{"id":139428,"date":"2020-11-02T08:11:56","date_gmt":"2020-11-02T07:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carte-false-per-avere-i-buoni-alimentari-covid-13-persone-segnalate\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:38","slug":"379011-carte-false-per-avere-i-buoni-alimentari-covid-13-persone-segnalate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379011-carte-false-per-avere-i-buoni-alimentari-covid-13-persone-segnalate\/","title":{"rendered":"Carte false per avere i buoni alimentari Covid, 13 persone segnalate"},"content":{"rendered":"<h4>Continuano gli accertamenti dei carabinieri contro chi tenta di speculare sugli aiuti pubblici connessi all\u2019emergenza epidemica<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VARAPODIO (RC) &#8211; Dopo gli 86 soggetti denunciati nelle settimane scorse nel corso dell\u2019operazione denominata \u201cDike 2\u201d, altre tredici persone residenti nel Comune di Varapodio, sono state segnalate all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per avere, ancora una volta, prodotto <strong>false certificazioni<\/strong> al fine di ottenere il cosiddetto \u201c<strong>buono spesa covid\u201d<\/strong>, durante la precedente fase acuta dell\u2019emergenza. L&#8217;aiuto straordinario introdotto dal Governo per questo periodo di emergenza sanitaria viene erogato direttamente dai Comuni alle persone e famiglie in difficolt\u00e0 economica, per acquistare alimenti farmaci e altri beni di prima necessit\u00e0, i cui requisiti di dettaglio e criteri di precedenza, sono stati decisi proprio dagli Enti Comunali e assegnati anche in base ad autodichiarazione dei richiedenti.<\/p>\n<p>I militari di Varapodio hanno svolto un controllo delle istanze prodotte per ottenere i \u201cbuoni spesa\u201d, al fine di verificare la regolarit\u00e0 delle procedure attestative e quindi l\u2019effettivo possesso dei requisiti previsti e da tale attivit\u00e0 sono emerse irregolarit\u00e0 in capo a 13 soggetti, tutti segnalati alla Procura della Repubblica di Palmi, per le successive valutazioni di competenza.<\/p>\n<p>Infatti, nonostante il Comune avesse stabilito, tra gli altri requisiti, <strong>il limite massimo a 700 euro mensili di reddito per accedere al fondo di solidariet\u00e0 alimentare<\/strong>, \u00e8 stato accertato che i 13 soggetti percepivano in realt\u00e0 <strong>somme ben superiori<\/strong>, dovendo attestare il falso nella dichiarazione sostitutiva per poter accedere, illegittimamente, a tale aiuto economico.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era chi percepiva gi\u00e0 altri sussidi pubblici a sostegno del reddito, indennit\u00e0 di disoccupazione, cassa integrazione o anche una pensione,<\/strong> in ogni caso superiore al limite stabilito, e anche chi, nel periodo, fortunatamente ha continuato a lavorare regolarmente nell\u2019ambito di attivit\u00e0 non sospese e, nonostante questo, ha inteso richiedere ulteriori aiuti senza averne diritto, da destinare invece a chi il lavoro lo aveva perso o non lo ha mai avuto.<\/p>\n<p>I carabinieri anche grazie al capillare controllo del territorio e la conoscenza diretta delle persone, sono riusciti a far emergere tali irregolarit\u00e0, che potevano consistere anche in piccole somme di denaro pubblico &#8211; comunque per un danno erariale complessivo stimato in <strong>circa 2.500 euro<\/strong> &#8211; ma certamente rilevante \u00e8 il danno sociale per la collettivit\u00e0, essendo tali contributi limitati e quindi da distribuire e assegnare anche in base al numero totale dei percettori. I controlli sui percettori di elargizioni sociali da parte dei carabinieri reggini continueranno anche in questa seconda fase di grave emergenza epidemica, al fine di contribuire a difendere e promuovere la giustizia sociale anche nell\u2019ambito di elargizioni economiche pubbliche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuano gli accertamenti dei carabinieri contro chi tenta di speculare sugli aiuti pubblici connessi all\u2019emergenza epidemica<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-139428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139428\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}