{"id":139477,"date":"2020-11-03T08:12:03","date_gmt":"2020-11-03T07:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/turismo-venatorio-tra-castrovillari-e-sibari-denunciati-otto-cacciatori\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:41","slug":"379138-turismo-venatorio-tra-castrovillari-e-sibari-denunciati-otto-cacciatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379138-turismo-venatorio-tra-castrovillari-e-sibari-denunciati-otto-cacciatori\/","title":{"rendered":"Turismo venatorio tra Castrovillari e Sibari, denunciati otto cacciatori"},"content":{"rendered":"<h4>Otto persone denunciate, armi, richiami e selvaggina sequestrata. E\u2019 il risultato di un capillare controllo sull\u2019attivit\u00e0 venatoria effettuato dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castrovillari all\u2019interno della propria giurisdizione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211;\u00a0 La maggior parte dei cacciatori deferiti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria provengono dalle zone settentrionali della penisola a testimonianza che spesso questa attivit\u00e0 rientra nel cosiddetto \u201cturismo venatorio\u201d che nella zona ionica cosentina \u00e8 particolarmente frequente. In questo caso i cacciatori sono stati sorpresi in due distinti controlli. Il primo nel comune di Terranova da Sibari in localit\u00e0 \u201cCrati\u201d dove cinque di loro, un bresciano, due vicentini e due coriglianesi che li accompagnavano praticavano tale<strong> attivit\u00e0 con l\u2019ausilio di richiami acustici elettromagnetici, strumenti questi vietati dalla normativa<\/strong> che regola la caccia. Giunti sul posto i militari hanno provveduto al sequestro delle armi, delle allodole appena abbattute e di quattro richiami vivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-379139 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"666\" height=\"428\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il controllo di questi richiami ha infatti evidenziato la contraffazione degli anelli di identificazione e portato alla denuncia di uno dei cacciatori per contraffazione di sigilli. <strong>Altri tre cacciatori, tutti della provincia di Vicenza sono stati invece sorpresi dai militari in localit\u00e0 \u201cCampolescio\u201d<\/strong> nel comune di Castrovillari mentre esercitavano l\u2019attivit\u00e0 venatoria anche loro con richiami acustici elettromagnetici. Mentre nel primo caso a Terranova veniva usato un capanno, a Castrovillari i cacciatori erano in un terreno e i richiami erano stati posizionati al suo interno al fine di attirare gli uccelli. Il controllo ha inoltre accertato, oltre all\u2019utilizzo di strumenti non consentiti per tale attivit\u00e0, anche l\u2019abbattimento di specie particolarmente protette quale il passero comune, pispola, verzellino e codirosso. Anche in questo caso si \u00e8 proceduto al sequestro delle armi, del munizionamento e dei volatili abbattuti. I tre dovranno rispondere oltre che di attivit\u00e0 venatoria con mezzi non consentiti anche di abbattimento di specie la cui caccia \u00e8 vietata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-379141 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/terranova-caccia1.jpg\" alt=\"\" width=\"685\" height=\"520\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto persone denunciate, armi, richiami e selvaggina sequestrata. 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