{"id":139138,"date":"2020-10-27T15:50:36","date_gmt":"2020-10-27T14:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inrca-cosenza-fp-cgil-lancia-grido-dallarme-struttura-nel-degrado-totale\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:19","slug":"378260-inrca-cosenza-fp-cgil-lancia-grido-dallarme-struttura-nel-degrado-totale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/378260-inrca-cosenza-fp-cgil-lancia-grido-dallarme-struttura-nel-degrado-totale\/","title":{"rendered":"INRCA Cosenza, FP CGIL lancia grido d&#8217;allarme: &#8220;struttura nel degrado totale&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Un presidio accreditato dalla Regione Calabria con una disponibilit\u00e0 di <strong>59 posti letto<\/strong> che a seguito della mancanza di investimenti, del numero elevato di personale andato in quiescenza, della decadenza strutturale interna ed esterna, non svolge pi\u00f9 il ruolo fondamentale e la vocazione originaria riconosciuta nel territorio&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Affrontiamo le problematiche che affliggono il presidio di Cosenza dell\u2019Istituto Nazionale di Ricerca e Cura degli Anziani (INRCA) che proprio nel contesto dell\u2019aggravarsi dell\u2019emergenza sanitaria in atto, potrebbe tornare di grande utilit\u00e0. Ma se parliamo nella fattispecie dell\u2019Inrca, &#8211; si legge in una nota di<strong> Teodora Gagliardi<\/strong> &#8211; occorre dire una volta per tutte come stanno realmente le cose:<strong> il degrado inizia sul piano strutturale con carenze evidenti nell\u2019impiantistica e comfort<\/strong>. Il decadimento funzionale nell\u2019offerta di servizi sanitari alla popolazione \u00e8 palese tant\u2019\u00e8 che la carenza cronica ed in questo specifico caso drammatica di personale, rende impossibile per la struttura erogare anche prestazioni di base come ecocardiogramma, MAPA, elettrocardiogramma o un semplice test di sforzo per il quale, se va bene, occorre pi\u00f9 di un anno e mezzo.<\/p>\n<p>La decadenza attuale ha un\u2019origine temporale ben definita che risale a giugno 2012 quando, in ottemperanza al disastroso Piano di rientro dal deficit sanitario, si decise di chiudere il reparto di Cardiologia ed aprire l\u2019UO semplice di Riabilitazione Intensiva. Un provvedimento inserito nell\u2019ambito del riordino della rete ospedaliera che, molto probabilmente, \u00e8 stato il frutto di l<strong>ogiche clientelari orchestrate dalle solite corporazioni di potere che hanno fatto scempio della sanit\u00e0<\/strong> per anni e anni al fine di favorire la nascita di reparti e primariati senza rispondere ad una reale esigenza assistenziale. Se cos\u00ec non fosse non si spiegherebbe perch\u00e9 si decide di chiudere il reparto di Cardiologia in quanto ridondante rispetto alla rete ospedaliera ma si mantengono in servizio i cardiologi in organico invece di sostituirli con geriatri o fisiatri.<\/p>\n<p>Inoltre, la \u201cRiabilitazione Intensiva\u201d prevede la presenza in servizio di un neurologo di cui non c\u2019\u00e8 traccia e si fa con i fisioterapisti che all\u2019Inrca sono ridotti all\u2019osso e svolgono attivit\u00e0 riabilitativa solo al mattino e solo nei giorni feriali. <strong>Com\u2019\u00e8 noto il presidio di Cosenza \u00e8 parte di una rete ospedaliera facente capo alla sede centrale di Ancona che, sulla sede di Cosenza, non ha investito praticamente nulla<\/strong> venendo meno agli accordi presi con la Regione Calabria al momento del saldo di un credito di circa 16 milioni di euro che l\u2019Istituto vantava nei confronti dell\u2019ente pubblico calabrese. Eppure, parliamo di un presidio accreditato dalla Regione Calabria con una disponibilit\u00e0 di <strong>59 posti letto<\/strong> (il dato \u00e8 pubblico e rintracciabile sul sito dell\u2019Istituto) che a seguito della mancanza di investimenti, del numero elevato di personale andato in quiescenza, della decadenza strutturale interna ed esterna, non svolge pi\u00f9 il ruolo fondamentale e la vocazione originaria riconosciuta nel territorio.<\/p>\n<p>Come Funzione pubblica CGIL abbiamo ripetutamente chiesto un incontro alla Direzione dell\u2019Inrca e ai vertici della sanit\u00e0 calabrese per avviare un confronto in particolare sulla programmazione del fabbisogno del personale e sul Piano occupazionale. Confidiamo che questo ennesimo grido d\u2019allarme possa svegliare dal torpore chi ha competenze e ruolo per intervenire e ci si renda conto della situazione di <strong>grave criticit\u00e0 in cui si trova il presidio di Cosenza.<\/strong> Sarebbe imperdonabile lasciare deperire una struttura dotata di 59 posti letto gi\u00e0 accreditati nel contesto di una grave crisi sanitaria legata al riacutizzarsi del Coronavirus proprio mentre si discute di aprire nuovi centri Covid e si cercano soluzioni per liberare gli ospedali in difficolt\u00e0.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un presidio accreditato dalla Regione Calabria con una disponibilit\u00e0 di 59 posti letto che a seguito della mancanza di investimenti, del numero elevato di personale andato in quiescenza, della decadenza strutturale interna ed esterna, non svolge pi\u00f9 il ruolo fondamentale e la vocazione originaria riconosciuta nel territorio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":139139,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-139138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}