{"id":139356,"date":"2020-10-30T15:47:44","date_gmt":"2020-10-30T14:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/iss-la-calabria-nello-scenario-4-dellepidemia-il-piu-grave-criticita-nel-sistema-sanitario\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:33","slug":"378827-iss-la-calabria-nello-scenario-4-dellepidemia-il-piu-grave-criticita-nel-sistema-sanitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/378827-iss-la-calabria-nello-scenario-4-dellepidemia-il-piu-grave-criticita-nel-sistema-sanitario\/","title":{"rendered":"ISS: la Calabria nello scenario 4 dell&#8217;epidemia, il pi\u00f9 grave. Criticit\u00e0 nel sistema sanitario"},"content":{"rendered":"<h4>Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, pi\u00f9 la provincia di Bolzano sono gi\u00e0 nello scenario 4, quello peggiore prospettato dall&#8217;ISS e caratterizzato da una &#8220;situazione di trasmissibilit\u00e0 non controllata con criticit\u00e0 nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo&#8221;. Nel monitoraggio settimanale Rt sopra 1.7 in tutta Italia e in peggioramento in tutte le Regioni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211;\u00a0Sono <strong>11 le regioni classificate a rischio elevato<\/strong> di una trasmissione non controllata di SARSCoV-2 mentre <strong>4 regioni (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte) pi\u00f9 la provincia di Bolzano sono gi\u00e0 nello scenario 4, <\/strong>il peggiore prospettato dall&#8217;ISS, quello che prevede un lockdown. Lo rileva il monitoraggio settimanale pubblicato dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0\u00a0nel <strong>periodo 08 &#8211; 21 ottobre 2020. <\/strong>Delle 11 regioni, 5 sono considerate <strong>a rischio alto a titolo precauzionale<\/strong> ma il dato non \u00e8 attendibile, perch\u00e9 la sorveglianza \u00e8 insufficiente al momento della valutazione. Altre 8 Regioni e Province autonome sono classificate a <strong>rischio moderato<\/strong> con una probabilit\u00e0 elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Quelle a rischio alto sono l&#8217;Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Puglia, la Sicilia, la Toscana, la Valle d&#8217;Aosta e il Veneto. In generale tutta l&#8217;Italia sia avvia verso lo scenario peggiore.<\/p>\n<h4>Cos&#8217;\u00e8 lo scenario 4 dell&#8217;ISS, cosa comporta<\/h4>\n<p>Lo scenario 4, il pi\u00f9 critico, secondo l&#8217;iSS definisce una &#8220;<strong>situazione di trasmissibilit\u00e0 non controllata<\/strong> con criticit\u00e0 nella<strong> tenuta del sistema sanitario nel breve periodo<\/strong>, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1,5 (ovvero con stime IC95% di Rt maggiore di 1,5). Anche se una epidemia con queste caratteristiche porterebbe a misure di mitigazione e contenimento pi\u00f9 aggressive nei territori interessati,<strong> uno scenario di questo tipo potrebbe portare rapidamente a una numerosit\u00e0 di casi elevata e chiari segnali di sovraccarico<\/strong> dei servizi assistenziali, senza la possibilit\u00e0 di<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11554\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> tracciare l\u2019origine dei nuovi casi<\/strong><\/a><\/span>. La crescita del numero di casi potrebbe comportare un sovraccarico dei servizi assistenziali entro 1-1,5 mesi, a meno che l\u2019epidemia non si diffonda prevalentemente tra le classi di et\u00e0 pi\u00f9 giovani, come osservato nel periodo luglio-agosto 2020, e si riuscisse a proteggere le categorie pi\u00f9 fragili (es. gli anziani). A questo proposito, si rimarca che appare piuttosto <strong>improbabile riuscire a proteggere le categorie pi\u00f9 fragili<\/strong> in presenza di un\u2019epidemia caratterizzata da questi valori di trasmissibilit\u00e0&#8221;. Con questo scenario, il peggiore, il rischio concreto \u00e8 quello del lockdown.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11083\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-364270\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11083\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"369\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Epidemia peggiora in tutta Italia, RT sopra 1.7<\/h4>\n<p>Intanto nel consueto monitoraggio settimanale sulla situazione dell&#8217;epidemia in Italia, stilato dall&#8217;istituto superiore della Sanit\u00e0, emerge che \u00e8 atto in &#8220;<strong>rapido peggioramento<\/strong>&#8220;. Anche se ancora compatibile con uno scenario di tipo 3 si viaggia verso in evoluzione verso uno scenario di tipo 4. In alcune Regioni italiane, infatti, la velocit\u00e0 di trasmissione \u00e8 gi\u00e0 compatibile con uno scenario 4 con <strong>rischio di tenuta dei servizi sanitari nel breve periodo<\/strong>. Si conferma pertanto una situazione &#8220;complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con rischio di criticit\u00e0 importanti a breve termine in numerose Regioni\/PA italiane&#8221;. Nel <strong>periodo 08 &#8211; 21 ottobre 2020,<\/strong> l&#8217;indice di trasmissibilit\u00e0 Rt calcolato sui casi sintomatici \u00e8 pari a 1,70.<strong> Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni<\/strong>\/PA italiane, con valori superiori a 1,5.<\/p>\n<h4>Primi effetti sulle misure anti-contagio entro una settimana<\/h4>\n<p>&#8220;Ci troviamo di fronte ad un Paese che <strong>ha adottato misure importanti che si stanno implementando,<\/strong> i cui effetti vedremo alla fine della prossima settimana, 1<strong>5-20 giorni sono i tempi per comprendere come agiscono sulla diffusione dell&#8217;infezione<\/strong>, alle quali per\u00f2 si possono e si debbono inserire ulteriori misure che possono essere e a livello nazionale e a livello locale&#8221;. Lo ha detto il presidente dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, Silvio Brusaferro alla conferenza stampa sull&#8217;analisi della situazione epidemiologica di Covid-19 in Italia, tenuta insieme al presidente del Consiglio superiore di Sanit\u00e0, Franco Locatelli. Nel report settimanale \u00e8 emerso anche che attualmente il<strong> carico di lavoro &#8220;non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile sui servizi sanitari territoriali<\/strong> con evidenza di impossibilit\u00e0 di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi&#8221;, che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing.<\/p>\n<h4>Regioni alzino le misure anti-covid<\/h4>\n<p>L&#8217;iSS sottolinea che in questo momento &#8220;<strong>\u00e8 fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo<\/strong> che non siano strettamente necessarie e di <strong>rimanere a casa il pi\u00f9 possibile.<\/strong> E&#8217; obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessit\u00e0 di rispettare le misure raccomandate dalle autorit\u00e0 sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi. Si invitano nuovamente le Regioni\/PA a realizzare una <strong>rapida analisi del rischio<\/strong>, anche a livello sub-regionale, e di considerare un &#8220;t<strong>empestivo innalzamento delle misure di mitigazione<\/strong> nelle aree maggiormente affette in base al livello di rischio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, pi\u00f9 la provincia di Bolzano sono gi\u00e0 nello scenario 4, quello peggiore prospettato dall&#8217;ISS e caratterizzato da una &#8220;situazione di trasmissibilit\u00e0 non controllata con criticit\u00e0 nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo&#8221;. Nel monitoraggio settimanale Rt sopra 1.7 in tutta Italia e in peggioramento in tutte le Regioni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":139357,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-139356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}