{"id":138839,"date":"2020-10-22T14:30:31","date_gmt":"2020-10-22T12:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-da-enea-test-rapido-col-respiro-basta-una-cannuccia\/"},"modified":"2023-01-16T18:08:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:08:58","slug":"377457-coronavirus-da-enea-test-rapido-col-respiro-basta-una-cannuccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/377457-coronavirus-da-enea-test-rapido-col-respiro-basta-una-cannuccia\/","title":{"rendered":"Coronavirus, da Enea test rapido col respiro: basta una cannuccia"},"content":{"rendered":"<h4>La rivoluzione &#8216;made in Italy&#8217;: baster\u00e0 soffiare in una cannuccia collegata a uno specifico dispositivo per avere una risposta attendibile in 10\/15 minuti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FRASCATI &#8211; Soffiare in una cannuccia e scoprire se si \u00e8 positivi al coronavirus. <strong>Enea sta sviluppando un innovativo sensore<\/strong> che permetter\u00e0 di effettuare test rapidi, attendibili e a basso costo per diagnosticare l\u2019infezione da virus responsabile del Covid. Come funziona?<strong> Baster\u00e0 soffiare in una cannuccia<\/strong> collegata a uno specifico dispositivo per avere una risposta attendibile in 10\/15 minuti. Il dispositivo si chiama<strong> \u2018AsDECO\u2019 (Asymptomatic DEtection COronavirus),<\/strong> ha dimensioni paragonabili ad uno smartphone, \u00e8 riutilizzabile, non ha bisogno di reagenti e permetter\u00e0 di effettuare screening su un ampio numero di persone in ambienti come, ad esempio, scuole e aeroporti per individuare, in particolare, i casi asintomatici.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019idea \u00e8 nata dall\u2019esigenza di avere a disposizione nuove tecnologie di diagnostica precoce e non invasiva\u201d, spiega <strong>Antonia Lai,<\/strong> ricercatrice del Laboratorio Diagnostiche e Metrologia presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati, che sta mettendo a punto il sensore insieme ai colleghi <strong>Alessandra Pasquo e Simone Mannori.<\/strong> \u201cStiamo lavorando a pieno ritmo per realizzare entro pochi mesi il primo sensore. La sperimentazione sul campo partir\u00e0 una volta conclusa la parte di laboratorio e sar\u00e0 gestita da strutture sanitarie e ospedali, con i quali stiamo avviando accordi di collaborazione\u201d. <strong>Il sensore ENEA utilizzer\u00e0 una tecnica ad alta sensibilit\u00e0 e selettivit\u00e0<\/strong> &#8211; attualmente impiegata in laboratori di analisi specializzati &#8211; che permetter\u00e0 di individuare in tempo reale le proteine virali contenute nel respiro.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza del virus SARS-Cov2 nel sensore &#8211; aggiunge Lai &#8211; induce <strong>un cambiamento sulla luce riflessa,<\/strong> individuata attraverso algoritmi identificativi che permettono una risposta in tempi rapidi senza l\u2019utilizzo di reagenti. <strong>Finora lo screening di massa su intere popolazioni ha dimostrato la sua efficacia nel rallentare l\u2019epidemia,<\/strong> anche grazie all\u2019individuazione degli asintomatici. Per questo \u00e8 indispensabile lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici a basso costo che permettano il monitoraggio su vasta scala, essenziale per il contenimento della diffusione del virus\u201d.<\/p>\n<p>Attualmente esistono diversi tipi di test diagnostici: il cosiddetto<strong> \u201cgold standard\u201d<\/strong>, vale a dire il tampone molecolare \u201ctradizionale\u201d, che ricerca il patrimonio genetico del patogeno su un campione prelevato dal tratto naso-faringeo (risultato in 24-48 ore); <strong>il tampone rapido (test antigenico)<\/strong> che individua le componenti proteiche del virus su un campione naso-faringeo consentendo un risultato pi\u00f9 rapido (circa 30 minuti), ma meno affidabile rispetto al tampone molecolare, generalmente ritenuto valido per un primo screening;<strong> il test sierologico o immunologico<\/strong> che rileva, con un prelievo di sangue, se si \u00e8 entrati in contatto con il virus, ma non se \u00e8 in atto un\u2019infezione allo stato precoce; <strong>infine il test salivare,<\/strong> che per\u00f2 si presta difficilmente allo screening di massa in quanto richiede comunque un laboratorio attrezzato a supporto.<\/p>\n<p>\u201cIl sensore ENEA non punta a sostituire il test molecolare, ma ad affiancarlo come <strong>test diagnostico rapido su grandi numeri di popolazione.<\/strong> E, in prospettiva, sar\u00e0 utilizzabile da personale non specializzato e potr\u00e0 essere impiegato per rilevare la presenza altri agenti patogeni, cambiando semplicemente \u2018esca\u2019 e marcatore\u201d, conclude Lai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione &#8216;made in Italy&#8217;: baster\u00e0 soffiare in una cannuccia collegata a uno specifico dispositivo per avere una risposta attendibile in 10\/15 minuti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":138840,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-138839","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138839\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}