{"id":139264,"date":"2020-11-01T17:30:01","date_gmt":"2020-11-01T16:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tumori-decessi-in-calo-dal-2015-ma-pandemia-mette-a-rischio-la-continuita-nelle-cure\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:27","slug":"378621-tumori-decessi-in-calo-dal-2015-ma-pandemia-mette-a-rischio-la-continuita-nelle-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/378621-tumori-decessi-in-calo-dal-2015-ma-pandemia-mette-a-rischio-la-continuita-nelle-cure\/","title":{"rendered":"Tumori, decessi in calo dal 2015 ma pandemia mette a rischio la continuit\u00e0 nelle cure"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) lancia l&#8217;appello: <strong>rendere subito operative le Reti oncologiche regionali in tutto il territorio<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Italia i tumori provocano meno decessi rispetto alla media europea e dal 2015 a oggi si stima una diminuzione complessiva del 5% della mortalit\u00e0 ma la pandemia da Covid-19 sta mettendo a rischio la continuit\u00e0 di cura delle persone colpite da neoplasia: il 25% dei malati di cancro muore se contrae il virus. Da qui la <strong>necessit\u00e0 di rendere subito operative le Reti oncologiche regionali in tutto il territorio<\/strong>, anche per fermare le migrazioni sanitarie. \u00c8 l&#8217;appello lanciato dalla Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) in occasione del XXII Congresso Nazionale della societ\u00e0 scientifica, in forma virtuale.<\/p>\n<p>Il Covid-19 &#8220;ha dimostrato quanto sia necessario rendere subito operative le Reti oncologiche regionali in tutto il territorio &#8211; afferma Giordano Beretta, Presidente Nazionale Aiom -. La continuit\u00e0 di cura \u00e8 stata garantita ai livelli pi\u00f9 alti proprio nelle Regioni dotate di Reti, perch\u00e9 l&#8217;accesso ai trattamenti \u00e8 possibile anche nelle sedi periferiche sulla base di indicazioni condivise, limitando cos\u00ec gli spostamenti dei malati. <strong>Oggi le Reti sono attive in Piemonte e Valle D&#8217;Aosta, Veneto, Toscana, Umbria, Liguria, Provincia autonoma di Trento, Puglia e Campania<\/strong> oltre che in Lombardia ed Emilia-Romagna, pur se con configurazioni differenti. E troppi malati sono costretti a cambiare Regione per curarsi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Altra criticit\u00e0 \u00e8 l&#8217;integrazione con la medicina del territorio.<\/strong> Quest&#8217;ultimo punto &#8220;\u00e8 quello risultato pi\u00f9 deficitario durante la prima ondata della pandemia, perch\u00e9 troppi pazienti non sono pi\u00f9 andati in ospedale per paura del contagio. Al tempo stesso, per\u00f2 &#8211; rileva Beretta &#8211; non sono stati assistiti adeguatamente a livello territoriale. In questi mesi, \u00e8 stato perso tempo prezioso e non vi sono stati significativi passi in avanti per migliorare l&#8217;integrazione fra ospedale e territorio&#8221;. Le Reti consentono invece il coinvolgimento dei servizi territoriali, anche nei programmi di prevenzione primaria e di screening, che in alcune Regioni, sottolinea, &#8220;sono ancora bloccati perch\u00e9 il personale che dovrebbe far partire gli inviti \u00e8 impegnato nell&#8217;emergenza Covid. Siamo di fronte a ritardi preoccupanti, perch\u00e9 possono determinare diagnosi in fase pi\u00f9 avanzata nei prossimi mesi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come Societ\u00e0 Scientifica, afferma il presidente eletto Aiom, Saverio Cinieri, &#8220;chiediamo alle Istituzioni, locali e nazionali, di intervenire quanto prima per la realizzazione delle Reti<\/strong>. Serve anche un rafforzamento della telemedicina che va strutturata ed incentivata, soprattutto per i pazienti in follow-up o per quelli sottoposti a terapie orali in trattamento presso il domicilio. Queste modalit\u00e0 di monitoraggio, per\u00f2, dovrebbero prevedere piattaforme omogenee tra i vari ospedali e meccanismi amministrativi che regolino questa attivit\u00e0, che durante la pandemia \u00e8 stata svolta via telefono o email. Siamo pronti a collaborare con la nostra esperienza e competenza&#8221;. &#8220;Anche gli studi clinici sono stati ostacolati dal Covid-19, rallentando, se non addirittura fermando in alcuni casi l&#8217;arruolamento dei pazienti &#8211; conclude Beretta &#8211; <strong>La ricerca oncologica va, quindi, rilanciata e deve proseguire, anche in questa fase delicata di emergenza sanitaria<\/strong>. Da anni, inoltre, stiamo assistendo al problema di accessibilit\u00e0 alle nuove terapie, non sempre disponibili in tutto il territorio in maniera uniforme. Vi sono situazioni in cui l&#8217;accesso ad un farmaco \u00e8 possibile per pazienti di una Regione ma non per quelli di una Regione contigua. Nella maggior parte delle Regioni \u00e8 presente un prontuario terapeutico regionale vincolante. Per ridurre le differenze nell&#8217;accesso ai farmaci, devono essere superati i prontuari terapeutici regionali, che aggiungono uno step nell&#8217;iter, gi\u00e0 di base lungo, di approvazione e recepimento del nuovo farmaco, prima che quest&#8217;ultimo sia realmente disponibile per il paziente&#8221;. Sar\u00e0 questa una delle richieste che Aiom avanzer\u00e0 agli assessori regionali nel tour che avvier\u00e0 nelle prossime settimane. <strong>Aiom infatti promuover\u00e0, in collaborazione con Senior Italia FederAnziani, un tour nazionale sull&#8217;importanza delle Reti.<\/strong> Sar\u00e0 realizzato un ciclo di incontri in tutte le Regioni, a cui parteciperanno gli assessori regionali alla salute, rappresentanti dei clinici e dei pazienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) lancia l&#8217;appello: rendere subito operative le Reti oncologiche regionali in tutto il territorio<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":139265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-139264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}