{"id":139344,"date":"2020-10-30T14:50:01","date_gmt":"2020-10-30T13:50:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-medici-e-anestesisti-su-rianimazione-non-si-decida-in-base-alleta\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:32","slug":"378806-coronavirus-medici-e-anestesisti-su-rianimazione-non-si-decida-in-base-alleta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/378806-coronavirus-medici-e-anestesisti-su-rianimazione-non-si-decida-in-base-alleta\/","title":{"rendered":"Coronavirus, medici e anestesisti: &#8220;su rianimazione non si decida in base all&#8217;et\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Ordine dei chirurghi e Societ\u00e0 Anestesia: &#8220;se lo squilibrio tra necessit\u00e0 e risorse persiste, la precedenza per l&#8217;accesso ai trattamenti intensivi va a chi potr\u00e0 ottenere grazie ad essi un concreto, accettabile e duraturo beneficio, applicando criteri rigorosi, concorrenti e integrati, valutati caso per caso&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Se c&#8217;\u00e8 carenza di risorse, l&#8217;accesso alle terapie intensive va deciso caso per caso in base a diversi parametri e non solo sull&#8217;et\u00e0, scrivono in una nota congiunta la <strong>Federazione degli Ordini dei Medici e la Societ\u00e0 di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva:<\/strong> &#8220;Se lo squilibrio tra necessit\u00e0 e risorse persiste, la precedenza per l&#8217;accesso ai trattamenti intensivi va a chi potr\u00e0 ottenere grazie ad essi un concreto, accettabile e duraturo beneficio, applicando criteri rigorosi, concorrenti e integrati, valutati caso per caso&#8221;. I criteri esposti nel documento sono &#8220;la gravit\u00e0 del quadro clinico, le comorbilit\u00e0, lo stato funzionale pregresso, l&#8217;impatto sulla persona dei potenziali effetti collaterali delle cure intensive, la conoscenza di espressioni di volont\u00e0 precedenti nonch\u00e9 la stessa et\u00e0 biologica, la quale non pu\u00f2 mai assumere carattere prevalente&#8221;. Il documento ribadisce che anche chi non viene trattato in terapia intensiva non pu\u00f2 essere abbandonato.<\/p>\n<p>&#8220;Coloro che non sono trattabili in modo intensivo, ovvero non sono eleggibili ad un trattamento intensivo a causa dell&#8217;improbabilit\u00e0 d&#8217;ottenere concreti, accettabili e duraturi benefici clinici, <strong>sono comunque presi in carico prestando loro le cure appropriate<\/strong> e proporzionate di cui vi sia disponibilit\u00e0 &#8211; affermano i medici &#8211; <strong>Il diritto individuale all&#8217;eguale accesso alle cure sanitarie deve rimanere il cardine della protezione che lo Stato \u00e8 tenuto a fornire e che i Medici hanno il dovere di garantire quale principio deontologico indissolubil<\/strong>e. Il ricorso selettivo a criteri che valgano a legittimare differenziate modalit\u00e0 di cura \u00e8 da considerarsi esclusivamente in stato di assoluta necessit\u00e0 (emergenza\/urgenza indifferibile in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessit\u00e0 e risorse disponibili).<\/p>\n<p>Il ricorso a tali criteri non pu\u00f2 essere inteso come il diniego del principio non negoziabile dell&#8217;uguaglianza di valori di ogni essere umano. Sono garantiti quali criteri di scelta sotto il profilo deontologico e professionale: <strong>il rispetto, la tutela della dignit\u00e0 e della salute della persona,<\/strong> la proporzionalit\u00e0 e l&#8217;adeguatezza delle cure, l&#8217;equit\u00e0 d&#8217;accesso, il criterio di beneficialit\u00e0, l&#8217;et\u00e0 e\/o le altre situazioni di vulnerabilit\u00e0. Tali criteri di scelta non possono essere utilizzati separatamente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ordine dei chirurghi e Societ\u00e0 Anestesia: &#8220;se lo squilibrio tra necessit\u00e0 e risorse persiste, la precedenza per l&#8217;accesso ai trattamenti intensivi va a chi potr\u00e0 ottenere grazie ad essi un concreto, accettabile e duraturo beneficio, applicando criteri rigorosi, concorrenti e integrati, valutati caso per caso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":139345,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-139344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}