{"id":138671,"date":"2020-10-20T11:21:08","date_gmt":"2020-10-20T09:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/museo-dei-brettii-e-degli-enotri-creata-app-per-conoscere-le-monete-cosentine\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:46","slug":"377014-museo-dei-brettii-e-degli-enotri-creata-app-per-conoscere-le-monete-cosentine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/377014-museo-dei-brettii-e-degli-enotri-creata-app-per-conoscere-le-monete-cosentine\/","title":{"rendered":"Museo dei Brettii e degli Enotri, creata app per conoscere le monete cosentine"},"content":{"rendered":"<h4>Il Museo dei Brettii e degli Enotri si dota di un nuovo strumento tecnologico che consentir\u00e0 una migliore fruizione della sua straordinaria collezione numismatica<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il monetiere della collezione cosentina &#8211; <strong>costituito da 300 monete in argento e bronzo, greche, brettie, romane, bizantine<\/strong> e alcune moderne &#8211; formatosi gi\u00e0 dall\u2019inizio del secolo scorso attraverso donazioni di piccole collezioni e acquisizioni di monete provenienti da scavi effettuati nel territorio, \u00e8 stato oggetto di sperimentazione da parte della Societ\u00e0 Naos Consulting, azienda d&#8217;informatica e di sviluppo di tecnologie legate ai Beni Culturali, capofila del progetto V.I.S.A. il cui obiettivo \u00e8 quello di realizzare un nuovo modello di spazio museale, denominato Museo 3.0, raccogliendo la sfida lanciata dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo (MiBACT) di aumentare le performance dei musei italiani mediante l\u2019uso del digitale, potenziando in modo consapevole l\u2019aspetto tecnologico della comunicazione per la fruizione e la valorizzazione delle opere d\u2019arte. Un modello di museo connesso, reale, moderno, orientato ad un\u2019ampia accessibilit\u00e0 culturale attraverso le moderne tecnologie ICT. Il progetto V.I.S.A. (Visualizing Innovative and Social Artworks) \u00e8 finanziato nell\u2019ambito del POR Calabria 2014-2020 e realizzato in collaborazione con il Dipartimento Architettura e Territorio dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria e con Demoskopika (azienda specializzata nell\u2019attivit\u00e0 di analisi ed elaborazioni dati).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-377017 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-nuovo-applicativo-del-Museo-dei-Brettii-3.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"465\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il progetto si avvale anche di consulenze speciali di altri centri di ricerca e gestione, come il Dipartimento di Ingegneria Civile dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Salerno, il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione, delle Infrastrutture e dell&#8217;Energia Sostenibile dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria, il Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali di Napoli DATABENC e il Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli. Attraverso un rilievo delle monete, durato diversi mesi, con un approccio analogico e digitale che ha visto l\u2019utilizzo di tecniche sofisticate e un lavoro di precisione effettuato su ciascuna moneta per coglierne tutti i dettagli, evidenziarne i bassorilievi e gli altorilievi presenti e gli spessori, \u00e8 stato creato un applicativo tecnologico che riproduce digitalmente il monetiere del Museo cosentino. <strong>In questo modo, gli utenti possono vedere le singole monete rilevate in 3D con maggiore dettaglio, ruotarle a 360\u00b0 e scoprire i particolari tramite zoom<\/strong>, tutte azioni che fisicamente non si possono effettuare per motivi di conservazione. L\u2019applicativo propone una fruizione di tipo clicca-e-fruisci: dalla home si accede, tramite un avatar, all\u2019interno di una stanza virtuale dove sono posizionati gli espositori dedicati alle monete suddivisi per cronologia e tipologia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-377018 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-nuovo-applicativo-del-Museo-dei-Brettii-2.jpg\" alt=\"\" width=\"644\" height=\"483\" title=\"\"><\/p>\n<p>Cliccando su ciascuna moneta si possono vedere i dettagli, leggere le didascalie associate e, per un gruppo, vedere i personaggi rappresentati su ciascuna faccia, ricostruiti in 3D. Sono stati definiti oltre 10 exempla di monete, per le quali si \u00e8 proceduto alla modellazione tridimensionale del repertorio di personaggi rappresentati su ciascuna faccia: divinit\u00e0 e sovrani, eroi a cavallo, scene sacre, animali fantastici e mitologici che prendono \u201cmagicamente\u201d vita trovando nuova linfa vitale proprio nella \u2018copia digitale\u2019. <strong>Scene che rappresentano la base di partenza per il cosiddetto \u2018racconto visuale\u2019 dei reperti<\/strong>, proprio di una fruizione pi\u00f9 dinamica, interattiva e multi-sensoriale dell\u2019intero monetiere. Infine, una particolare sezione dell\u2019App \u00e8 stata dedicata allo storytelling digitale di una moneta specifica, nella fattispecie un denario romano d\u2019argento raffigurante sul fronte l\u2019effigie di Roma e sul retro i Dioscuri a cavallo. La moneta, volteggiando in aria, offre allo spettatore il pretesto per poter apprezzare meglio le scene rappresentate su ciascun lato. Il racconto digitale, che si dispiega proprio all\u2019interno della sala del monetiere, \u00e8 sviluppato grazie alla voce narrante di Roma, che si \u2018umanizza\u2019 attraverso le moderne tecniche del motion tracking facciale. <strong>Si tratta di uno strumento proprio di una fruizione, cosiddetta, \u2018per Edutainment\u2019<\/strong>, ovverosia di intrattenimento-educativo (o di didattica ludica), al fine di consentire ad un pubblico vasto la fruizione pi\u00f9 dinamica e interattiva dei reperti esposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo dei Brettii e degli Enotri si dota di un nuovo strumento tecnologico che consentir\u00e0 una migliore fruizione della sua straordinaria collezione numismatica<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":138672,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-138671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}