{"id":138829,"date":"2020-10-22T13:20:23","date_gmt":"2020-10-22T11:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-terra-mia-parentela-m5s-un-video-mieloso-e-finto-che-ridicolizza-la-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:57","slug":"377436-calabria-terra-mia-parentela-m5s-un-video-mieloso-e-finto-che-ridicolizza-la-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/377436-calabria-terra-mia-parentela-m5s-un-video-mieloso-e-finto-che-ridicolizza-la-calabria\/","title":{"rendered":"&#8220;Calabria Terra Mia&#8221;. Parentela (M5S) &#8220;un video mieloso e finto che ridicolizza la Calabria&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Non usa mezze misure il deputato 5 Stelle nel giudicare il corto di Muccino dedicato alla Calabria &#8220;per 3.300 euro al secondo, in 8 minuti, racconta la nostra regione come terra arretrata e ne oscura la montagna, la cultura, la storia, la variet\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCATANZARO &#8211; &#8220;\u00c8 vergognoso che la Regione Calabria abbia impegnato<strong> quasi 3.300 euro al secondo per un video di 8 minuti e mezzo che, mieloso e finto, di fatto ridicolizza la Calabria<\/strong>, la racconta come terra arretrata e ne oscura la montagna, la cultura, la storia, la variet\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0&#8221;. Lo scrive il deputato del Movimento 5 Stelle Paolo Parentela. Il riferimento \u00e8 al cortometraggio &#8220;<strong>Calabria terra mia<\/strong>&#8220;, fortemente voluto dalla governatrice Jole Santelli, scomparsa il 15 ottobre scorso, che lo ha commissionato al regista Muccino e che \u00e8 stato presentato due gironi fa alla <strong>Festa del cinema di Roma<\/strong>.<\/p>\n<p>Il video di 8 minuti, con protagonisti Raoul Bova e Roc\u00eco Munoz Morales, ha per\u00f2 raccolto la delusioni di moltissimi calabresi, con i social che si sono scatenati nel commentare un <strong>filmato imbottito di luoghi comuni<\/strong>, che restituisce una Calabria di 50 anni fatta di <strong>anziani con la coppola seduti al bar<\/strong> che giocano a carte, di agrumeti, fichi, soppressate con il finocchietto e dell&#8217;ormai desueto (per quanto unico) affaccio di Tropea. Tanto che in molti lo considerano un vero e proprio flop.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11563\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-377444\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11563\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"321\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 duro il commento del deputato 5 Stelle <strong>&#8220;se non fosse per il nome del regista e la celebrit\u00e0 degli attori, l\u2019opinione pubblica darebbe a questo corto meno della sufficienza<\/strong>. Credo che gli artisti locali avrebbero saputo fare molto meglio, ma ormai alla Cittadella regionale domina il vizio di affidare incarichi a professionisti di fuori, che non conoscono la Calabria, a partire dalla sanit\u00e0 e dalle risorse di natura e cultura. L\u2019aspetto pi\u00f9 grave \u00e8 che di questo filmato, che \u00e8 <strong>una brutta caricatura della Calabria e dei suoi abitanti,<\/strong> non ce ne facciamo alcunch\u00e9, n\u00e9 si pu\u00f2 pensare che valga a promuovere il turismo e le eccellenze della nostra agricoltura. Ancora una volta subiamo l\u2019ennesima umiliazione a danno della dignit\u00e0 dei calabresi, delle ricchezze della nostra regione e della loro valorizzazione reale.<strong> La prossima giunta regionale dovrebbe commissionare a professionisti locali un video alternativo e con costi molto pi\u00f9 contenuti<\/strong> &#8211; ha concluso Parentela &#8211; per promuovere le aree interne della Calabria, i nostri borghi, la nostra montagna e i nostri beni culturali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non usa mezze misure il deputato 5 Stelle nel giudicare il corto di Muccino dedicato alla Calabria &#8220;per 3.300 euro al secondo, in 8 minuti, racconta la nostra regione come terra arretrata e ne oscura la montagna, la cultura, la storia, la variet\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":138830,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-138829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}