{"id":138979,"date":"2020-10-24T18:00:18","date_gmt":"2020-10-24T16:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoratori-della-cultura-e-dello-spettacolo-calabria-da-maggio-chiediamo-sostegno-e-ascolto\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:08","slug":"377818-lavoratori-della-cultura-e-dello-spettacolo-calabria-da-maggio-chiediamo-sostegno-e-ascolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/377818-lavoratori-della-cultura-e-dello-spettacolo-calabria-da-maggio-chiediamo-sostegno-e-ascolto\/","title":{"rendered":"Lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria: &#8220;da maggio chiediamo sostegno e ascolto&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Siamo tutti \u201cFigli di Calabria\u201d, scrive il movimento Approdi che raggruppa i lavoratori e le lavoratrici del settore della cultura e dello spettacolo e &#8220;in questo tempo assurdo intere categorie di lavoratori subiscono una sorta di \u201cesproprio\u201d del loro stesso futuro&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;L\u2019emergenza sanitaria rende ulteriormente problematiche le relazioni e le modalit\u00e0 di ascolto tra le persone, e nel quale intere categorie di lavoratori subiscono una sorta di \u201cesproprio\u201d del loro stesso futuro. La notizia della scomparsa della Presidente Santelli &#8211; scrive il movimento Approdi &#8211; produce sgomento, tristezza, sincero cordoglio, che noi di Approdi abbiamo gi\u00e0 tempestivamente espresso, attraverso un comunicato sui social, precisando che qualsiasi \u201cdifferenziazione di visione politica o di orientamento culturale\u201d non possono che passare in secondo piano di fronte alla tragedia della scomparsa di una \u201cFiglia di Calabria\u201d; come molti, con sincero empito poetico, hanno voluto definire Jole Santelli&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le conseguenze di questo evento inatteso e drammatico, non colpiscono, per\u00f2, solo la persona e la famiglia, non producono solo lo sgomento della Comunit\u00e0 dei Calabresi, raggiungono immediatamente i vertici della massima espressione politica e amministrativa del territorio e, in piena emergenza Covid19, addensano nubi minacciose sulle <strong>prospettive di un Governo regionale<\/strong> che, dovendo assumere per legge un profilo di <strong>Ordinaria Amministrazione<\/strong> fino alla nuova chiamata alle urne, si trova ad affrontare le sfide del protrarsi della pandemia, con i ridotti strumenti amministrativi e decisionali della Gestione Ordinaria&#8221;.<\/p>\n<p>Approdi, movimento di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura gi\u00e0 da maggio 2020, ha ininterrottamente <strong>sollecitato l&#8217;Ente allo scopo di ricevere dalla Giunta regionale il dovuto ascolto<\/strong> in merito alle tremende criticit\u00e0 che la pandemia ha generato nel nostro comparto, a tutti i livelli, sia nella declinazione delle attivit\u00e0 relative alla formazione, all\u2019organizzazione e alla produzione, sia riguardo a quelle attivit\u00e0 in <strong>filiera che si riferiscono allo spettacolo dal vivo.<\/strong><\/p>\n<h4>Il settore del &#8220;live&#8221;, primo a fermarsi e mai realmente ripartito<\/h4>\n<p>&#8220;Il <strong>nuovo DPCM nazionale<\/strong> produce ulteriori limitazioni operative al nostro settore: <strong>primo a fermarsi e mai realmente ripartito<\/strong>. Questo richiede, improrogabilmente, cos\u00ec come sul livello nazionale, anche in ambito regionale, una <strong>urgente necessit\u00e0 di adottare misure<\/strong> a favore di un settore che vede in attuale pericolo la propria stessa sopravvivenza. E come pi\u00f9 volte sottolineato, Approdi non opera e lotta solo in quanto categoria o comparto, ovvero nella chiave di una rivendicazione di tipo settoriale o peggio ancora corporativo, al contrario guarda ed opera nella dimensione politica e civile della massima salvaguardia del tema Costituzionale del Diritto delle Comunit\u00e0 di vedersi garantito l\u2019accesso alla libera fruizione dell\u2019Arte e della Cultura. Proprio nelle ore che hanno preceduto il tragico evento della scomparsa della Presidente Santelli, il Movimento Approdi era in attesa di ricevere notizie sulla data di una nuova convocazione in Regione, convocazione richiesta, in collaborazione unitaria con la SLC CGL, con la prospettiva di aprire un Tavolo Paritetico tra Regione, Parti sociali e Rappresentanze sindacali del Settore Spettacolo e Cultura, avente come fine primario di istruire strumenti di immediato sostegno alle sofferenze che il comparto sopporta da marzo 2020 in conseguenza dell\u2019emergenza sanitaria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Considerata la nostra condizione di Lavoratori Spettacolo, nel contesto pandemico, la nostra preoccupazione \u00e8 tangibile e produce inevitabilmente questa primaria urgenza: aprire un immediato confronto con la Regione Calabria che sia in primo luogo, un atto di riconoscimento della nostra presenza su un territorio che tanto potrebbe investire in questo campo, essendo ricco di storia, arte e cultura, attraverso un&#8217;azione di valorizzazione di quelleprofessionalit\u00e0 altamente qualificate che vi risiedono e che non trovano spesso altra alternativa che non sia l&#8217;emigrazione. Nel contesto attuale \u00e8 necessaria quindi una presa d\u2019atto dell\u2019assoluta urgenza di fornire strumenti di sostegno e tutela. Siamo consapevoli che il \u201ctempo&#8221; che l&#8217;Ente Regione sta attraversando sia ora inedito e complesso, ma sappiamo anche che questo \u00e8 per i Lavoratori Spettacolo e Cultura un \u201ctempo\u201d che mette a rischio la loro stessa sopravvivenza. <strong>Vedere morire di stenti questo settore equivarrebbe a raddoppiare il dolore<\/strong>, e sarebbe un dolore sociale. E sarebbe una sconfitta della Funzione Pubblica. E sarebbe ci\u00f2 che tutti noi \u201cFigli di Calabria\u201d non potremmo tollerare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo tutti \u201cFigli di Calabria\u201d, scrive il movimento Approdi che raggruppa i lavoratori e le lavoratrici del settore della cultura e dello spettacolo e &#8220;in questo tempo assurdo intere categorie di lavoratori subiscono una sorta di \u201cesproprio\u201d del loro stesso futuro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":138980,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,40,1],"tags":[],"class_list":["post-138979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cultura-spettacolo","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}