{"id":138783,"date":"2020-10-21T17:00:22","date_gmt":"2020-10-21T15:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parrucchiere-di-lamezia-scrive-al-premier-conte-tante-promesse-e-pochi-fatti\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:54","slug":"377312-parrucchiere-di-lamezia-scrive-al-premier-conte-tante-promesse-e-pochi-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/377312-parrucchiere-di-lamezia-scrive-al-premier-conte-tante-promesse-e-pochi-fatti\/","title":{"rendered":"Parrucchiere di Lamezia scrive al premier Conte: &#8220;tante promesse e pochi fatti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>&#8220;Abbiamo bisogno di sostegno<\/strong> per recuperare le perdite dei mesi scorsi e che si pensino strategie per affrontare i futuri potenziali ridimensionamenti o blocchi. Non parole, ma fatti&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; Un parrucchiere di Lamezia Terme scrive al presidente del Consiglio Conte per sollecitare sugli aiuti mai arrivati e i rischi relativi ad un nuovo blocco delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Egregio Presidente Conte, mi chiamo <strong>Domenico Buonconsiglio<\/strong> &#8211; si legge nella missiva &#8211; e sono un parrucchiere di Lamezia Terme. Gestisco da pi\u00f9 di venti anni con amore e dedizione un piccolo salone nel cuore della citt\u00e0 con il quale mantengo la mia famiglia, mia moglie e tre figli. <strong>Sono uno di quelli che ha abbassato la saracinesca durante il lockdown<\/strong>, perch\u00e9 quello che offro non \u00e8 considerato un servizio essenziale. Dopo la riapertura mi sono adeguato a tutte le norme di sicurezza previste, che continuo a seguire scrupolosamente. Ora che in tutto il Paese i contagi sono ripresi, cos\u00ec come era stato ampiamente previsto, si palesa la possibilit\u00e0 di <strong>una nuova serrata per parrucchieri e centri estetici.<\/strong> Facile a dirsi e anche a farsi.<\/p>\n<p>Eppure c&#8217;\u00e8 un ma. C&#8217;\u00e8 che di quanto era stato ipotizzato o promesso durante il lockdown a chi opera nel settore, <strong>poco e nulla \u00e8 stato fatto<\/strong> e questo ha gravemente compresso il rapporto di fiducia con le istituzioni che ci governano. <strong>C&#8217;\u00e8 che dei tanto sbandierati 600 euro, ho avuto solo due mensilit\u00e0<\/strong> con le quali ho dovuto fare fronte a sessanta giorni e oltre di fitto pagato a vuoto, di tasse che sono comunque arrivate, di entrate mancate. <strong>Gli aiuti per i fitti non si sono mai concretizzati<\/strong> e, anzi, quando finalmente abbiamo potuto tornare a lavorare ci siamo fatti carico di tutte le spese per rendere fruibile la nostra attivit\u00e0 con le nuove regole. Anche in questo caso <strong>avremmo dovuto avere uno sgravio<\/strong> e, invece, abbiamo messo mano ai conti in banca continuando a sperare nel futuro. Nel frattempo il numero di clienti che possiamo gestire \u00e8 diminuito per garantire la distanza di un metro l&#8217;uno dall&#8217;altro.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto questo<strong> come possiamo noi professionisti del settore eventualmente chiudere<\/strong> sapendo che avremo una nuova emorragia economica e che si rischia di avere solo nuovi proclami? Presidente, la invito a guardare a tutto il tessuto economico, anche a quello dei piccoli imprenditori. Il Covid \u00e8 una sfida non facile, ma non si possono stringere in una morsa imprenditori, padri di famiglia, cittadini. <strong>Abbiamo bisogno di sostegno<\/strong> per recuperare le perdite dei mesi scorsi e che si pensino strategie per affrontare i futuri potenziali ridimensionamenti o blocchi. Non parole, ma fatti.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Abbiamo bisogno di sostegno per recuperare le perdite dei mesi scorsi e che si pensino strategie per affrontare i futuri potenziali ridimensionamenti o blocchi. 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