nel maggio 2010, un\u2019interrogazione parlamentare con carattere d\u2019urgenza degli onorevoli Belisario, Giambrone, Di Nardo &#8211; Al Ministro dell\u2019Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, di cui riportiamo un\u2019estratto: <em>\u201cLa preoccupazione per il degrado ambientale dell\u2019intera zona valliva e i disagi per chi vi risiede connessi all\u2019attivita` dell\u2019impianto si sono intensificati nel corso degli anni e hanno generato numerosissime segnalazioni e proteste, senza, per\u00f2, che si pervenisse mai alla definitiva chiusura dello stesso. La squadra di polizia amministrativa e giudiziaria della Divisione polizia amministrativa e sociale della <strong>Questura di Cosenza<\/strong>, in una informativa sulla attivit\u00e0 di controllo svolta in relazione al sito privato per trattamento dei rifiuti, aveva evidenziato gi\u00e0 nel giugno 2008, i problemi derivanti dalla depurazione di <strong>percolato di discariche<\/strong>, nonch\u00e9 la peculiare colorazione delle acque del fiume Mucone, che, insieme agli odori e ai rilievi fotografici, lasciavano presumere una situazione di danneggiamento delle acque pubbliche, stante lo sversamento continuo e costante all\u2019epoca dell\u2019informativa nel suddetto fiume, di ingenti quantitativi di liquami di ogni genere. Analoga situazione veniva esposta in altra relazione del settembre 2008. <strong>Si chiede di sapere<\/strong>: quali iniziative urgenti si intenda assumere al fine di assicurare l\u2019avvio dello smantellamento del depuratore, in considerazione del fatto che \u00e8 stato ampiamente dimostrato, anche con il supporto di due relazioni della Questura in cui si parla di grave disastro idrico del fiume Mucone, che l\u2019impianto di cui in premessa \u00e8 altamente inquinante e determina condizioni di invivibilit\u00e0 per la popolazione della zona\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Senza dimenticare, le recenti e preziose interrogazioni al Ministro dell\u2019Ambiente, dei parlamentari Melicchio e D\u2019Ippolito. Tutto ci\u00f2 dovrebbe far riflettere ed aiutare ad indirizzare azioni ed atti amministrativi decisi, chiari, a tutela della salute e dell&#8217;ambiente. Cos\u00ec come dovrebbe far riflettere apprendere che l\u2019attuale sequestro degli impianti della Consuleco srl e <strong>le misure cautelari a carico di due responsabili della societ\u00e0<\/strong>, hanno consentito di accertare che l&#8217;amministratore delegato e il direttore avevano fornito ai <strong>12 dipendenti della ditta, anche loro indagati, ordine di sversare nel fiume ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi provenienti da numerosi siti industriali ubicati in Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria e reflui fognari non correttamente trattati e depurati&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non saremo sicuramente noi &#8211; scrive l&#8217;associazione ambientalista &#8211; a <strong>giudicare l\u2019agire di questi 12 dipendenti<\/strong> indagati, ma siamo sinceramente convinti, che esista una parte di lavoratori sana, prima vittima di un sistema criminale che va fermato, bloccato. Pertanto chiediamo ai sindacati, alle autorit\u00e0 competenti comunali, provinciali e regionali, alla luce delle nostre richieste di chiusura definitiva e smantellamento dell\u2019impianto, di predisporre grazie anche al nostro aiuto, un piano straordinario di ricollocamento lavorativo per i dipendenti e le maestranze della Consuleco Srl&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A tal proposito suggeriamo, la realizzazione di una societ\u00e0 comunale \u201cin house\u201d per la gestione degli impianti di depurazione e del verde pubblico, in aggiunta, grazie agli enti preposti, la realizzazione dei &#8220;contratti di fiume&#8221;, strumento operativo consapevole e partecipato, utile per la prevenzione e la riduzione dell&#8217;inquinamento, l&#8217;utilizzo sostenibile dell&#8217;acqua, la protezione dell&#8217;ambiente e degli ecosistemi acquatici, previsto dalla direttiva 2000\/60\/CE. Inoltre suggeriamo, l\u2019avvio di uno studio su tutto il territorio comunale atto ad evidenziare perdite idriche, lo stato dei canali di scolo e la loro eventuale messa in sicurezza, lo stato delle condotte sia potabili che fognarie. In tal modo maestranze e professionalit\u00e0 anche elevate, potranno trovare possibilit\u00e0 lavorative concrete. In attesa di risposte e di riscontri alle proposte elencate, restiamo a disposizione delle autorit\u00e0 competenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le proposte dell&#8217;associazione Ambientalista \u201cValle del Crati Bisignano\u201d sulla situazione della Consuleco Srl per i lavoratori, la tutela della salute e dell\u2019ambiente, dopo la marcia di protesta del 13 ottobre, organizzata per chiedere la revoca di tutte le convenzioni esistenti tra il comune di Bisignano e la Consuleco Srl<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":138650,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-138649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}